Sono alcune strutture del gds...
C è Brescia (sant Anna)
Quello di Bergamo e uno di Milano...
Non tutti infatti ma 3 del gruppo gds.
Ma visto che cmq aspettate dopo le ferie a fare l intervento...con il SSN andavate troppo in là?
La cosa è emersa durante la solita ecografia di controllo annuale, fatta un mesetto o poco più prima di partire.
Non ricordo i tempi esatti perché tutto si è incrociato con i miei esami e visite per il calcolo. Durante l'ecografia è emerso qualcosa che non c'era l'anno prima. Dalla mammografia invece non emerge nulla, appuntamento col primo medico consigliato disponibile in un noto ospedale del sud di Milano, biopsia con ago aspirato, referto. Il medico, sempre disponibile e sempre lo stesso, dispone per l'intervento in accordo con mia moglie, ma ovviamente prima servono altri esami e il prericovero. Dalla risonanza, il cui esito abbiamo avuto mentre eravamo negli USA, è emerso un quadro ulteriore più complicato per cui è stato cambiato l'intervento, con relativa cancellazione pratica precedente e inoltro di pratica nuova. Teoricamente mia moglie poteva già essere operabile adesso, ha scelto di rimandare di 10 gg per far godere le vacanze a nostra figlia. L'SSN non è stato neppure preso in considerazione dal medico per i tempi più lunghi, anche considerando di fare gli esami a pagamento. UNISALUTE (di categoria) copre questo tipo di patologia, inutile affidarsi ai tempi del SSN, con il quale quel medico comunque non opetava. Ora non ricordo, ma c'era un esame che col SSN era disponibile solo nel 2024 ad aprile, credo fosse la risonanza... In questa maniera tutto rientrava in fattura e lo si faceva subito.
Quello degli esami diagnostici è un altro problema.
Dalla nostra esperienza risulta che ovviamente non tutti gli esami diagnostici sono efficaci, ma non è detto che venga prescritto l'esame che lo è.
Per mia moglie la mammografia non risultava idonea, non mostrando niente, l'eco dava un risultato, solo la risonanza descriveva esattamente la situazione con precisione.
Se mia moglie avesse fatto solo la mammografia non avrebbe avuto alcuna informazione, col risultato di far passare un altro anno e far crescere il tumore.
Nel mio caso al primo PS all'eco non risultava nulla, con la Tac invece si vedeva il calcolo. Ho avuto quasi un mese di coliche ininterrotte che ho tenuto a bada con il tramadolo, il quale mi dava anche allucinazioni e qualche altro problema.
Dopo un tot decido di rivolgermi al SSN, visita al Niguarda ottenuta se non ricordo male a un mese dalla richiesta, quando i dolori non erano più continuativi ma intervallati.
L'urologa mi accoglie sbrigativamente e senza neppure guardare tutti gli esami ma accontentandosi del fatto che all'ecografia fatta 10 gg prima non risultava nulla, asserisce che io devo avere espulso il calcolo.
Contesto la cosa e lei mi prescrive un'altra ecografia e una RX.
Solo tempo dopo, siamo ormai a 5 mesi dalla prima colica, mi rivolgo a questa dottoressa della stessa clinica di mia moglie, che mi conferma che il mio calcolo, all'origine dei dolori che continuavi ad avere, probabilmente è in una posizione che non può essere vista con una eco e menchemeno con una RX, ma solo con una TAC, che lei riesce a farmi avere nel giro di una settimana, grazie alla sua influenza in ospedale (altrimenti i tempi erano assai lunghi, si parla di molti mesi).
Difatti la Tac individua finalmente il calcolo, uno solo, all'origine di tutto.
Una sera esco con una mia amica. Birra, hamburger, poi andiamo in un altro locale, cocktail. E sono mezzo ubriaco.
Il giorno dopo come avevo previsto ho forti dolori da colica.
Ed espello finalmente il calcolo, pochi giorni prima di partire.
Cosa insegna questa storia?
Che quella urologa del Niguarda non poteva non sapere che c'era una parte nascosta dell'apparato urinario impenetrable alla eco, ma evidentemente non poteva prescrivere una Tac necessaria perché altre patologie più gravi erano già in lista d'attesa. Quindi doveva fare i conti con le poche risorse e scegliere contro ogni logica chi selezionare per quel tipo di esame.
L'unico valido.
Ci sono poche macchine, e tanti pazienti. Idem per la risonanza di mia moglie, i tempi con il SSN erano veramente lunghi.
È il motivo per cui alle donne fanno mammografie, che non sono precisissime in alcuni casi, e non risonanze, che lo sarebbero per tutti.
E questo è un grosso problema.
Prima del Covid e dopo il Covid... Cosa cambia?
Sembra ci sia un aumento delle patologie più gravi dovuto al fatto che tanta gente, spaventata dal Covid, ha smesso di fare esami durante quel periodo, col risultato di arrivare a malattia già avanzata, con tutte le conseguenze del caso.
Inoltre sono veramente venuti a mancare i medici di base, che hanno ridotto in tanti casi l'assistenza.
E anche questo ha influito negativamente sulla situazione.. Inoltre la crescita di cliniche private ha attratto per i maggiori guadagni i professionisti più capaci.
Me lo spiegava una dipendente con cui ho parlato una sera... C'è la fuga anche da Ospedali prestigiosi, come l'Humanitas.