Libero sfogo

Foglia

utente viva e vegeta
Io porto la mia esperienza di coniuge ad uso di chi desidera farne uso..

Certo.. io potrei aver desiderio OGGI (lasciando perdere i fatti) di sviluppare un dialogo

Se mi guardo in casa questo spazio non lo vedo, ma non è un pregiudizio

A me basta una parola messa prima o dopo un'altra, per farmi capire che non c'è spazio (opporre c'è)

Ora.. se il mio desiderio esiste ne posso fare due cose:
O buttarlo nel cestino
O andarlo a sviluppare altrove

E non sto parlando di sesso sesso sesso

Il nostro amico (torno a lui) prova sensi di colpa (così dice)

Se li prova significa che lui in qualche modo vuol fare "vedere" questo suo desiderio di sfogo

E io lo capisco, e non la liquido con "essú ognuno ha i suoi spazi"

Ovviamente c'è un costo da pagare per questo desiderio

Oppure si decide che lo spazio, nella coppia, non c'è, Perché partono immediatamente i giudizi

E di rotture di palle si può anche averne voglia ma anche no

E allora si viene magari qui (perché sai.. ognuno in fondo ha i suoi spazi privati..)
Sono due livelli diversi, lo hai detto anche tu qualche post fa. Lui non è che non parla con lei. Lui sente il bisogno di sentire anche altre voci. Come lo vede lui lo sfogo? LIBERO. E perché? Perché evidentemente il loro sistema e' chiuso. Non ci sono "confronti" con altre coppie. La loro coppia e' tanto "onesta" da non avere bisogno di sguardi da fuori.
Così si dicono. Entrambi.
Il problema quale è?
Il problema è che non mi sembra che in questa onestà ("diciamoci tutto eh, che l'importante è questo") lui ci stia poi così gran bene.
In questo tipo di relazione avere spazi di confronto esclusivi con terzi e' salvifico.
Nella tua situazione e' semplicemente diverso. Tu escludi lei da uno spazio senza dirle che ne e' esclusa. Per motivi che esulano dall'avere uno spazio tuo "neutrale" di confronto.
La lei di Eulero (anche a me viene in mente Irrisoluto) non lo vuole escludere. E anzi: fa di questa non esclusione (evidentemente ha trovato terreno fertile) il suo punto di forza. E ottiene di farlo sentire disonesto sol perché parla con altri senza dirlo a lei di ciò che comunque lei sa.

Guarda che e' semplice la differenza :)
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
Sono due livelli diversi, lo hai detto anche tu qualche post fa. Lui non è che non parla con lei. Lui sente il bisogno di sentire anche altre voci. Come lo vede lui lo sfogo? LIBERO. E perché? Perché evidentemente il loro sistema e' chiuso. Non ci sono "confronti" con altre coppie. La loro coppia e' tanto "onesta" da non avere bisogno di sguardi da fuori.
Così si dicono. Entrambi.
Il problema quale è?
Il problema è che non mi sembra che in questa onestà ("diciamoci tutto eh, che l'importante è questo") lui ci stia poi così gran bene.
In questo tipo di relazione avere spazi di confronto esclusivi con terzi e' salvifico.
Nella tua situazione e' semplicemente diverso. Tu escludi lei da uno spazio senza dirle che ne e' esclusa. Per motivi che esulano dall'avere uno spazio tuo "neutrale" di confronto.
La lei di Eulero (anche a me viene in mente Irrisoluto) non lo vuole escludere. E anzi: fa di questa non esclusione (evidentemente ha trovato terreno fertile) il suo punto di forza. E ottiene di farlo sentire disonesto sol perché parla con altri senza dirlo a lei di ciò che comunque lei sa.

Guarda che e' semplice la differenza :)
Secondo me tu parli di "notizie" e io di "moti"

La differenza è questa

Notizia = vado sul sito xxx e mi sfogo di questa cosa
Oppure = sono andato sul sito xxx e mi sono sfogato per questa cosa, con altra gente

Moto = sento il bisogno di sfogarmi di questa cosa, perché nel nostro spazio non ho trovato accoglienza rispetto i miei movimenti interiori

Oppure= ho sentito il bisogno di... Perché evidentemente nel nostro spazio non trovavo....

Sono queste le differenze che vedo io

Notizia/moto

Che se io ti dico che ieri sera ho scopato con Davide (esempio) che credi che questa sia intimità?
Non c'è un cazzo di intimità

Ci sono solo notizie

L'intimità sta molto sotto
 

Foglia

utente viva e vegeta
Volente o nolente questa è una storia che, nonostante i periodi di off, ha avuto il suo assestamento. Oggi sussiste nonostante i punti critici che l'hanno sempre segnata. Alla fine ti adatti a tutto se è in un determinato modo che devi vivere. Quello che voglio dire è che lui è qui perché tutto questo gli è, anche, indigesto. Deve vomitare, e lo fa qui. Ora dovrebbe andare da lei e dirgli che ha vomitato, ma soprattutto dirgli il perché.
Ma non lo so...
Un anno e mezzo di storia.
Tre anni in cui si sono lasciati.
Si rivedono da un po' di mesi.

Mi pare assurdo anche impostare la questione nei termini di "assestamento". E il resto viene un po' da sé. Non vedo poi tutto questo gran ménage in questa storia. Vedo una che "io sono onesta!", e un altro che"ti devo la stessa onestà!", laddove poi i fatti portano lei a fare con lui il gioco del up and down. E lui a vedersi denigrate le sue amicizie. Ora: se lui deve "vomitare", sta benissimo che lo faccia.
Ma poi che si ripigli.
Spiegarle il perché ha vomitato rientra nei cd. "non detti"??? Eccheccazzo, dai. Così lei lo consola un pochetto, gli consente di riprendere un po' di colorito, prima di fargli digerire di peggio? Magari dopo che lui ha visto la tanto odiata amica??? Perché in questi contesti ogni scusa è buona. Lui deve essere onesto con se stesso. Mica con l'altra. E ad essere onesti con se stessi, ma chi lo vorrebbe, un rospo così? Che non sia solo per scoparci random come fanno gli altri, al limite. Eh.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me ha fatto venire in mente Tebe. Poi quando ha tradito lui... si è risentita.

Credo che questa vicenda crei problemi a tanti che pure hanno tradito o tradiscono e questo è curioso.
Per me stare insieme implica tante cose che non interessano a tutti.
Se non interessa la fedeltà fisica a Eulero, che problema c’è?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Secondo me tu parli di "notizie" e io di "moti"

La differenza è questa

Notizia = vado sul sito xxx e mi sfogo di questa cosa
Oppure = sono andato sul sito xxx e mi sono sfogato per questa cosa, con altra gente

Moto = sento il bisogno di sfogarmi di questa cosa, perché nel nostro spazio non ho trovato accoglienza rispetto i miei movimenti interiori

Oppure= ho sentito il bisogno di... Perché evidentemente nel nostro spazio non trovavo....

Sono queste le differenze che vedo io

Notizia/moto

Che se io ti dico che ieri sera ho scopato con Davide (esempio) che credi che questa sia intimità?
Non c'è un cazzo di intimità

Ci sono solo notizie

L'intimità sta molto sotto
Mettiti in Eulero. Prova per un attimo nei suoi panni (vabbè... Credo che non avresti resistito, ma tant'è). Immaginati innamorato della donna di Eulero. Che denigra pure le tue amicizie, e tenta di allontanartene. "Amore, dobbiamo essere completamente onesti tra di noi. Anche nei lati che non ci piacciono. Solo noi. Fuori il (tuo) mondo".

E immaginati qui col desiderio di parlare di tutto questo.

Ora tutta sta distinzione, sta cesura tra notizia e moto, la vedi ancora?
Io vedo solo quello che dice lui stesso: uno sfogo che possa essere LIBERO. E libero DA. Non libero DI.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mettiti in Eulero. Prova per un attimo nei suoi panni (vabbè... Credo che non avresti resistito, ma tant'è). Immaginati innamorato della donna di Eulero. Che denigra pure le tue amicizie, e tenta di allontanartene. "Amore, dobbiamo essere completamente onesti tra di noi. Anche nei lati che non ci piacciono. Solo noi. Fuori il (tuo) mondo".

E immaginati qui col desiderio di parlare di tutto questo.

Ora tutta sta distinzione, sta cesura tra notizia e moto, la vedi ancora?
Io vedo solo quello che dice lui stesso: uno sfogo che possa essere LIBERO. E libero DA. Non libero DI.
Io la vedo eccome la differenza

E vedo similitudini con irrisoluto, dove, a dispetto di una decantata "onestà" (di notizie) non esisteva alcuna intimità nel loro spazio (da parte di entrambi)

Questo secondo me ovviamente

Poi è chiaro che se lo spazio di intimità di una coppia la misuri col numero di scopate mensili.. beh.. mi pare di ricordare che scopavano, ma....... L'intimità è altro (secondo me)

Nella espressione di [MENTION=13192]Eulero[/MENTION] vedo un uomo che desidera parlare alla sua donna di questo sfogo (notizia) che ha fatto fuori

Ma .. al di là di un indefinito senso di colpa che dichiara, faccio fatica a trovare l'intimità che ci sta dietro

Non lo so.. questa escavazione spetta a lui, la miniera è sua :)
 
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void

Utente di lunga data
A me ha fatto venire in mente Tebe. Poi quando ha tradito lui... si è risentita.

Credo che questa vicenda crei problemi a tanti che pure hanno tradito o tradiscono e questo è curioso.
Per me stare insieme implica tante cose che non interessano a tutti.
Se non interessa la fedeltà fisica a Eulero, che problema c’è?
Non ti riconosco, cos'è la febbre del sabato sera? [emoji846] Comunque hai ragione, tutta questa necessità di voler salvare Eulero, io non la vedo. Che forse a lui va bene così. A sfogarsi qua ci siamo in tanti, e tanti sarebbero da salvare a ben vedere.
Almeno lui non ha dubbi su chi ha vicino.

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Brunetta

Utente di lunga data
Non ti riconosco, cos'è la febbre del sabato sera? [emoji846] Comunque hai ragione, tutta questa necessità di voler salvare Eulero, io non la vedo. Che forse a lui va bene così. A sfogarsi qua ci siamo in tanti, e tanti sarebbero da salvare a ben vedere.
Almeno lui non ha dubbi su chi ha vicino.

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Per me lei è borderline, ma mi dicono che tendo a vedere patologie, Eulorio ha detto zoccola. In ogni caso lui si dice innamorato.
Disquisire sul loro livello di intimità e sulla correttezza per lui di chiedere un parere qui, quando lei si fa tutto ciò che si muove, mi sembra interessante solo per chi disquisisce.
Io temo che, se Eulero si sente attratto da una donna così, qualche problemino lo abbia anche lui.
Esiste anche una forma di masochismo psicologico che non c’entra con la moda del bondage.
 
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JON

Utente di lunga data
Non ti riconosco, cos'è la febbre del sabato sera? [emoji846] Comunque hai ragione, tutta questa necessità di voler salvare Eulero, io non la vedo. Che forse a lui va bene così. A sfogarsi qua ci siamo in tanti, e tanti sarebbero da salvare a ben vedere.
Almeno lui non ha dubbi su chi ha vicino.

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Per me lei è borderline, ma mi dicono che tendo a vedere patologie, Eulorio ha detto zoccola. In ogni caso lui si dice innamorato.
Disquisire sul loro livello di intimità e sulla correttezza per lui di chiedere un parere qui, quando lei si fa tutto ciò che si muove, mi sembra interessante solo per chi disquisisce.
Io temo che, se Eulero si sente attratto da una donna così, qualche problemino lo abbia anche lui.
Esiste anche una forma di masochismo psicologico che non c’entra con la moda del bondage.
Ma Eulero lo ha fatto intendere, sta bene cosi. Vive un idillio, parallelamente ad un adrenalinica mission impossible.

Io aspetto che arrivi pure lei...se per allora ci sarò ancora.:D
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Ma Eulero lo ha fatto intendere, sta bene cosi. Vive un idillio, parallelamente ad un adrenalinica mission impossible.

Io aspetto che arrivi pure lei...se per allora ci sarò ancora.:D
Non so perché è uscito Eulorio :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Volevo fartelo notare, poi ho capito che era un errore. L'idiosincrasia è salva.:D
L’ho visto nella citazione :rotfl::rotfl::rotfl:
Fino a Eulero ci arrivo anch’io :eek:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Scusate per queste mie parole.
La mia è una storia che forse inizia con un tradimento.
Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera).

È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”.

La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto.

Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla.

Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo.

Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo.

Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce.

Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole.

C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e gli attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione.

Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network.

Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di fargli capire che sta diventando paranoica.

Io, a dargli della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte.

L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo.

Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme.

Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.
Magari lavora anche nell'advertising? Cazzi tua...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Prigogine, parte dalla termodinamica per affondare nella filosofia, sviluppa ipotesi molto interessanti proprio perche' non si ferma in quel confine che il pensiero puramente scientifico non vuole attraversare. Ho letto il suo pensiero qua e la nel tempo, mai le sue opere anche se mi ero ripromesso di farlo. Ultimamente arrivo alla sera troppo stanco per potermi concentrare.

L'entropia e' in assoluto la grandezza termodinamica piu' interessante di tutte, proprio perche' si presta a considerazioni filosofiche ed assonanze con la natura umana.
Di norma, secondo la termodinamica classica, un sistema lontano dall'equilibrio sceglie (alla biforcazione) una strada obbligata: quella che lo porta a raggiungere un punto di equilibrio in cui l'energia libera sia la minima possibile (guarda caso anche l'essere umano seppure inconsciamente ha questa tendenza)
Questa energia libera (in Fisica indicata con G se ricordo bene- non il tuo ovviamente :)) ha due componenti che si sommano, una puramente energetica (chiamata entalpia) ed una entropica. Quella entropica (che possiamo definire energia cattiva) deriva da una "imperfezione' nella trasformazione della energia buona. In pratica, in ogni cambiamento di forma l'energia buona perde una parte di se sotto forma di calore o, se preferisci, "disordine".
Piu' la trasformazione (cioe' il raggiungimento di un nuovo equilibrio) e' imperfetta, piu' entropia (energia cattiva) viene liberata.
Se ci rifletti, ritrovi un sacco di assonanze con la dinamica dei rapporti umani.

Teoricamente l'energia liberata come entropia non e' piu' recuperabile e cio' spiega perche' l'entropia dell'universo e' in costante aumento. La stessa costante espansione degli universi e' entropico incremento del disordine generale.

La possibilita' di ridurre l'entropia di un sistema senza consumo di energia, cioe' in modo termodinamicamente spontaneo, e' una teoria interessante, forse non sufficiente provata, e che necessita' (per ora) di un sostegno probabilistico. Ragionando in termini deterministici, come dici tu, non sarebbe possibile.

Tornando alla carne ed al sangue, sono convinto che questi processi influenzino, le nostre azioni ed i nostri istinti e persino le scelte che facciamo. Penso che la somma delle trasformazioni termodinamiche che avvengono in ogni istante nel nostro corpo siano la fonte di sensazioni "intangibili" come l'amore.
Da qui alla filosofia il passo e' breve, ma il post e' diventato lungo e probabilmente noioso, per cui mi fermo qui.
Il grassetto uno dei motivi per cui mi sono incuriosita di Prigogine. :)

Io mi ci sono avvicinata proprio nello studio dei sistemi umani.
E concordo con te, in quanto organismi, rispondiamo pure noi alle leggi che governano la Natura.

Uscire dal determinismo, e quindi anche dall'antropocentrismo che nega tutto ciò che non è di sua comprensione - anche in termini individuali - credo sia il cambiamento in atto.

Tutto questo ha risvolti molto interessanti nella definizione della patologia.
Si sta finalmente passando da una classificazione che segna la linea di demarcazione fra sano e malato per spingersi verso il concetto di funzionalità. Intesa come auto-organizzazione di un sistema complesso.

Esempio sciocco: presente le stereotipie di un individuo autistico?
Mettersi le mani davanti agli occhi, sfarfallare, dondolare..etc etc

Storicamente sono stati definiti comportamenti disfunzionali.
In osservanza di quella linea di demarcazione fra sano (allineato ai comportamenti sociali ritenuti socialmente adeguati) e malato.

Da qualche anno, finalmente, li si sta studiando come comportamenti funzionali a quel sistema.
E quindi funzionali all'organizzazione di quello specifico sistema.

Questo cambia l'approccio terapeutico.
Ma cambia proprio la cultura della patologia e della patologizzazione degli individui.

Che si distacca, finalmente e in ritardo rispetto anche soltanto a Basaglia, dal giudizio morale sull'individuo per dirigersi verso l'analisi dei comportamenti.

"Per poter veramente affrontare la "malattia", dovremmo poterla incontrare fuori dalle istituzioni, intendendo con ciò non soltanto fuori dall'istituzione psichiatrica, ma fuori da ogni altra istituzione la cui funzione è quella di etichettare, codificare e fissare in ruoli congelati coloro che vi appartengono. Ma esiste veramente un fuori sul quale e dal quale si possa agire prima che le istituzioni ci distruggano?“ —
Franco Basaglia, da Il problema della gestione, 1968
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Le articolazioni si stanno facendo ancora sentire? Sono delle brutte bestie :eek:

Io sto già andando di kaloba, e' a base di un'altra radice :)

Poi ti leggo e ti rispondo (se riesco :D).
Articolazioni...e denti :facepalm::facepalm:

G. mi ha detto che alla fine di tutto, mi farà un marchio di certificata qualità :rotfl::carneval:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Articolazioni...e denti :facepalm::facepalm:

G. mi ha detto che alla fine di tutto, mi farà un marchio di certificata qualità :rotfl::carneval:
Cacchio... Che botta :(

Alla fine di tutto questo ci vuole si una certificazione, mettiamoci anche una garanzia di pari al nuovo, va :up: :D
Immagino cosa vuoi dire quando parli di pazienza :)
 

francoff

Utente di lunga data
Scusate per queste mie parole.
La mia è una storia che forse inizia con un tradimento.
Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera).

È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”.

La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto.

Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla.

Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo.

Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo.

Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce.

Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole.

C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e gli attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione.

Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network.

Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di fargli capire che sta diventando paranoica.

Io, a dargli della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte.

L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo.

Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme.

Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.

La risposta la puoi dare solo Tu. Se, nonostante tutto, lo stare con lei ti rende contento stacci, altrimenti vattene a gambe levate. Traguardando un orizzonte più lontano , non fare nessuna scelta che ti possa vincolare a lei......
 

Eulero

Utente
Anche io quando sono arrivata qui nel forum a raccontare la mia storia non provavo una bella sensazione. Mi sembrava di macchiare il rapporto, quel qualcosa che era solo fra di noi, solo "nostro".
E pure gli feci accenno che avevo chiesto dei consigli in rete, da tanto avevo il cervello dentro una centrifuga, era l'ennesimo modo di comunicare "guarda a che punto sono arrivata".
Ognuno ha la sua storia ma per quanto comprenda tu possa sentirlo come qualcosa di "brutto", visto quanto senti di sincero tra voi, aspetta a rendere lei partecipe di questo.
Non ho letto tutti messaggi che ti sono stati scritti, a parte i tuoi e quello di JON qui sotto che ti parla di gelosia. Io so pochissimo di te e della donna di cui parli ma per esperienza personale stai attento da chi ti vuole isolare. Stai attento se ti trovi dentro "altre logiche", che di logico hanno ben poco.

Non mi hai risposto all'ultima domanda che ti ho fatto. La ripeto. Tu dai della pazza a lei per problemi suoi a livello lavorativo che tu giudichi paranoie (sarebbe interessante capire di cosa si tratta). Lei ti lascia e va con altri. Tu sei al corrente dei dettagli dei rapporti di lei con gli altri due uomini descritti, è stata lei a dirtelo?

Rileggendoti inoltre non riesco a non notare quel breve accenno a rabbia e rancore, a te come causa di tutto. E dopo tre anni vi ritrovate innamorati, ancora... occhio a ciò che si ripete, occhio se provi a prendere un altra strada e ti ritrovi lo stesso nella stessa via.
Uh pensavo di averti risposto. Sì, è stata lei a dirmelo
 

Eulero

Utente
Scusate, ho letto velocemente quanto avete scritto (purtroppo in questo periodo non ho molto tempo libero).

Con calma cercherò di rispondere a tutti.
 
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