Che bel 3D, grazie per averlo aperto

La Musica di Battiato è anzitutto poesia. Le parole (come spesso accade quando siamo davanti alla vera Arte) hanno letture su diversi livelli. Però lui è uno di quelli che ha parlato del livello più alto. Nell'articolo si parla di meditazione, io in termini più ampi parlo di una ricerca dentro di sé che non fa sconti e non ha trucchi. E in questa chiave trovo l'alba dentro l'imbrunire. Probabilmente mi addentrerei in discorsi troppo personali, e la finisco qui

In ogni caso non era un simpatico cazzaro, colto, che parlava "tanto per", o di cose impossibili, o di cose per le quali fare atti di fede. "Forestiero che cerchi la dimensione insondabile", beh, è il caso di dire che per lui quella dimensione fosse solo "relativamente" insondabile. Ed ecco che assunta quella consapevolezza, sicuramente certe umane tribolazioni (il nostro imbrunire legato alla materialità dei corpi e delle cose) assume un'altra dimensione. Talvolta parallela, talvolta rimpicciolita nel transito dell'apparente dualità
E forse non tutti sanno (la metto come curiosità

) che era anche pittore. Lascio qualche immagine tratta dal suo sito:
Dipinti - Franco Battiato
Due parole soltanto: i contenuti, che lui dipinse utilizzando uno pseudonimo come proprio
alter ego, erano gli stessi delle sue poesie (prima che esser canzoni, tali erano). Sono bei quadri, non restano nell'artigianato ma entrano nell'Arte (guardate l'interiorità che esprimono) anche se, forse, a compararli (parola difficile, lo so

) con i suoi testi emerge che il suo
medium artistico "di punta" era di gran lunga la sua musica

Trovo però esprimano bene il suo stato d'animo