dipende dai caratteri, se per te ed altri è liberatorio okQuello che cercavo di capire è se anche per gli altri il pianto per una rappresentazione è liberatorio
dipende dai caratteri, se per te ed altri è liberatorio okQuello che cercavo di capire è se anche per gli altri il pianto per una rappresentazione è liberatorio
Una volta era più frescoIl mio.
Soprattutto non senza aria condizionata.
Allora questo tempo per il riscaldamento.Una volta era più fresco
Secondo me a volte è anche l'associazione che si crea tra l' "opera" e l'occasione in cui l'hai vista.. Esempio per me ogni volta che dovessi vedere "Indipendence Day", una boiata (anche se meno di quel che sembra), ma perché ricordo l'occasione in cui andai al cinema per vederlo, e non lo guardai neanche. O "Avengers Endgame", una pigiamata che però chiudeva 10 anni di storia e di vita.Non l’ho visto.
Però ho pianto per la fine di Big Bang Theory
Non è per me il caso di Big Bang Theory, forse per Friends. La fine di E.R. perfetta: ci si perde, ma non ci si perde mai.Secondo me a volte è anche l'associazione che si crea tra l' "opera" e l'occasione in cui l'hai vista.. Esempio per me ogni volta che dovessi vedere "Indipendence Day", una boiata (anche se meno di quel che sembra), ma perché ricordo l'occasione in cui andai al cinema per vederlo, e non lo guardai neanche. O "Avengers Endgame", una pigiamata che però chiudeva 10 anni di storia e di vita.
DipendeUna volta era più fresco
Ti chiamerò Baltoa me il periodo dell'Iditarod, ma direttamente sul posto
Ma non per il caldo immagino, per cosa in particolare ?Dipende
A me sarebbe piaciuta la Roma imperiale
All’epoca era più caldo di adesso
Anch'io ho pianto come una fontana.Ho appena finito di piangere per la fine di “l’estate in cui imparammo a volare”
Non volevo essere presa così alla lettera...Quindi hai pianto quando il TRex si mangia l'avvocato seduto sul wc?
Mi sa che non hai letto quello che ti ho linkato.Hai comunque una infarinatura maggiore rispetti a chi si è laureato in altro, come me...
Sinceramente non sono andato a chiedermi se il telefilm fosse veritiero in tutto o meno, devono romanzare al meglio per forza se no non li guarda nessuno e comuqnue, a grandi linee, la storia è quella
Era il momento di massimo splendoreMa non per il caldo immagino, per cosa in particolare ?
Si l'ho lettoMi sa che non hai letto quello che ti ho linkato.
Io non piango mai.Vi piace piangere per i film?
A parte Incompreso che credo sia imbattibile, ricordate dei bei pianti?
Gli ormoni femminili e maschili fanno il loro dovere.Io non piango mai.
Al massimo (e succede abbastanza spesso) mi commuovo.
SinghiozzoGli ormoni femminili e maschili fanno il loro dovere.
Io piango ancora di più per le canzoni. Evito il più possibile Lo Zecchino d’oro.
Goccia dopo goccia mi distrugge...
Cos'è una goccia d'acqua, se pensi al mare?
Un seme piccolino di un melograno?
Un filo d'erba verde in un grande prato?
Una goccia di rugiada, che cos'è?
Il passo di un bambino, una nota sola?
Un segno sopra un rigo, una parola?
Qualcuno dice un niente, ma non è vero
Perché, lo sai perché? Lo sai perché?
Goccia dopo goccia nasce un fiume
Un passo dopo l'altro si va lontano
Una parola appena e nasce una canzone
Da un "ciao", detto per caso, un'amicizia nuova
E se una voce sola si sente poco
Insieme a tante altre diventa un coro
E ognuno può cantare, anche se stonato
Dal niente nasce niente, questo sì
Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Quello che conta è stare tutti insieme
Per aiutare chi non ce la fa
Per aiutare chi non ce la fa
Goccia dopo goccia
Goccia dopo goccia nasce un fiume
E mille fili d'erba fanno un prato
Una parola sola ed ecco: una canzone
Da un "ciao", detto per caso, un'amicizia ancora
Un passo dopo l'altro si va lontano
Arriva fino a dieci, poi sai contare
Un grattacielo immenso comincia da un mattone
Dal niente nasce niente, questo sì
Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Quello che conta è stare tutti insieme
Per aiutare chi non ce la fa
Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Quello che conta è stare tutti insieme
Dal niente nasce niente, questo sì
Dal niente nasce niente, tutto qui
Stiamo tutti insieme, questo sì
Dal niente nasce niente, tutto qui
Goccia dopo goccia
Eh sì.A proposito di Fantozzi, di capolavori e di scene commoventi: scena finale de "La corazzata Potëmkin", che non è assolutamente una cagata pazzesca, come sapeva bene anche Villaggio