Contenta te...Io sono pigra e cerco sempre la via più veloce.![]()
Contenta te...Io sono pigra e cerco sempre la via più veloce.![]()
Per me è più facile andarsene.anche a me appena uscita da scuola, penso sia stato il primo colloquio di lavoro...questo inizia a parlare del mio fisico anziché di quello che avrei dovuto fare a livello lavorativo...mi sono alzata e me ne sono venuta via senza neppure salutare...ho dovuto aspettare e mi sono arrangiata facendo anche altri lavori che non erano quelli per cui ho studiato ma sono arrivata ugualmente dove volevo senza darla a nessuno...chi lo fa è comunque complice di questo sistema...facile prendere la strada più breve...
Quindi è come in casa.no, i colloqui sempre in ufficio e da soli
Ho scritto contropartita.Ma no.
La stragrande maggioranza dei traditori non lo fa per una qualche utilità.
sì ma a me non è mai successo nienteQuindi è come in casa.
Nel caso di cui si parlava era casa-ufficio.
Se si è solo, si è soli.
Nessuno ti obbliga a subire, se non ti piace puoi sempre cambiare sport o mollare. Se subisci è perchè lo vuoi fare ed è troppo comodo lamentarsi dopo.Infatti è uguale. Vittima. E vittima anche se avesse acconsentito.
Il problema è che sul piano sessuale non viene compresa la condizione di inferiorità che fa subire.
Pensiamo al caso delle ginnaste che ora denunciano soprusi, non sessuali.
Sappiamo che in certi sport per l’agonismo è necessario allenamento duro e atteggiamento fermo da parte degli allenatori.
È sempre abuso? Sì, anche se si sa che per mantenere il peso forma non si può mangiare come si vuole. La pressione è molto alta perciò si subiscono insulti. Anche i bambini che fanno sport di squadra vengono insultati oppure obbligati a fare giri di campo o flessioni. È stato accettato come parte necessaria per “formare il carattere” è “la mentalità vincente” da sempre. Chi subisce lo fa per ottenere un risultato. Dobbiamo considerare tutto lecito? È chiaro che ora ex atlete che tanti sacrifici hanno fatto (compresi digerirsi gli insulti invece di pastasciutta) per poco o niente pensano di poter ricevere risarcimento dalla Federazione. Ma era giusto subire insulti? Erano vittime? Sì. Al tempo erano consenzienti, sì.
Ma davvero tu non hai mai detto di nessuna “è un cesso “?Quindi se io ti chiedo: "I tuoi genitori hanno anche figli normali?", tu non ti puoi offendere e men che meno polemizzare perchè cogli subito che si tratta di un'iperbole, oltre che di una citazione cinematografica. Buono a sapersi
no dai, quelle sulle ginnaste erano vere vessazioniNessuno ti obbliga a subire, se non ti piace puoi sempre cambiare sport o mollare. Se subisci è perchè lo vuoi fare ed è troppo comodo lamentarsi dopo.
Lo sport (prendo l'esempio in oggetto) ora è fatto così: per emergere, devi sacrificarti. Se non ti va di farlo, rinuncia senza lagnarti. Se vuoi essere Djokovic, devi rinunciare a tante cose. Sennò sei uno Zeppieri qualsiasi
Quindi la acquiescenza a una richiesta di prostituzione, comporta l’impegno che non è da tutte? Bisogna dare anche l’illusione della passione? Ma neanche le professioniste!Mi rendo conto eccome...
Certe scelte puoi anche non farle...
A meno che uno non sia veramente alla canna del gas...
Ma se ti scopi uno solo per mero interesse economico poi non lamentarti se non va come speravi....
Hai una patata ma anche un cervello pensante...
Entrambi gli organi vanno saputi usare ... intelligentemente....![]()
glielo aveva ordinato il dottore di fare la ginnasta? Nono dai, quelle sulle ginnaste erano vere vessazioni
Infatti non hai subito ricatti.sì ma a me non è mai successo niente
ma che discorsi sono? facevano le ginnaste perchè amavano quella disciplina, nelle realtà piccole, provinciali o regionali è diverso, finché non arrivi in nazionale mica ti rendi conto di quello che ti aspetta, non è un caso se poi abbandonano in tante, giustificare angherie perchè non te le ha ordinate il dottore è un discorso stupido, non dovrebbe esistere di sentirsi dire "sei una cicciona guardati fai schifo" e pesi 50kg, più tutto il restoglielo aveva ordinato il dottore di fare la ginnasta? No
Mio figlio ha fatto rugby per un anno, poi si è rotto dell'atmosfera di continuo scontro fisico e verbale e ha serenamente fatto altro
ricatti per lavorare mai, per fortuna lavoro in un settore dove interessa di più quello che sai fareInfatti non hai subito ricatti.
Anche coloro a cui viene chiesto il pizzo possono rifiutare. Chi lo fa è eroico. Chi lo paga è vittima ugualmente.
Soddisfare un bisogno mi pare c'entri poco con il significato di contropartita, che indica uno scambio di utilità.Ho scritto contropartita.
Soddisfare un proprio bisogno.
Non hanno denunciato di dover mantenere il peso. Ma di essere state insultate e vessate per questo.Nessuno ti obbliga a subire, se non ti piace puoi sempre cambiare sport o mollare. Se subisci è perchè lo vuoi fare ed è troppo comodo lamentarsi dopo.
Lo sport (prendo l'esempio in oggetto) ora è fatto così: per emergere, devi sacrificarti. Se non ti va di farlo, rinuncia senza lagnarti. Se vuoi essere Djokovic, devi rinunciare a tante cose. Sennò sei uno Zeppieri qualsiasi.
Se vuoi essere un fantino o una ginnasta, è nella norma rinunciare alla carbonara e mangiare yoghurt e pesarti in continuazione. Ed è nello stato delle cose che un allenatore sia anche rigido nel farti stare nelle regole
Ma comeglielo aveva ordinato il dottore di fare la ginnasta? No
Mio figlio ha fatto rugby per un anno, poi si è rotto dell'atmosfera di continuo scontro fisico e verbale e ha serenamente fatto altro
Assolutamente no...Quindi la acquiescenza a una richiesta di prostituzione, comporta l’impegno che non è da tutte? Bisogna dare anche l’illusione della passione? Ma neanche le professioniste!
Non concordo sul D.Assolutamente no...
Sostengo che
A puoi non starci
B se ci stai puoi immaginare cmq che potresti non guadagnare nulla.
C nessuno ti obbliga a farlo.
D se ci stai dopo non scassare la minchia
Generalmente si..Ma comeil rugby non è quello sport meraviglioso dove sono tutti amici?
se la modalità è quella, ti adegui o te ne vai. Lendl non si è mail lamentato del fatto che la madre lo legasse al paletto della rete mentre lei giocava a tennis ed ha dominato per anni il tennis; Agassi soffriva la durezza del padre e si è fatto di tutto per ribellione e non ha mai dominato; Borg è crollato dopo pochi anni...Non hanno denunciato di dover mantenere il peso. Ma di essere state insultate e vessate per questo.
Allora è insensato contrapporlo al calcio come sport più sano.Generalmente si..
Come nel football...
Ma sono gli allenatori che fanno la differenza...
Se ti ritrovi un coglione che ti urla contro tutto il tempo e non crea l atmosfera positiva hai poche alternative....molli il colpo....
Gli allenatori di mio figlio sono fantastici!
Ovviamente spronano i ragazzi ma li supportano e cercano sempre di creare ...la squadra...
Ma non sono tutti così...