A voi verrebbe in mente di farla?

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Era un esempio estremo di un aspetto fisico respingente.

E vabbè, ma se ti respinge fisicamente mica hai firmato un contratto.

Si dice.
Il tuo aspetto fisico me lo ero immaginata diverso, questo non fa per me.

Resta fermo il piacere delle conversazioni ma fisicamente non mi piaci.

Dove sta il problema?


EDIT: ovviamente anche a parti inverse. Magari è l'altro che trova respingente me.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sull'invitarti a cena, a stento e con enorme sacrificio, mi asterrò.. :carneval:

Sulla vasca idromassaggio.. che bella idea! :cool:

( :cool: = sesso sesso sesso sesso sesso..) :carneval: :D

Zoccola :D:carneval:

Ho sempre belle idee io :linguaccia:

Quanto al sottolineato...:tv::popcorn:..................................:cool:
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma non è assolutamente così.
Se dico che esco a cena con uno che mi interessa, sto dicendo esattamente che esco A CENA con uno che mi interessa. ..
Ma il punto è COSA ti interessa.. lo sai?

Perché io lo so benissimo, riguardo me, quando propongo come è in passato avvenuto, in quelle forme

Io nel mio proporre , volevo andare a "RI-conoscere in forma diversa  cose mie e dell'altra alle quali mi ero avvicinato virtualmente con lei

Non farei mai una proposta così dopo qualche scambio del cazzo, io già avevo contenuti come l'altra.

Se per farti un esempio qualsiasi [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] cone un giorno mi disse, dopo aver scritto del mio rientro a scuola dopo la morte di mio padre: "non potevi sfuggire agli sguardi" ,   se io propongo a [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] una cosa così,  io DESIDERO SENTIRE quel messaggio in forma diversa da 2 righe scritte, come furono scritte e come le colsi

Li desidero sentire con le mani, con il corpo, con forme fisiche

E.non con un piatto di maccheroni al sugo di cinghiale, mi spiego?

E tornando alla cena e ai maccheroni al sugo

Se io (che mai ti avessi vista, nel virtuale, o appena conosciuta, nel reale) ti invitassi a cena, io da MASCHIO so benissimo perché lo faccio

Lo faccio perché desidero ampliare il nostro spazio di conoscenza e voglio esplorare la possibilità e gli stimoli da questo ampliamento

Non lo faccio perché "amo conoscere persone nuove" ma il senso è "conoscenza"

È un teatro, riconosciuto socialmente , in cui si "parla di noi" ma se io ti invito, è perché sento qualcosa e voglio provare a sentirlo diversamente

Tornando a contesti diversi dalla cena, non cercavo fidanzate ne sesso (che poi può pure incastrarsi è evidente, alla stregua di un dopo cena) io cerco di rintracciare questo tipo di cose..

Con i maccheroni al sugo a me non riesce
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma il punto è COSA ti interessa.. lo sai?

Perché io lo so benissimo, riguardo me, quando propongo come è in passato avvenuto, in quelle forme

Io nel mio proporre , volevo andare a "RI-conoscere in forma diversa cose mie e dell'altra alle quali mi ero avvicinato virtualmente con lei

Non farei mai una proposta così dopo qualche scambio del cazzo, io già avevo contenuti come l'altra.

Se per farti un esempio qualsiasi @ipazia cone un giorno mi disse, dopo aver scritto del mio rientro a scuola dopo la morte di mio padre: "non potevi sfuggire agli sguardi" , se io propongo a @ipazia una cosa così, io DESIDERO SENTIRE quel messaggio in forma diversa da 2 righe scritte, come furono scritte e come le colsi

Li desidero sentire con le mani, con il corpo, con forme fisiche


E.non con un piatto di maccheroni al sugo di cinghiale, mi spiego?

E tornando alla cena e ai maccheroni al sugo

Se io (che mai ti avessi vista, nel virtuale, o appena conosciuta, nel reale) ti invitassi a cena, io da MASCHIO so benissimo perché lo faccio

Lo faccio perché desidero ampliare il nostro spazio di conoscenza e voglio esplorare la possibilità e gli stimoli da questo ampliamento

Non lo faccio perché "amo conoscere persone nuove" ma il senso è "conoscenza"

È un teatro, riconosciuto socialmente , in cui si "parla di noi" ma se io ti invito, è perché sento qualcosa e voglio provare a sentirlo diversamente

Tornando a contesti diversi dalla cena, non cercavo fidanzate ne sesso (che poi può pure incastrarsi è evidente, alla stregua di un dopo cena) io cerco di rintracciare questo tipo di cose..

Con i maccheroni al sugo a me non riesce
non penso che il messaggio dentro quelle due righe (come altre righe) possa essere passato se non attraverso la fisicità (che non significa sesso, ma trasporto del messaggio attraverso il corpo) :)

Alternativamente restano due righe scarne...confidando che l'altro colga gli impliciti
Non casualmente raramente scrivo due righe :D

E questo tipo di sensazioni, ossia che le righe trasportino ben altro è una di quelle che io per esempio uso come guida quando decido se incontrare o meno qualcuno che ho visto solo negli immaginari nella mia testa.

Di solito, negli incontri di cui si sta parlando, incontro chi sento coglie ma più che altro incontro chi sento di cogliere io.
Assonanza nella dissonanza.
 
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Martes

Utente di lunga data
Perché chi ho incontrato mi piaceva a un livello che l’aspetto fisico contava meno di zero
Ma ci siamo già confrontate su questo
Fosse un diciottenne?
Un novantenne?
Parti dal presupposto che non ci sia stata onestà nei dialoghi precedenti
La delusione sarebbe più per quello che per l’età
Le mie risposte sono le stesse di Nocciola.
Oltre al fatto che l'ho sentito al telefono e visto in foto, quindi dovrebbe aver falsificato un bel po' di cose.
E a questo punto preferirei scoprirlo vedendolo di persona, piuttosto che avere un'immagine falsata nella mia mente.
Ma so che non sarà così.
Nel caso sarò subito ad informarvi e a prendermi tutti gli sberleffi del caso!
 

Martes

Utente di lunga data
mmhhh....non so il contesto delle vostre comunicazioni. Messa così come la metti (e quindi necessariamente incompleta) io sentirei puzza di compiacenza. (nel sottolineato)
Un rispecchiare il tuo comportamento appropriandosene in teoria ma senza averlo fatto in realtà.
Che è un buon modo per rassicurare l'interlocutore con un giochetto in cui l'interlocutore che pone il dubbio non solo smette di essere colui che pone il dubbio ma diviene colui che è stato messo in dubbio.

Leggo solo, eh. Quindi sono sensazioni mie che potrebbero essere benissimo completamente fuori direzione.

Al netto di lui, però non mi torna molto il tuo atteggiamento dove metti in discussione fondamentalmente te stessa e lui resta intoccato. Almeno a quanto scrivi.
Tu non hai compreso.

Ma se le cose non vengono spiegate è dura comprendere senza telepatia, non pensi? :D
(per come sono fatta io, se tu non mi spieghi bene le cose e poi mi dici pure che non ho compreso...non ne esci indenne eh, mi innervosirei parecchio, altro che non comprendo perchè...)

Nella mia esperienza ho imparato che è il primissimo istante a prenderci.
Il resto è lavorio della mia mente che ha già deciso cose senza avermelo detto apertamente :carneval:

Non trovo di secondaria importanza la questione del sacrificio (serio o faceto che sia).
Mi direbbe alcune cosette su ciò che ho comunicato di me all'altro.

Se nelle mie comunicazioni hai ravvisato anche solo un pizzico di sacrificio da dedicarmi, significa che mi sono presentata a te in modo ambiguo. In particolare se dentro di me non esiste alcun tipo di richiesta di alcun tipo di sacrificio.

A te sembra che ci sia stata chiarezza per te e in te in tutte queste comunicazioni con lui?
Ti senti aderente a te stessa?

Lui...boh, sono i tuoi racconti di lui, quindi mediati da te.
E fra l'altro sono racconti mediati di comunicazioni mediate. Quindi lo scarto tra l'informazione effettiva e l'informazione che giunge è piuttosto alto.
Sai, credo che la percezione che hai di queste comunicazioni sia data (ed è inevitabile) dal filtro dato da me. Che per la percezione che ho di me stessa mi rappresento costantemente come quella che non ha capito, non ha colto, ecc...
Per una reale chiarezza dovrei trascrivere le conversazioni, ma non mi sembra il caso!
E comunque una certa confusione comunicativa l'hai colta bene, infatti è già argomento di confronto tra noi due
 

isabel

Utente di lunga data
Fosse un diciottenne?
Un novantenne?
Se non interessata, dirà di no. :)

Se il punto è "non poter dire no" senza che vi siano rischi, il problema non è la camera d'albergo.
E' potenzialmente il lavoro, la coppia...un po' tutte le interazioni.

Poi, che dire, in questo campo io mi sono provata ben poco...ma non certo per paura dell'orco o "omo nero" come lo chiama [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION].
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sai, credo che la percezione che hai di queste comunicazioni sia data (ed è inevitabile) dal filtro dato da me. Che per la percezione che ho di me stessa mi rappresento costantemente come quella che non ha capito, non ha colto, ecc...
Per una reale chiarezza dovrei trascrivere le conversazioni, ma non mi sembra il caso!
E comunque una certa confusione comunicativa l'hai colta bene, infatti è già argomento di confronto tra noi due
no, no, non trascrivere! E' roba vostra :)

Credo che per te sia molto più interessante osservare il tuo filtro, almeno per me lo sarebbe.
E' quello che fa la differenza.

Lui è molto, molto relativo.
Può essere un attivatore.
A te prender conoscenza di te attraverso lui.

Io almeno tendo a vivermi così le relazioni.

Ecco...una cosa a cui faccio molta, molta attenzione, in un contesto dove la chiarezza comunicativa è tutto (perchè manca l'80% della comunicazione) è proprio la confusione comunicativa.
E' uno degli aspetti su cui tiro su le antenne.

Chi cambia versione, aggiusta, si conforma all'altro, rispecchia...io ci sto attenta.
Anche se non lo devo incontrare in una camera di albergo ;)
 
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Lostris

Utente Ludica
Ah capito
Scusa sai che per me non avrebbe importanza
Quindi non capivo il tuo intervento
Per me sì.
Soprattutto se l’incontro è potenzialmente intimo.

Ma in effetti, ne avevamo già parlato, io non sarei mai in quella situazione.. non riesco ad essere attratta eroticamente da qualcuno di virtuale... senza un’immagine in testa.

Non mi è mai capitato.
Puoi essere intrigata e puoi voler conoscere.. questo lo capisco.

E al primo incontro ci si vede e si capisce come si sta a chimica.. che se non scatta (a me come all’altro eh) c’è poco da fare.
E la chimica di sicuro non la misurerei in una stanza d’albergo.
 

isabel

Utente di lunga data
Si dice lanciare il sasso e nascondere la mano.
E l'ha pure dichiarato. Se non avesse letto apertura in lei nella possibilità di avere anche eventuali rapporti di sesso si sarebbe defilato e tanti saluti. Niente a che vedere con la voglia di conoscere una persona su base di confidenze, un sentore di una qualche sintonia o bla bla bla... E' sposato e non può rischiare di uscire con una che potrebbe creargli problemi, quindi deve tastare prima il terreno, capire un attimino che personaggio sia lei, indagare le sfumature della sua persona. Che poi indagare le sfumature di un altro possa mettere le basi per una situazione intrigante eccitante è altra cosa.
Lui "lancia il sasso e ritira la mano" e poi, a posteriori, dice anche di essere interdetto dal suo aderire (ma solo dopo che lei ha messo in dubbio la sua aderenza) al punto che lui stesso avrebbe inventato una scusa (come in realtà ha fatto lei).

Poi fa proposte tra il serio ed il faceto, quelle da cui poi spesso si esce con un sonoro "stavo a scherzà, essù".

Ti dovessi dire una parola, io direi "viscido", nel senso di scivoloso...non incerto, non delicato.
Probabilmente proverei a vedere dove si spinge con questa modalità...vorrei vedere in quanti altri modi svicola o si fa "più realista del re".
Ciò che è scivoloso, non mi intriga, mi ritrae...

Ma sono sensazioni che non si basano affatto sul luogo di incontro o sul "mmf" , più su quello che sento io leggendo quel che [MENTION=13569]Martes[/MENTION] riporta qui (parziale e filtrato, senza dubbio).
 

Skorpio

Utente di lunga data
non penso che il messaggio dentro quelle due righe (come altre righe) possa essere passato se non attraverso la fisicità (che non significa sesso, ma trasporto del messaggio attraverso il corpo) :)
Molto vero, e molto BELLO
 

Skorpio

Utente di lunga data
Se non interessata, dirà di no. :)

Se il punto è "non poter dire no" senza che vi siano rischi, il problema non è la camera d'albergo.
E' potenzialmente il lavoro, la coppia...un po' tutte le interazioni.

Poi, che dire, in questo campo io mi sono provata ben poco...ma non certo per paura dell'orco o "omo nero" come lo chiama [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION].
Lo chiamava cosi il mio nonno quando non voleva che andassi in soffitta : "c'è l'omo nero" :carneval: :mexican:
 

Mariben

Utente di lunga data

isabel

Utente di lunga data
Lo chiamava cosi il mio nonno quando non voleva che andassi in soffitta : "c'è l'omo nero" :carneval: :mexican:
Anche mia nonna usava questa espressione...era un gioco di carte.
L'omo nero era l'asso di bastoni.
Quando lo avevo io, una volta scoperta, ridevamo a crepapelle perchè provavo invariabilmente a spaventarla senza riuscirci :D

Si rideva insieme dello spauracchio, un bel ricordo. :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Anche mia nonna usava questa espressione...era un gioco di carte.
L'omo nero era l'asso di bastoni.
Quando lo avevo io, una volta scoperta, ridevamo a crepapelle perchè provavo invariabilmente a spaventarla senza riuscirci :D

Si rideva insieme dello spauracchio, un bel ricordo. :)
Qui è la Peppatencia. Dove si chiama omo nero?
 

Skorpio

Utente di lunga data
Anche mia nonna usava questa espressione...era un gioco di carte.
L'omo nero era l'asso di bastoni.
Quando lo avevo io, una volta scoperta, ridevamo a crepapelle perchè provavo invariabilmente a spaventarla senza riuscirci :D

Si rideva insieme dello spauracchio, un bel ricordo. :)
A carte invece x me era questo.. :D

È bello e interessante vedere le diverse "forme" di una stessa espressione, nei diversi ricordi emotivi ..

E "giocarci" anche.. :)
 

Allegati

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Rosarose

Utente di lunga data
Buongiorno, vedo che la discussione è andata molto avanti in mia assenza e questo è molto bello!

Vi aggiorno.
La sua risposta è stata molto simile a questa:

Cambiano le parole, ma il senso è questo.
E mi ha spiegato che era rimasto interdetto dalla mia mancanza di richiesta di spiegazioni, perché aveva lanciato il sasso per vedere che effetto avrebbe fatto, per poi confrontarsi insieme sull'idea... e visto che non chiedevo, se non avessi inventato io una scusa l'avrebbe inventata lui, perché non gli andava di incontrare una che non si interessava al significato di quell'incontro.
Per un primissimo istante, se devo esser sincera, mi sono sentita un po' sotto esame, ma ripensando onestamente a come si erano svolte le conversazioni... non era così. In effetti, rileggendo, si capisce che era una frase lanciata per avviare ben più profonda discussione, mentre io mi ero focalizzata sulla parola "incontro", fermandomi lì e non riuscendo a comprendere.
Ora, dopo che finalmente c'è stato un confronto molto interessante e costruttivo, non ho più dubbi e ci incontreremo in questo modo.

Per quanto riguarda l'argomento rischio io non lo percepisco minimamente, ma so di non poter far nulla per far cambiare idea a chi la pensa diversamente, quindi taccio.

E...sulla questione mmf, ripeto che non è stata per nulla centrale nei nostri scambi, l'ho citata perché, essendo fuori pista, mi era venuto il dubbio fosse gay. Comunque, visto che vi interessa, per completezza di informazioni vi dico che... sì, gli avevo confessato questa cosa, perché a me un po' pesa che il mio compagno (è non è esatto definirlo tale, ma questo è tutt'altro argomento) ogni tanto salti fuori con questa idea. E allora lui, tra il serio e il faceto si era proposto come terzo, come per "sacrificarsi" per me... ma ovviamente non potrei mai accettare un sacrificio simile!
Certe volte alcuni discorsi come quelli di @Scorpio e del tuo fantomatico uomo conosciuto in chat mi fanno davvero sganasciare dalle risate!!
Per me vengono incontro a quella parte tutta femminile di vedersi infiochettato ciò che è di una banalità sconcertante, ti ha invitata in una camera d'albergo, perché così sarà più facile stuzzicarti la fantasia e passare velocemente dalla fantasia ai fatti!!
Vuole scopare.....e vuole che lo voglia anche tu!!

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certe volte alcuni discorsi come quelli di @Scorpio e del tuo fantomatico uomo conosciuto in chat mi fanno davvero sganasciare dalle risate!!
Per me vengono incontro a quella parte tutta femminile di vedersi infiochettato ciò che è di una banalità sconcertante, ti ha invitata in una camera d'albergo, perché così sarà più facile stuzzicarti la fantasia e passare velocemente dalla fantasia ai fatti!!
Vuole scopare.....e vuole che lo voglia anche tu!!

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
Sei proprio grezza per non comprendere gli scambi sensoriali e mentali che esplorano le reciproche ombre.
 

isabel

Utente di lunga data
A carte invece x me era questo.. :D

È bello e interessante vedere le diverse "forme" di una stessa espressione, nei diversi ricordi emotivi ..

E "giocarci" anche.. :)
Interessante, sì.
Giocare con le forme espressive e mescolarle, facendosi "contaminare" da quelle dell'altro, poi usarle per condividere l'emotività...è un bel gioco.
Secondo me, è uno dei modi per inventare un linguaggio comune e penetrarsi un po'.

Questo è simile al mio, "logoro" come lo era il mio :)

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