Ma basta leggere i giornali online!
Sul sito di repubblica le parole clandestino, immigrato, straniero sono totalmente bandite, con l'esilarante effetto che leggi una notizia e capisci chi la riguarda per vie traverse. Oltrettutto i commenti online sono stati aboliti da un pezzo, sull' onda ritengo degli spropositi dei leoni da tastiera.
Se apri il sito dei giornali riferiti a destra invece abbondano le parole: Smaschera, scopre, umilia.... ed i commenti (abilitati) grondano di invettive ed insulti.
Una bella informazione, non c'è che dire....
Beh certi termini hanno un significato in un contesto e non in un altro.
Ma sono cose note dagli anni settanta quando i titoli “napoletano scippa” o “calabrese accoltella”...abbondavano.
Le notizie sono tantissime e la scelta di cosa pubblicare e come è sempre una scelta editoriale e di conseguenza politica.
Ci sono i periodi in cui siamo devastati dagli incidenti automobilistici, poi improvvisamente spariti dalle cronache, ma non dalle strade, dopo un nuovo limite di velocità, magari dopo un appalto per un sistema di tutor, e ugualmente abbiamo periodi di stragi del sabato sera, di stupri di estranei, di omicidi di donne, di faide tra bande criminali (un tempo mafiose, camorristiche, poi del Brenta, poi albanesi (spariti tutti ora) poi russi) periodi di suicidi ecc
Poi se si vanno a guardare i dati è tutto in costante diminuzione.