Com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire

Foglia

utente viva e vegeta
Che bel 3D, grazie per averlo aperto :)
La Musica di Battiato è anzitutto poesia. Le parole (come spesso accade quando siamo davanti alla vera Arte) hanno letture su diversi livelli. Però lui è uno di quelli che ha parlato del livello più alto. Nell'articolo si parla di meditazione, io in termini più ampi parlo di una ricerca dentro di sé che non fa sconti e non ha trucchi. E in questa chiave trovo l'alba dentro l'imbrunire. Probabilmente mi addentrerei in discorsi troppo personali, e la finisco qui :)
In ogni caso non era un simpatico cazzaro, colto, che parlava "tanto per", o di cose impossibili, o di cose per le quali fare atti di fede. "Forestiero che cerchi la dimensione insondabile", beh, è il caso di dire che per lui quella dimensione fosse solo "relativamente" insondabile. Ed ecco che assunta quella consapevolezza, sicuramente certe umane tribolazioni (il nostro imbrunire legato alla materialità dei corpi e delle cose) assume un'altra dimensione. Talvolta parallela, talvolta rimpicciolita nel transito dell'apparente dualità :)

E forse non tutti sanno (la metto come curiosità :) ) che era anche pittore. Lascio qualche immagine tratta dal suo sito:
Dipinti - Franco Battiato

Due parole soltanto: i contenuti, che lui dipinse utilizzando uno pseudonimo come proprio alter ego, erano gli stessi delle sue poesie (prima che esser canzoni, tali erano). Sono bei quadri, non restano nell'artigianato ma entrano nell'Arte (guardate l'interiorità che esprimono) anche se, forse, a compararli (parola difficile, lo so ;) ) con i suoi testi emerge che il suo medium artistico "di punta" era di gran lunga la sua musica :) Trovo però esprimano bene il suo stato d'animo :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che bel 3D, grazie per averlo aperto :)
La Musica di Battiato è anzitutto poesia. Le parole (come spesso accade quando siamo davanti alla vera Arte) hanno letture su diversi livelli. Però lui è uno di quelli che ha parlato del livello più alto. Nell'articolo si parla di meditazione, io in termini più ampi parlo di una ricerca dentro di sé che non fa sconti e non ha trucchi. E in questa chiave trovo l'alba dentro l'imbrunire. Probabilmente mi addentrerei in discorsi troppo personali, e la finisco qui :)
In ogni caso non era un simpatico cazzaro, colto, che parlava "tanto per", o di cose impossibili, o di cose per le quali fare atti di fede. "Forestiero che cerchi la dimensione insondabile", beh, è il caso di dire che per lui quella dimensione fosse solo "relativamente" insondabile. Ed ecco che assunta quella consapevolezza, sicuramente certe umane tribolazioni (il nostro imbrunire legato alla materialità dei corpi e delle cose) assume un'altra dimensione. Talvolta parallela, talvolta rimpicciolita nel transito dell'apparente dualità :)

E forse non tutti sanno (la metto come curiosità :) ) che era anche pittore. Lascio qualche immagine tratta dal suo sito:
Dipinti - Franco Battiato

Due parole soltanto: i contenuti, che lui dipinse utilizzando uno pseudonimo come proprio alter ego, erano gli stessi delle sue poesie (prima che esser canzoni, tali erano). Sono bei quadri, non restano nell'artigianato ma entrano nell'Arte (guardate l'interiorità che esprimono) anche se, forse, a compararli (parola difficile, lo so ;) ) con i suoi testi emerge che il suo medium artistico "di punta" era di gran lunga la sua musica :) Trovo però esprimano bene il suo stato d'animo :)
I quadri li trovo molto interessanti
 

Foglia

utente viva e vegeta
I quadri li trovo molto interessanti
Era bravo, si, la sua era comunque Arte, si vede quel che di sé ha trasfuso nei suoi quadri :)
Dicevo solo che però certe vette le ha raggiunte (meglio, le ha sapute comunicare) più con le parole che coi pennelli ;)
Dopo di che la vista può far arrivare ad immaginare un certo lato della sua interiorità. Sempre lui è, su questo non ci piove ;)
 

danny

Utente di lunga data
Era bravo, si, la sua era comunque Arte, si vede quel che di sé ha trasfuso nei suoi quadri :)
Dicevo solo che però certe vette le ha raggiunte (meglio, le ha sapute comunicare) più con le parole che coi pennelli ;)
Dopo di che la vista può far arrivare ad immaginare un certo lato della sua interiorità. Sempre lui è, su questo non ci piove ;)
Anche musicalmente.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Anche musicalmente.
Anche musicalmente, sì, le commistioni tra le Arti e certe "fusioni" fanno parte di lui :)
Comunque l'altro giorno passeggiavo al Giardino dei Giusti, e mi sono imbattuta in due targhe (le ricollego a lui perché sono noti i suoi "viaggi" in Oriente): l'una di Liu Xiaobo, autore della carta 08, Nobel per la Pace e simbolo della lotta per i diritti umani, e la moglie Liu Xia, pittrice (ma anche poetessa e fotografa, tanto per capire l'interdisciplinanerietà spesso esistente tra le Arti), sottoposta agli arresti domiciliari perché non diffondesse la voce del marito :)
Spesso chi viene ricordato come detentore di una coscienza comune è un Artista, una persona di cultura, qualcuno che pur non avendo molto "potere" di fatto ne detiene, nel bene comune. Non è un caso che in quel Giardino, oltre a politici, pescatori, educatrici, guide, archeologi (che già son figure di mezzo) eccetera, vi siano intellettuali, scrittori, musicisti, e finanche una rapper :)
Ecco: sentir parlare di chi si batte e si è battuto per la democrazia, in Cina, mi fa pensare anche a Battiato. Uomo dal misticismo profondo, ma anche uomo che lo sapeva ben tradurre, questo misticismo, e più in generale questa sensibilità.
 
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