L'ultimo libro di Pennac si affronta il tema dell'emarginazione di cui a scuola son oggetto i cd. somari.
Allo stesso modo credo che la stessa cosa avvenga per i cd. secchioni (qualcosa del genere è avvenuta ad es. negli anni scorsi a mia figlia).
Poi abbiamo "somari" che diventano un Leonardo da Vinci o un Einstein!
Nella nostra società che valutazione date voi alla cosa, ovviamente riferita anche al mondo del lavoro, dove chi sgobba anche al di là del minimo indispensabile viene ad esempio spesso visto male dagli altri? Non è che i retaggi del '68 abbiano portato anch'essi alla ricerca di un'omologazione, all'appiattimento e che incidano pesantemente nella nostra società portando al rifiuto delle punte in alto o in basso, al rifiuto quindi del "diverso"?
Allo stesso modo credo che la stessa cosa avvenga per i cd. secchioni (qualcosa del genere è avvenuta ad es. negli anni scorsi a mia figlia).
Poi abbiamo "somari" che diventano un Leonardo da Vinci o un Einstein!
Nella nostra società che valutazione date voi alla cosa, ovviamente riferita anche al mondo del lavoro, dove chi sgobba anche al di là del minimo indispensabile viene ad esempio spesso visto male dagli altri? Non è che i retaggi del '68 abbiano portato anch'essi alla ricerca di un'omologazione, all'appiattimento e che incidano pesantemente nella nostra società portando al rifiuto delle punte in alto o in basso, al rifiuto quindi del "diverso"?