Secondo voi mi ha tradito? Help!!

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Gli unici con cui dovremmo avere una relazione profonda sono i nostri figli e noi stessi.
Il resto è funzionale e temporaneo
Non sono d'accordo. Nessuno sopravvive alla propria utilità E su questo non ci piove, così come è altrettanto vero che per questo motivo buona parte dei rapporti diventano temporanei. Però buttarla in caciara dando la colpa all'ineluttabile natura delle cose mi sembra una stronzata autoassolutoria. Se uno vuole gli assoluti, si fa il culo per averli. Quelli che si fanno male sono quelli che danno per scontato che siccome ci sono dei codici di condotta preformati basta venire ad uno di questi per mettersi il culo al caldo.
Altrimenti si casca nell'illusione consolatoria in cui, qualunque cosa avremmo fatto e qualunque cosa avremmo detto, lui/lei ci avrebbero traditi comunque.
Sai quelli che vendono casa e restano inculati perché non si sono letti il contratto perché quella è un'agenzia immobiliare seria? :rotfl:
 

Martes

Utente di lunga data
sarebbe molto più onesto intellettualmente ammettere che uno ha paura di vivere situazioni fuori degli schemi perché già si fa male a gestire quelle dentro gli schemi piuttosto che sbandierare il mainstream come se fosse un dogma. Pure io non mi drogo perché ho paura di fottermi il cervello, e anche senza aver mai provato non mi sono mai sparato un ago in vena. Questo non vuol dire che vada a rompere il cazzo ai tossici cercando di redimermi. Quello è il ruolo che spetta al ex tossico, non a me. Ad uno che si è fatto il giro e poi ha deciso. Io che il giro non lo ho mai fatto posso farmi forse un'opinione compiuta sul perché le droghe andrebbero liberalizzate o al contrario proibite, per Le ricadute sociali e bla bla bla. Ma quello che prova un tossico a livello di sensazioni non pretendo di saperlo, anche perché magari una volta provata l'eroina potrebbe diventare il grande amore della mia vita, che ne sai?
Mi trovo molto d'accordo. E trovo l'esempio molto calzante.
È tutta la vita che chi intende le relazioni nel modo, per semplificare, "classico" mi rompe le palle per come le vivo io.
Eppure non mi sembra più felice o appagato di me.
Eppure pontifica, pontifica, pontifica...

Lascia perdere i copioni. Lascia perdere i dover essere. Le svolte previste generalmente.
Gli orologi biologici non sono un assoluto. Il mio non ticchetta e non ha mai ticchettato.
Le svolte arrrivano se si hanno le mani aperte per accoglierle. E capitano a 20, 30, 40, 50 anni e anche oltre. Basta tener le mani aperte.

Il senso della tua vita sei tu :)
Extraditrice, credo che questo sia uno dei consigli migliori che qualcuno potesse darti.
Mi sembri molto proiettata sull'altro più che su di te e non è la migliore premessa per stare bene
 

danny

Utente di lunga data
Extraditrice, credo che questo sia uno dei consigli migliori che qualcuno potesse darti.
Mi sembri molto proiettata sull'altro più che su di te e non è la migliore premessa per stare bene

Sì, sì, certo.
Arrivano finché non sei diventata inguardabile.
Ipazia è una bella e desiderabile quarantenne. Tenetene conto.
Dal mio punto di vista, le possibilità che hai a 30 non le hai a 50.
Non è che ne hai meno, sono proprio diverse.
 
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Brunetta

Utente di lunga data

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sì, sì, certo.
Arrivano finché non sei diventata inguardabile.
Ipazia è una bella e desiderabile quarantenne. Tenetene conto.
Dal mio punto di vista, le possibilità che hai a 30 non le hai a 50.
Non è che ne hai meno, sono proprio diverse.
Mah ..avrei da obiettare ma ti vedo così convinto
 

danny

Utente di lunga data
Mah ..avrei da obiettare ma ti vedo così convinto
Tu le tue scelte le hai fatte all'età in cui avevi la possibilità di farle, anche meglio di me (che mi sono sposato non giovane).
Che si siano rivelate giuste o sbagliate poco importa. Le hai fatte e costituiscono la tua esperienza di ultraquarantenne e sono parte della tua persone.
Quelle esperienze che hai fatto a 20 o a 30 non le faresti a 50.
Non una famiglia, non dei figli.
Io ho coetanee single, che ancora a oltre a 50 anni parlano di "ragazzi", "compagni", non conviventi, si intende.
Fanno le stesse scelte e la stessa vita di quando di anni ne avevano 25, ma con tanta, tanta più fatica.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ma mica è sbagliato affidarsi, è sbagliato delegare a qualcun altro la propria felicità. Questo sì. Però negarsi il piacere di azzeccare prevedendo i comportamenti altrui solo perché hai sbagliato una volta (tanto la fiducia questo é), mi pare un po' castrante. No?
Affidarsi e’ da pirla, secondo me .. e questo l’ho sempre pensato .mai delegata la mia felicità ad altri. Sempre costruita da me .
E menomale, oserei dire.
Azzeccare ? Mmhh... ma ne vale la pena ?
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Che dire... 75 anni e pensare ancora alle trentenni. Solo sesso eh.
C'è chi può :D
Non ha rivelato nulla di trascendentale, direi che è stato nell'ovvio: le 30enni mediamente fanno più sangue delle settantenni. Sessualmente parlando. Anche a 75 anni.
Per questo ci si sposa e si crede nell'amore eterno giurandoselo a 30 anni.
Che se ci si basa solo sull'attrazione questa è la realtà.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Non ha rivelato nulla di trascendentale, direi che è stato nell'ovvio: le 30enni mediamente fanno più sangue delle settantenni. Sessualmente parlando. Anche a 75 anni.
Per questo ci si sposa e si crede nell'amore eterno giurandoselo a 30 anni.
Che se ci si basa solo sull'attrazione questa è la realtà.
Invece a me sono sempre piaciuti i coetanei.
Da giovane mi piacevano giovani, adesso mi attraggono le rughe e i capelli bianchi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sei un uomo.
Questo è certo :rotfl:
Vuoi dire che gli uomini hanno una maggiore difficoltà a provare attrazione? Hanno bisogno di maggiori stimoli?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Non sono d'accordo. Nessuno sopravvive alla propria utilità E su questo non ci piove, così come è altrettanto vero che per questo motivo buona parte dei rapporti diventano temporanei. Però buttarla in caciara dando la colpa all'ineluttabile natura delle cose mi sembra una stronzata autoassolutoria. Se uno vuole gli assoluti, si fa il culo per averli. Quelli che si fanno male sono quelli che danno per scontato che siccome ci sono dei codici di condotta preformati basta venire ad uno di questi per mettersi il culo al caldo.
Altrimenti si casca nell'illusione consolatoria in cui, qualunque cosa avremmo fatto e qualunque cosa avremmo detto, lui/lei ci avrebbero traditi comunque.
Sai quelli che vendono casa e restano inculati perché non si sono letti il contratto perché quella è un'agenzia immobiliare seria? :rotfl:
Hahah... capisco il tuo punto di vista , ma non si tratta di considerare l’inelittabile natura delle cose ...
Diciamo che credo di essere abbastanza brava nell’analisi costi benefici..ma Il mio errore è stato semplicemente di valutazione (invwffetti, dici niente ....) ..e non della persona ma di certe condizioni che mi hanno fatto prevedere in maniera errata e sprecare un sacco di tempo sulla base appunto di una valutazione sbagliata a prescindere da evidenze tutte a mio favore . Mi darei, per la prima volta nella mia vita , un sacco di mazzate. I vantaggi stati comunque più degli svantaggi ...ma se non avessi sbagliato la valutazione, sarei stata mooolto meglio negli ultimi 10 anni..
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Non ha rivelato nulla di trascendentale, direi che è stato nell'ovvio: le 30enni mediamente fanno più sangue delle settantenni. Sessualmente parlando. Anche a 75 anni.
Per questo ci si sposa e si crede nell'amore eterno giurandoselo a 30 anni.
Che se ci si basa solo sull'attrazione questa è la realtà.
Dipende dagli obiettivi ..
Direi però anch’io che ha detto una cosa ovvia
 

Brunetta

Utente di lunga data
Hahah... capisco il tuo punto di vista , ma non si tratta di considerare l’inelittabile natura delle cose ...
Diciamo che credo di essere abbastanza brava nell’analisi costi benefici..ma Il mio errore è stato semplicemente di valutazione (invwffetti, dici niente ....) ..e non della persona ma di certe condizioni che mi hanno fatto prevedere in maniera errata e sprecare un sacco di tempo sulla base appunto di una valutazione sbagliata a prescindere da evidenze tutte a mio favore . Mi darei, per la prima volta nella mia vita , un sacco di mazzate. I vantaggi stati comunque più degli svantaggi ...ma se non avessi sbagliato la valutazione, sarei stata mooolto meglio negli ultimi 10 anni..
Si tende sempre a una, seppur a volte lieve, sopravvalutazione delle persone a cui vogliamo bene.
 

danny

Utente di lunga data
Dipende dagli obiettivi ..
Direi però anch’io che ha detto una cosa ovvia
Più o meno, sì.
Io conosco coppie insieme da una vita che si desiderano ancora a oltre 70 anni.
Ho ascoltato lui e ho visto lei e ho trovato meraviglioso quel suo vederla ancora bella.
Perché è così.
L'invecchiamento non appanna affatto il desiderio e l'immagine dell'amata quando c'è un incontro quotidiano, quando il legame non viene mai interrotto.
E' l'inganno dell'amore, quello che mi ha fatto vedere bellissima per anni mia moglie.
E che ti fa scoprire invece i difetti quando il sentimento svanisce, quando quel legame si interrompe, quando l'altro diventa solo uno strumento o utile.
 
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bettypage

Utente acrobata
Affidarsi e’ da pirla, secondo me .. e questo l’ho sempre pensato .mai delegata la mia felicità ad altri. Sempre costruita da me .
E menomale, oserei dire.
Azzeccare ? Mmhh... ma ne vale la pena ?
Ma mica è da pirla, innamorandoti perdi proprio razionalità e ti affidi a piene mani. La felicità non è delegata all'altro ma costruita con l'altro.
Parlo per me, ma ciò che mi spingeva fuori dalla coppia era un senso di delusione per come andavano le cose. Nonostante urlassi, lanciassi sos con i razzi, scenate isteriche, mi chiudessi in preoccupanti silenzi... c'è un concorso di colpa per me,l altro dov è? Girato altrove.
Quello che mi sfugge dei traditi è questo senso di finto perdono, pieno di rivalsa. Non è meno ipocrita di chi ha tradito cpntinuare a stare per x motivi?. Mica dico che è facile ma io sarei per il perdono sincero e ripartiamo costruendo ex novo o per il vaffanculo, cambio casa. Vedo una sorta di compiacenza e potere nel contemplare le macerie di chi resta.
 
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