I maggiori quotidiani italiani fanno ormai concorrenza a Novella 2000 (e a questo sito web)

Jim Cain

Utente di lunga data
Da un post sulla pagina facebook di Repubblica (ormai al livello di una qualsiasi Novella 2000).

 

Jim Cain

Utente di lunga data
Commento interessante 👇 forse l'autore/autrice è un membro di questa pagina.

Premesso che la complicità di coppia, anche nell'intimità, così come il desiderio sessuale sono stimolabili, riattivabili e che a tale fine esistono i sessuologi e chiarito che la mia intenzione non sia quella di giudicare, vorrei invitare ad una riflessione.
Chi vuole tradire non è corretto, a mio avviso, che si arroghi la libertà di ingannare, non lasciando a sua volta libertà all'altro di scegliere consapevolmente se perdonare e restare nella relazione, od allontanarsi. Inutile dire che la scoperta dell'inganno potrebbe cagionare disperazione, porre dinanzi alla necessità di elaborare la perdita, cui seguirebbero il distacco e quindi lo spostamento altrove, verso altri investimenti. Ed ecco l'aspetto psicologico che emerge con prepotenza: chi inganna non vuole lasciare libero l'altro, vuole tenerlo ancora lì, legato all'idea di relazione.
Nessuno ha il diritto di trattenere l'altro nell'incoscienza volontaria, di tenere stretta la vita altrui nelle proprie mani con la menzogna. Gli occhi devono sempre sapere ciò che c'è da vedere e nessuno ha il diritto di chiuderli agli altri, togliendogli la libertà di scelta. Chi subisce l'inganno è annullato, reciso, spezzettato e ricomporsi è dolorosamente difficile. Non è questione di fiducia, è questione di essere presi in ostaggio dalla volontà altrui che tortura con la non consegna della verità. Per quanto sia terribile per chiunque scoprire un inganno, perché chi è ingannato è chiamato a ricostruirsi, il diritto alla conoscenza fa la differenza tra il riconoscimento di sé in quanto individuo a sé stante e libero e la svalutazione/annullamento annichilente. Di contro, chi inganna dimostra di non avere ben chiaro il concetto di libertà individuale, né quello di responsabilità riguardo le conseguenze delle proprie azioni e verso gli altri.
La molla psicologica dell'inganno è sempre e comunque:
1- l'egoismo: ingannare è un atto egoistico, in quanto si vuole tenere il vecchio e il nuovo a proprio appannaggio;
2- una sorta di testimonianza di "attaccamento patologico" che a volte ha a che fare con l'amore infantile e superficiale ed una sottesa tendenza alla dipendenza;
3- difesa da una ferita narcisistica: incapacità di fare i conti con la propria dimenticabilità e soppiantabilità;
4- è autoattribuzione di potere sull'esistenza altrui, tendenza al dominio, alla prevaricazione, ad annullare l'altrui possibilità di autodeterminazione sottacendo verità sostanziali per operare le proprie scelte di vita.
5- è assenza di coraggio attraverso la verità negata;
6- è evitamento del raffronto: non ingannare prevede sempre e comunque il confronto con l'altro, confronto che qualcuno evita per non essere messo e mettersi egli stesso in discussione.
Il problema è che in molti si professano campioni di sincerità, ma quella verità che potrebbe fare affrancare l'altro, viene in realtà negata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
È un problema che avevo tentato di affrontare con il thread Instagram. Ma non ha funzionato.
Mi sembra come quando anni fa si parlava di pubblicità e immancabilmente la maggior parte delle persone che partecipavano alla discussione insisteva nel dire che ne era immune e che sceglieva secondo parametri propri non determinati dalla pubblicità.
Internet funziona con algoritmi che individuano parole chiave e propongono cose che ottengono attenzione.
È inutile che diciamo a noi stessi che siamo capitati per caso su un programma trash e che ci siamo rimasti per vedere “dove volevano arrivare” o per comprenderne il funzionamento (come dico io... 😂) all’algoritmo non interessa nulla, comunque verrà registrato come ascolto ed è l’ascolto che vale in termini pubblicitari.
È ovvio che non tutti compreranno ciò che viene mostrato nella interruzione pubblicitaria del programma, come non tutti compreranno il libro presentato o i vestiti o i cosmetici della influencer, ma è già calcolato quanta attenzione ottiene un contenuto. Quelli che commentano, con l’aria di chi la sa lunga, che è sempre lo stesso contenuto riproposto, comunque seguono (come hai fatto tu e come hai fatto fare a me 🤣) il link. È così che contribuiamo a fare aumentare quel tipo di contenuti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Commento interessante 👇 forse l'autore/autrice è un membro di questa pagina.

Premesso che la complicità di coppia, anche nell'intimità, così come il desiderio sessuale sono stimolabili, riattivabili e che a tale fine esistono i sessuologi e chiarito che la mia intenzione non sia quella di giudicare, vorrei invitare ad una riflessione.
Chi vuole tradire non è corretto, a mio avviso, che si arroghi la libertà di ingannare, non lasciando a sua volta libertà all'altro di scegliere consapevolmente se perdonare e restare nella relazione, od allontanarsi. Inutile dire che la scoperta dell'inganno potrebbe cagionare disperazione, porre dinanzi alla necessità di elaborare la perdita, cui seguirebbero il distacco e quindi lo spostamento altrove, verso altri investimenti. Ed ecco l'aspetto psicologico che emerge con prepotenza: chi inganna non vuole lasciare libero l'altro, vuole tenerlo ancora lì, legato all'idea di relazione.
Nessuno ha il diritto di trattenere l'altro nell'incoscienza volontaria, di tenere stretta la vita altrui nelle proprie mani con la menzogna. Gli occhi devono sempre sapere ciò che c'è da vedere e nessuno ha il diritto di chiuderli agli altri, togliendogli la libertà di scelta. Chi subisce l'inganno è annullato, reciso, spezzettato e ricomporsi è dolorosamente difficile. Non è questione di fiducia, è questione di essere presi in ostaggio dalla volontà altrui che tortura con la non consegna della verità. Per quanto sia terribile per chiunque scoprire un inganno, perché chi è ingannato è chiamato a ricostruirsi, il diritto alla conoscenza fa la differenza tra il riconoscimento di sé in quanto individuo a sé stante e libero e la svalutazione/annullamento annichilente. Di contro, chi inganna dimostra di non avere ben chiaro il concetto di libertà individuale, né quello di responsabilità riguardo le conseguenze delle proprie azioni e verso gli altri.
La molla psicologica dell'inganno è sempre e comunque:
1- l'egoismo: ingannare è un atto egoistico, in quanto si vuole tenere il vecchio e il nuovo a proprio appannaggio;
2- una sorta di testimonianza di "attaccamento patologico" che a volte ha a che fare con l'amore infantile e superficiale ed una sottesa tendenza alla dipendenza;
3- difesa da una ferita narcisistica: incapacità di fare i conti con la propria dimenticabilità e soppiantabilità;
4- è autoattribuzione di potere sull'esistenza altrui, tendenza al dominio, alla prevaricazione, ad annullare l'altrui possibilità di autodeterminazione sottacendo verità sostanziali per operare le proprie scelte di vita.
5- è assenza di coraggio attraverso la verità negata;
6- è evitamento del raffronto: non ingannare prevede sempre e comunque il confronto con l'altro, confronto che qualcuno evita per non essere messo e mettersi egli stesso in discussione.
Il problema è che in molti si professano campioni di sincerità, ma quella verità che potrebbe fare affrancare l'altro, viene in realtà negata.
Scritto bene. Propendo più per un redazionale.
Certamente ci saranno commenti di varia natura spontanei e altri più provocatori sempre redazionali.
Io scrivo qui perché presuppongo che la maggior parte degli utenti sia reale. Anni fa gli amministratori animavano il forum anche con interventi interessanti e rappresentativi delle varie parti. Poi ci si sono pure trovati nella realtà. Storia lunga.
Ma mai interverrei nei commenti di un quotidiano che non permettono alcun confronto con interlocutori stabili.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Ma è quello che scrive sempre pinco
Chi tradisce sceglie il matrimonio
Solo che sceglie per tutti e due arrogandosi il diritto di “non far soffrire l’altro” e di mandare avanti la baracca
Che poi appunto, scelgono il matrimonio, l’istituzione, non la coppia, non interessandosi di quello che potrebbe scegliere il tradito, anzi, mente e nasconde tutto proprio perché teme che l’altro possa decidere liberamente te
Poi però se ad un traditore dici che è bugiardo e ipocrita si offende
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ah ma io i difetti li ho quasi tutti, sono alta, non ho capelli bianchi né rughe né carie
Per il resto sono un insieme di sfighe e cattiverie
GaC hai quarant’anni!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho amiche che si tingono da più di10 anni 😳
So bene che c’è chi ha i capelli bianchi a vent’anni, come c’è chi deve sostituire i denti, ma sono una eccezione.
Avere i capelli del proprio colore e denti sani a quarant'anni è normale. Sei giovane!
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Ho amiche che si tingono da più di10 anni 😳
È una ha speso 15000 € a 25 anni per rifarsi tutti i denti perché erano tutti cariati
Io mi tengo i capelli da sempre...
E ho messo anche 3 volte l apparecchio ai denti...
...
😬😬😬😱😱😱
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
So bene che c’è chi ha i capelli bianchi a vent’anni, come c’è chi deve sostituì i denti, ma sono una eccezione.
Avere i capelli del proprio colore e denti sani a quarant'anni è normale. Sei giovane!
Mio marito avrva tutti i denti otturati già quando ci siamo conosciuti, conosco poca gente coi denti “buoni”
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mio marito avrva tutti i denti otturati già quando ci siamo conosciuti, conosco poca gente coi denti “buoni”
Mi dispiace per lui.
Io sono sconosciuta dai dentisti 😂.
Una volta il forum era frequentato da un personaggio litigioso che insultava. Non mi piaceva. Ma tra i tanti insulti che tiravano in ballo la parentela, ne aveva usato uno che mi fa ancora ridere “sconosciuto al fisco”.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Mi dispiace per lui.
Io sono sconosciuta dai dentisti 😂.
Una volta il forum era frequentato da un personaggio litigioso che insultava. Non mi piaceva. Ma tra i tanti insulti che tiravano in ballo la parentela, ne aveva usato uno che mi fa ancora ridere “sconosciuto al fisco”.
Pure io sono sconosciuta ai dentisti 🤣🤣🤣
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma è quello che scrive sempre pinco
Chi tradisce sceglie il matrimonio
Solo che sceglie per tutti e due arrogandosi il diritto di “non far soffrire l’altro” e di mandare avanti la baracca
Che poi appunto, scelgono il matrimonio, l’istituzione, non la coppia, non interessandosi di quello che potrebbe scegliere il tradito, anzi, mente e nasconde tutto proprio perché teme che l’altro possa decidere liberamente te
Poi però se ad un traditore dici che è bugiardo e ipocrita si offende
Io non mi offendo quando mi si dicono cose vere.
Lo dico io per primo che un infedele è un gran bugiardo egoista.
Solo che per me non sono accezioni negative ma complimenti. 😂
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Mio marito avrva tutti i denti otturati già quando ci siamo conosciuti, conosco poca gente coi denti “buoni”
Vuoi vedere i miei? Non ho una otturazione…tutto naturale. Ovviamente non è talento, solo Dna.
Ho altri problemi però che cederei volentieri in cambio di qualche dente.
 
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