Pronto soccorso

Brunetta

Utente di lunga data

Pincopallino

Utente di lunga data
Lo trovo assolutamente dovuto a noi italioti poco inclini a pensare al di fuori del nostro orto. Prima ce ne freghiamo di tutto e poi frignamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Stiamo finendo bolliti.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Stiamo finendo bolliti.
Nel nostro menefreghismo imperante. Sai quando si dice fatta la legge trovato l‘inganno? Inganna oggi, inganna domani, fai passare di qui, chiedi un favore di la, sistema il figlio di qui, fai un favore di la, nessuno si sbatte per far andare le cose come dovrebbero.
Del resto le rivoluzioni, le fanno oltralpe.
Noi siamo solo tutti dei pecoroni.
E questo è ciò che ci meritiamo.
Vuoi venire curato?
Paghi.
Ma io già pago il SSN.
No tu credi di pagarlo, ma quei soldi vanno altrove.
Se vuoi venire curato davvero devi pagare di più.
Sempre di più.
E ma se pago di più devo rinunciare alle vacanze, all’Università del figlio, al cambio dell’auto.
Non vivi mica in un mondo di diritti, cosa credi?
Devi scegliere a cosa rinunciare per ora.
Tra un po’ invece non sceglierai nemmeno più.
Rinuncerai e basta.
 
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ologramma

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Stiamo finendo bolliti.
Ci siamo già.
E non mi si paragoni la nostra situazione con gli USA.
Lì perlomeno se si lavora arrivano in tasca somme sufficienti a farsi una buona assicurazione privata.
Qui, dove eravamo abituati a una situazione migliore e più equa, abbiamo un pubblico che paghiamo reso inefficiente (soprattutto dopo il Covid) e un privato che fatichiamo a poterci permettere.
Il tumore di mia moglie sono 15.000 euro, finora
Pagati dall'assicurazione privata di categoria che fortunatamente li copre.
Fosse stata pensionata, avrebbe dovuto trovare tutti quei soldi o attendere i tempi del SSN.
 
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ologramma

Utente di lunga data
Informato ,non al pronto soccorso non si paga ma mi è stato spiegato solo visita se occorre qualche esame ,si paga tutto il resto .
Sarà un una cosa solo per chi ha er denaro, il poveraccio si arma di pazienza e spera nella fortuna che gli capita chi se ne intende perché di solito ci mettono dottori che hanno poca dimestichezza essendo da po' laureati e sono tirocinanti, che pianto la sanità è diventata
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Cmq al momento ho letto che sono solo alcuni PS del gruppo San Donato che ha attuato questa politica .
Loro nascono come "enti privati"... è ovvio che puntano tutto sul guadagno...
Poi vai in un ps normale e ti senti dire che per essere visitato devi aspettare 8 ore...
Siamo allo sfacelo...
La sanità sta andando totalmente a puttane.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cmq al momento ho letto che sono solo alcuni PS del gruppo San Donato che ha attuato questa politica .
Loro nascono come "enti privati"... è ovvio che puntano tutto sul guadagno...
Poi vai in un ps normale e ti senti dire che per essere visitato devi aspettare 8 ore...
Siamo allo sfacelo...
La sanità sta andando totalmente a puttane.
È stata una scelta politica.
 

danny

Utente di lunga data
Cmq al momento ho letto che sono solo alcuni PS del gruppo San Donato che ha attuato questa politica .
Loro nascono come "enti privati"... è ovvio che puntano tutto sul guadagno...
Poi vai in un ps normale e ti senti dire che per essere visitato devi aspettare 8 ore...
Siamo allo sfacelo...
La sanità sta andando totalmente a puttane.
Al PS di San Donato come in altri ci sono appena stato, uno dei tanti Ps e non paghi, come in tutto.
Quella citata è uno struttura a pagamento che sopperisce alla carenza cronica di medici di base e guardia medica (a San Donato non c'è).
Insomma, dove il SSN ormai non funziona arrivano i privati a fare business.
Fatevi tutti una buona assicurazione privata
15.000 euro per un'intervento di tumore... Mia moglie.
O li avete, anche con assicurazione, o col SSN crepate.
15.000 per ora.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Al PS di San Donato come in altri ci sono appena stato, uno dei tanti Ps e non paghi, come in tutto.
Quella citata è uno struttura a pagamento che sopperisce alla carenza cronica di medici di base e guardia medica (a San Donato non c'è).
Insomma, dove il SSN ormai non funziona arrivano i privati a fare business.
Fatevi tutti una buona assicurazione privata
15.000 euro per un'intervento di tumore... Mia moglie.
O li avete, anche con assicurazione, o col SSN crepate.
15.000 per ora.
Sono alcune strutture del gds...
C è Brescia (sant Anna)
Quello di Bergamo e uno di Milano...
Non tutti infatti ma 3 del gruppo gds.
Ma visto che cmq aspettate dopo le ferie a fare l intervento...con il SSN andavate troppo in là?
 

danny

Utente di lunga data
Sono alcune strutture del gds...
C è Brescia (sant Anna)
Quello di Bergamo e uno di Milano...
Non tutti infatti ma 3 del gruppo gds.
Ma visto che cmq aspettate dopo le ferie a fare l intervento...con il SSN andavate troppo in là?
La cosa è emersa durante la solita ecografia di controllo annuale, fatta un mesetto o poco più prima di partire.
Non ricordo i tempi esatti perché tutto si è incrociato con i miei esami e visite per il calcolo. Durante l'ecografia è emerso qualcosa che non c'era l'anno prima. Dalla mammografia invece non emerge nulla, appuntamento col primo medico consigliato disponibile in un noto ospedale del sud di Milano, biopsia con ago aspirato, referto. Il medico, sempre disponibile e sempre lo stesso, dispone per l'intervento in accordo con mia moglie, ma ovviamente prima servono altri esami e il prericovero. Dalla risonanza, il cui esito abbiamo avuto mentre eravamo negli USA, è emerso un quadro ulteriore più complicato per cui è stato cambiato l'intervento, con relativa cancellazione pratica precedente e inoltro di pratica nuova. Teoricamente mia moglie poteva già essere operabile adesso, ha scelto di rimandare di 10 gg per far godere le vacanze a nostra figlia. L'SSN non è stato neppure preso in considerazione dal medico per i tempi più lunghi, anche considerando di fare gli esami a pagamento. UNISALUTE (di categoria) copre questo tipo di patologia, inutile affidarsi ai tempi del SSN, con il quale quel medico comunque non opetava. Ora non ricordo, ma c'era un esame che col SSN era disponibile solo nel 2024 ad aprile, credo fosse la risonanza... In questa maniera tutto rientrava in fattura e lo si faceva subito.
Quello degli esami diagnostici è un altro problema.

Dalla nostra esperienza risulta che ovviamente non tutti gli esami diagnostici sono efficaci, ma non è detto che venga prescritto l'esame che lo è.
Per mia moglie la mammografia non risultava idonea, non mostrando niente, l'eco dava un risultato, solo la risonanza descriveva esattamente la situazione con precisione.
Se mia moglie avesse fatto solo la mammografia non avrebbe avuto alcuna informazione, col risultato di far passare un altro anno e far crescere il tumore.
Nel mio caso al primo PS all'eco non risultava nulla, con la Tac invece si vedeva il calcolo. Ho avuto quasi un mese di coliche ininterrotte che ho tenuto a bada con il tramadolo, il quale mi dava anche allucinazioni e qualche altro problema.
Dopo un tot decido di rivolgermi al SSN, visita al Niguarda ottenuta se non ricordo male a un mese dalla richiesta, quando i dolori non erano più continuativi ma intervallati.
L'urologa mi accoglie sbrigativamente e senza neppure guardare tutti gli esami ma accontentandosi del fatto che all'ecografia fatta 10 gg prima non risultava nulla, asserisce che io devo avere espulso il calcolo.
Contesto la cosa e lei mi prescrive un'altra ecografia e una RX.
Solo tempo dopo, siamo ormai a 5 mesi dalla prima colica, mi rivolgo a questa dottoressa della stessa clinica di mia moglie, che mi conferma che il mio calcolo, all'origine dei dolori che continuavi ad avere, probabilmente è in una posizione che non può essere vista con una eco e menchemeno con una RX, ma solo con una TAC, che lei riesce a farmi avere nel giro di una settimana, grazie alla sua influenza in ospedale (altrimenti i tempi erano assai lunghi, si parla di molti mesi).
Difatti la Tac individua finalmente il calcolo, uno solo, all'origine di tutto.
Una sera esco con una mia amica. Birra, hamburger, poi andiamo in un altro locale, cocktail. E sono mezzo ubriaco.
Il giorno dopo come avevo previsto ho forti dolori da colica.
Ed espello finalmente il calcolo, pochi giorni prima di partire.
Cosa insegna questa storia?
Che quella urologa del Niguarda non poteva non sapere che c'era una parte nascosta dell'apparato urinario impenetrable alla eco, ma evidentemente non poteva prescrivere una Tac necessaria perché altre patologie più gravi erano già in lista d'attesa. Quindi doveva fare i conti con le poche risorse e scegliere contro ogni logica chi selezionare per quel tipo di esame.
L'unico valido.
Ci sono poche macchine, e tanti pazienti. Idem per la risonanza di mia moglie, i tempi con il SSN erano veramente lunghi.
È il motivo per cui alle donne fanno mammografie, che non sono precisissime in alcuni casi, e non risonanze, che lo sarebbero per tutti.
E questo è un grosso problema.

Prima del Covid e dopo il Covid... Cosa cambia?
Sembra ci sia un aumento delle patologie più gravi dovuto al fatto che tanta gente, spaventata dal Covid, ha smesso di fare esami durante quel periodo, col risultato di arrivare a malattia già avanzata, con tutte le conseguenze del caso.
Inoltre sono veramente venuti a mancare i medici di base, che hanno ridotto in tanti casi l'assistenza.
E anche questo ha influito negativamente sulla situazione.. Inoltre la crescita di cliniche private ha attratto per i maggiori guadagni i professionisti più capaci.
Me lo spiegava una dipendente con cui ho parlato una sera... C'è la fuga anche da Ospedali prestigiosi, come l'Humanitas.
 
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Alphonse02

Utente di lunga data
Dalla nostra esperienza risulta che ovviamente non tutti gli esami diagnostici sono efficaci, ma non è detto che venga prescritto l'esame che lo è.
Infatti, la medicina NON è una scienza esatta.
Molto spesso si va per tentativi, purtroppo anche nelle terapie.
Per difficoltà obiettive di diagnosi, talvolta. Ma spesso anche per inesperienza e/o superficialità del medico.
Te ne rendi conto solo facendo esperienza da malato.


Per mia moglie la mammografia non risultava idonea, non mostrando niente, l'eco dava un risultato, solo la risonanza descriveva esattamente la situazione con precisione.
Se mia moglie avesse fatto solo la mammografia non avrebbe avuto alcuna informazione, col risultato di far passare un altro anno e far crescere il tumore.
Nel mio caso al primo PS all'eco non risultava nulla, con la Tac invece si vedeva il calcolo. Ho avuto quasi un mese di coliche ininterrotte che ho tenuto a bada con il tramadolo, il quale mi dava anche allucinazioni e qualche altro problema.
Dopo un tot decido di rivolgermi al SSN, visita al Niguarda ottenuta se non ricordo male a un mese dalla richiesta, quando i dolori non erano più continuativi ma intervallati.
L'urologa mi accoglie sbrigativamente e senza neppure guardare tutti gli esami ma accontentandosi del fatto che all'ecografia fatta 10 gg prima non risultava nulla, asserisce che io devo avere espulso il calcolo.
Contesto la cosa e lei mi prescrive un'altra ecografia e una RX.
Solo tempo dopo, siamo ormai a 5 mesi dalla prima colica, mi rivolgo a questa dottoressa della stessa clinica di mia moglie, che mi conferma che il mio calcolo, all'origine dei dolori che continuavi ad avere, probabilmente è in una posizione che non può essere vista con una eco e menchemeno con una RX, ma solo con una TAC, che lei riesce a farmi avere nel giro di una settimana, grazie alla sua influenza in ospedale (altrimenti i tempi erano assai lunghi, si parla di molti mesi).
Difatti la Tac individua finalmente il calcolo, uno solo, all'origine di tutto.
Una sera esco con una mia amica. Birra, hamburger, poi andiamo in un altro locale, cocktail. E sono mezzo ubriaco.
Il giorno dopo come avevo previsto ho forti dolori da colica.
Ed espello finalmente il calcolo, pochi giorni prima di partire.
Cosa insegna questa storia?
Che quella urologa del Niguarda non poteva non sapere che c'era una parte nascosta dell'apparato urinario impenetrabile alla eco, ma evidentemente non poteva prescrivere una Tac necessaria perché altre patologie più gravi erano già in lista d'attesa. Quindi doveva fare i conti con le poche risorse e scegliere contro ogni logica chi selezionare per quel tipo di esame.
L'unico valido.
Ci sono poche macchine, e tanti pazienti. Idem per la risonanza di mia moglie, i tempi con il SSN erano veramente lunghi.
(...)
Mi riferisco alla frase evidenziata in grassetto.

La scelta è avvenuta applicando una logica concreta, spietata quanto si vuole, ma che - se fatta con onestà - è corretta eticamente, dovendo tenere in conto le priorità (cioè gravità, probabilità di guarigione, età, ecc.) ...

Sul piano teorico, non ci dovrebbe essere la necessità di ricorrere a quel tipo di logica: tutti dovrebbero essere curati.
Quello è il compito della politica. Siamo pienamente d'accordo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Al PS di San Donato come in altri ci sono appena stato, uno dei tanti Ps e non paghi, come in tutto.
Quella citata è uno struttura a pagamento che sopperisce alla carenza cronica di medici di base e guardia medica (a San Donato non c'è).
Insomma, dove il SSN ormai non funziona arrivano i privati a fare business.
Fatevi tutti una buona assicurazione privata
15.000 euro per un'intervento di tumore... Mia moglie.
O li avete, anche con assicurazione, o col SSN crepate.
15.000 per ora.
Era lì che volevano arrivare.
Così come per la pensione.
 

danny

Utente di lunga data
Era lì che volevano arrivare.
Così come per la pensione.
Unisalute è un'assicurazione che nella versione base costa poco, ma se si vuole un pacchetto di copertura completo richiede qualche migliaio di euro.
È quella più importante e credo diffusa.
Ce l'ho anche io ma mi copre in pratica solo il pagamento del ticket con il Ssn e cure oncologiche. Ovvio che dove il pubblico diventa inefficiente si insinui il privato.
Qualcosa del genere è stato fatto con la scuola paritaria. Ma direi che anche con la sorveglianza privata siamo vicini a sopperire (male) le carenze di organico della PS.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Unisalute è un'assicurazione che nella versione base costa poco, ma se si vuole un pacchetto di copertura completo richiede qualche migliaio di euro.
È quella più importante e credo diffusa.
Ce l'ho anche io ma mi copre in pratica solo il pagamento del ticket con il Ssn e cure oncologiche. Ovvio che dove il pubblico diventa inefficiente si insinui il privato.
Qualcosa del genere è stato fatto con la scuola paritaria. Ma direi che anche con la sorveglianza privata siamo vicini a sopperire (male) le carenze di organico della PS.
Il punto è se si ritiene la inefficienza inevitabile e strutturale o se la inefficienza viene voluta per creare spazio al privato.
 

ologramma

Utente di lunga data
Il punto è se si ritiene la inefficienza inevitabile e strutturale o se la inefficienza viene voluta per creare spazio al privato.
Non ti chiedi perché mi approvavano i tagli alla sanità e permettevano le viste a pagamento negli ospedali per non fare andare via i dottori ?
A che è servito creare strutture private come su da voi e come da noi, la destra liberista si chiama ma è più farsi gli affari propri e soenbare che può pagare 😡, non faccio nomi ma ne sei sicuramente informata
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ti chiedi perché mi approvavano i tagli alla sanità e permettevano le viste a pagamento negli ospedali per non fare andare via i dottori ?
A che è servito creare strutture private come su da voi e come da noi, la destra liberista si chiama ma è più farsi gli affari propri e soenbare che può pagare 😡, non faccio nomi ma ne sei sicuramente informata
Veramente non mi chiedo, ho già la risposta.
 

ologramma

Utente di lunga data
Veramente non mi chiedo, ho già la risposta.
Se vuoi accelerare visite ed esami ,cosa che ho fatto ultimamente, bisogna pagare se no l'appuntamenti te li danno dopo mesi , quindi per trovarmi un dottore che serviva ho dovuto pagare 100 euro intramenia e dopo solo due giorni mi ha visto , se no era libero per settembre.
Eravamo fine Maggio e dovevo partire per il mare
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
La cosa è emersa durante la solita ecografia di controllo annuale, fatta un mesetto o poco più prima di partire.
Non ricordo i tempi esatti perché tutto si è incrociato con i miei esami e visite per il calcolo. Durante l'ecografia è emerso qualcosa che non c'era l'anno prima. Dalla mammografia invece non emerge nulla, appuntamento col primo medico consigliato disponibile in un noto ospedale del sud di Milano, biopsia con ago aspirato, referto. Il medico, sempre disponibile e sempre lo stesso, dispone per l'intervento in accordo con mia moglie, ma ovviamente prima servono altri esami e il prericovero. Dalla risonanza, il cui esito abbiamo avuto mentre eravamo negli USA, è emerso un quadro ulteriore più complicato per cui è stato cambiato l'intervento, con relativa cancellazione pratica precedente e inoltro di pratica nuova. Teoricamente mia moglie poteva già essere operabile adesso, ha scelto di rimandare di 10 gg per far godere le vacanze a nostra figlia. L'SSN non è stato neppure preso in considerazione dal medico per i tempi più lunghi, anche considerando di fare gli esami a pagamento. UNISALUTE (di categoria) copre questo tipo di patologia, inutile affidarsi ai tempi del SSN, con il quale quel medico comunque non opetava. Ora non ricordo, ma c'era un esame che col SSN era disponibile solo nel 2024 ad aprile, credo fosse la risonanza... In questa maniera tutto rientrava in fattura e lo si faceva subito.
Quello degli esami diagnostici è un altro problema.
Cazz...
Si purtroppo si deve azzeccare l esame diagnostico corretto e soprattutto ci deve essere dall' altra parte chi lo referti correttamente!
Cmq in bocca al lupo!
 
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