Ma non è questione di demenza, è che se sei socializzato non sei puro, inevitabilmente sei dentro a certe dinamiche che ti portano a non essere sempre e totalmente te stesso, a filtrare, a volte, ciò che dici.
Non è questione.
Io sono nato in un quartiere di case popolari.
Poi ho frequentato persone che abitavano in centro.
Posso dire che non mi facevo problemi a parlare con i tossici così come non me ne sono fatti a dialogare con persone assai note.
Dopodiché è ovvio che vi siano persone, situazioni e luoghi in cui mi trovo bene e altri in cui abbozzo.
Sono sempre stato me stesso, comunque, anche nell'adeguarmi all'ambiente.
Partendo da questo presupposto comprendo come si cerchino comunque e sempre persone affini per stare meglio, senza però che questo condizioni troppo la vita quando esse sono assenti.
Di ogni persona devi essere in grado di prendere il meglio.
Finché c'è.