Allora avevo ragione…

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Spiegati meglio.
Hai scritto: " Spero la stessa malattia, in qualche modo la protegga da quello che vive. ", cosa che tante volte ho pensato anch'io (ma anche mia mamma, mia sorella ecc) ogni volta che andavo a trovare le mie nonne che ho visto degenerare un po' alla volta all'inizio, poi del tutto quasi all'improvviso. Non so se siano stati fatti studi scientifici sperimentali in merito, per cui ad oggi credo nessuno lo sappia, ma a noi è sembrato che la malattia fosse abbastanza bastarda da farle perdere ad esempio i ricordi e le capacità cognitive, ma lasciandole la "consapevolezza" sufficiente per rendersene conto
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Hai scritto: " Spero la stessa malattia, in qualche modo la protegga da quello che vive. ", cosa che tante volte ho pensato anch'io (ma anche mia mamma, mia sorella ecc) ogni volta che andavo a trovare le mie nonne che ho visto degenerare un po' alla volta all'inizio, poi del tutto quasi all'improvviso. Non so se siano stati fatti studi scientifici sperimentali in merito, per cui ad oggi credo nessuno lo sappia, ma a noi è sembrato che la malattia fosse abbastanza bastarda da farle perdere ad esempio i ricordi e le capacità cognitive, ma lasciandole la "consapevolezza" sufficiente per rendersene conto
a me sembra di più che a volte abbiano dei momenti di lucidità in cui si rendono conto di tutto, non so se poi se lo dimenticano
la nonna di mio marito viveva nel suo personalissimo mondo, ma a volte tornava nel mondo reale per poco
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
a me sembra di più che a volte abbiano dei momenti di lucidità in cui si rendono conto di tutto, non so se poi se lo dimenticano
la nonna di mio marito viveva nel suo personalissimo mondo, ma a volte tornava nel mondo reale per poco
Esatto, ma ricordo che l'espressione di sofferenza restava sempre la stessa, ovviamente spero ancora che sia stata solo suggestione
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Esatto, ma ricordo che l'espressione di sofferenza restava sempre la stessa, ovviamente spero ancora che sia stata solo suggestione
ma loro stanno male, si trovano in mezzo a persone che non riconoscono, non vengono creduti quando parlano, si sentono obbligati a fare cose che non vogliono fare, cercano persone che non ci sono, secondo me soffrono molto
 

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Utente cornasubente per diritto divino
ma loro stanno male, si trovano in mezzo a persone che non riconoscono, non vengono creduti quando parlano, si sentono obbligati a fare cose che non vogliono fare, cercano persone che non ci sono, secondo me soffrono molto
Dopo un po' mia nonna non faceva altro che chiedermi (a me come a mia mamma e poi con chiunque fosse a tiro) di farla morire e sono le ultime cose che le ho sentito dire, per 3 anni
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Dopo un po' mia nonna non faceva altro che chiedermi (a me come a mia mamma e poi con chiunque fosse a tiro) di farla morire e sono le ultime cose che le ho sentito dire, per 3 anni
la nonna di mio marito invece ti chiedeva aiuto, ti spezzava il cuore, pensa che ha sbagliato il mio nome per anni (mi ha quasi sempre chiamata col nome della nuora), poco prima di morire mi prese le mani e le strinse fortissimo, mi chiamò col nome giusto e mi disse "ti voglio bene aiutami" se ci penso piango anche adesso dopo 2 anni
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
la nonna di mio marito invece ti chiedeva aiuto, ti spezzava il cuore, pensa che ha sbagliato il mio nome per anni (mi ha quasi sempre chiamata col nome della nuora), poco prima di morire mi prese le mani e le strinse fortissimo, mi chiamò col nome giusto e mi disse "ti voglio bene aiutami" se ci penso piango anche adesso dopo 2 anni
Pensa che per me invece erano le mie nonne con le quali sono cresciuto
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Pensa che per me invece erano le mie nonne con le quali sono cresciuto
la nonna con la quale sono cresciuta prese un'ischemia a 92 anni e morì nel giro di una decina di giorni, io avevo 22 anni, l'altra nonna morì che avevo 18 anni (ed ero in gita...), ma vivendo lei a 400km di distanza il rapporto era quello che era, la nonna di mio marito invece ha fatto da nonna anche a me ed è stato molto triste vedere il suo declino, considerando quanto fosse sempre stata forte
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
L’attimo fuggente ha fatto più danni alla scuola delle riforme ad cazzum.
L’assunto del film è che la poesia come godimento spontaneo e produzione spontanea sia la via per la liberazione dei talenti individuali. Ma “la potenza è nulla senza il controllo” 🤣
Non si apprende e non si produce nulla spontaneamente, ogni linguaggio va appreso, anche nello sport bisogna acquisire “i fondamentali”.
Ora sono decenni che non lo rivedo per cui potrei ricordare male, ma il prof del film non mi pare toccasse l'argomento produzione se non marginalmente, perchè più orientato alla fruizione, e sulla fruizione, almeno io, dopo 13 anni di scuola tra elementari, medie, liceo, pur avendo avuto professoresse di una pedanteria clamorosa mica mi hanno insegnato come si gode della poesia in maniera "controllata", ti sparavano 4 stronzate di critica e tu dovevi prenderle per buone perchè ipse dixit e morta lì.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Ora sono decenni che non lo rivedo per cui potrei ricordare male, ma il prof del film non mi pare toccasse l'argomento produzione se non marginalmente, perchè più orientato alla fruizione, e sulla fruizione, almeno io, dopo 13 anni di scuola tra elementari, medie, liceo, pur avendo avuto professoresse di una pedanteria clamorosa mica mi hanno insegnato come si gode della poesia in maniera "controllata", ti sparavano 4 stronzate di critica e tu dovevi prenderle per buone perchè ipse dixit e morta lì.
Non è che se tu hai avuto insegnanti pedanti che non ti hanno dato strumenti per cogliere la bellezza, significa che non sia necessario conoscere per apprezzare.
Altrimenti stiamo tutti a giocare fino a dieci anni e poi a lavorare, tanto è perdita di tempo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non è che se tu hai avuto insegnanti pedanti che non ti hanno dato strumenti per cogliere la bellezza, significa che non sia necessario conoscere per apprezzare.
Altrimenti stiamo tutti a giocare fino a dieci anni e poi a lavorare, tanto è perdita di tempo.
Conoscere si certamente, Gaber cantava che la fila coi panini davanti ai musei gli faceva malinconia, ma conoscere cosa? La metrica? I significati? Se non erro all'inizio fa strappare l'introduzione del libro di testo dove un esimio valuta poesie su un piano cartesiano.. sarebbe questo apprezzare la bellezza?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Conoscere si certamente, Gaber cantava che la fila coi panini davanti ai musei gli faceva malinconia, ma conoscere cosa? La metrica? I significati? Se non erro all'inizio fa strappare l'introduzione del libro di testo dove un esimio valuta poesie su un piano cartesiano.. sarebbe questo apprezzare la bellezza?
È una sceneggiatura e ci vogliono eventi che delineino la personalità del protagonista e anticipino la trama.
Già fare strappare senza criticare, ma dicendo “sono stronzate” è sbagliato.
Poi nei film sembra che la scuola americana sia basata sulla libera interpretazione. Può essere che lo sia, può essere che sia quello che ricordano gli sceneggiatori. Non lo so. Nei film italiani sulla scuola i professori entrano ed escono quando pare a loro e sembra che “quelli bravi” inventino al momento. Per cui non so se dalle fiction si possano ricavare informazioni utili. I maggiori studiosi e pedagogisti sono americani e, di conseguenza, questo spontaneismo non so se sia reale.
Ma la scuola non può funzionare così. Così non funziona.
Per qualsivoglia interpretazione personale (che i professori più pedanti si aspettano che gli studenti siano in grado di dare, dopo aver studiato) implica una conoscenza di parole e di fatti.
Altrimenti si ride di Mattino: M’illumino di immenso.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Hai scritto: " Spero la stessa malattia, in qualche modo la protegga da quello che vive. ", cosa che tante volte ho pensato anch'io (ma anche mia mamma, mia sorella ecc) ogni volta che andavo a trovare le mie nonne che ho visto degenerare un po' alla volta all'inizio, poi del tutto quasi all'improvviso. Non so se siano stati fatti studi scientifici sperimentali in merito, per cui ad oggi credo nessuno lo sappia, ma a noi è sembrato che la malattia fosse abbastanza bastarda da farle perdere ad esempio i ricordi e le capacità cognitive, ma lasciandole la "consapevolezza" sufficiente per rendersene conto
Ho capito. Per quel che ho visto io, anche in altre persone, è molto soggettivo come si manifesta la malattia. La stessa demenza, con una stessa classificazione su carta, varia da persona a persona. Ho notato che vi sono dei picchi di personalità, ovvero delle caratteristiche della persona, diventano ancora più marcate.
Mia madre ha avuto una consapevolezza iniziale, di perdita di memoria, ma molto molto limitata.
Non ho visto reazioni, come possono capitare quando persone "sane", rispetto a dimenticanze. Mi riferisco al dirsi "ma sono rincoglionito che mi sono dimenticato X", o di allerta, o un qualsiasi guardare a se stessi piuttosto che all’esterno. Generalmente è infatti comune l’accusa di furto rispetto a qualche oggetto che la persona stessa ha spostato, spesso rivolta ai parenti più stretti, alle persone più vicine.

Mia madre ha perso la reazione rispetto al caldo/freddo. Può voler mettersi una camicia e un maglione di lana con 40 gradi, e una maglietta a maniche corte in periodi come questi. Non le vengono mai dati cibi freddi o caldi, non vengono messi davanti a lei prima che abbiano una temperatura consona, perchè non aspetta, e se sente freddo o caldo in bocca, ha una reazione come fosse qualcosa di totalmente sconosciuto, come se fosse un veleno, a cui segue un rifiuto di assumere ulteriormente bevanda o alimento.
Altri problemi di salute, spesso si accompagnano alle demenze.
Rispetto alla consapevolezza, se vi è, non credo sia come la intendiamo noi, anche se informazioni non ne ho trovate.
In mia madre noto una contrazione dei muscoli del volto. Mi piacerebbe sentire il parere della psicologa, anche se è recentemente cambiata, vedremo se per grazia divina si riuscirà a farci due chiacchere.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È una sceneggiatura e ci vogliono eventi che delineino la personalità del protagonista e anticipino la trama.
Già fare strappare senza criticare, ma dicendo “sono stronzate” è sbagliato.
Poi nei film sembra che la scuola americana sia basata sulla libera interpretazione. Può essere che lo sia, può essere che sia quello che ricordano gli sceneggiatori. Non lo so. Nei film italiani sulla scuola i professori entrano ed escono quando pare a loro e sembra che “quelli bravi” inventino al momento. Per cui non so se dalle fiction si possano ricavare informazioni utili. I maggiori studiosi e pedagogisti sono americani e, di conseguenza, questo spontaneismo non so se sia reale.
Ma la scuola non può funzionare così. Così non funziona.
Per qualsivoglia interpretazione personale (che i professori più pedanti si aspettano che gli studenti siano in grado di dare, dopo aver studiato) implica una conoscenza di parole e di fatti.
Altrimenti si ride di Mattino: M’illumino di immenso.
Ovvio che se i prof fossero tutti cani sciolti si andrebbe poco lontano, ma il tema era la comprensione del bello, nello specifico nella poesia. Come si insegna / impara?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ovvio che se i prof fossero tutti cani sciolti si andrebbe poco lontano, ma il tema era la comprensione del bello, nello specifico nella poesia. Come si insegna / impara?
Si impara se viene spiegato quali regole segue, il significato delle parole e il significato globale.
Poi anche un bambino può apprezzare più o meno e confrontare.
Senza una guida, senza parametri di analisi e confronto si capisce che una è lunga e l’altra corta.
Ma vale anche per la pittura.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci sono poesie per immagini più semplici da capire, ma poi bisogna vedere se si intuisce autonomamente quali stati d’animo vengono trasmesse dalle immagini.
Ma se non si fa capire che le parole stanno descrivendo immagini e non si cerca di ricrearle mentalmente, come si possono capire le suggestioni emotive?
Ma vale pure per le canzoni.
Chi non ascolta le canzoni e non le capisce, non capirà nemmeno le poesie.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ci sono poesie per immagini più semplici da capire, ma poi bisogna vedere se si intuisce autonomamente quali stati d’animo vengono trasmesse dalle immagini.
Ma se non si fa capire che le parole stanno descrivendo immagini e non si cerca di ricrearle mentalmente, come si possono capire le suggestioni emotive?
Ma vale pure per le canzoni.
Chi non ascolta le canzoni e non le capisce, non capirà nemmeno le poesie.
Ok capire il significato, che risponde alla sacrosanta domanda: cosa ci vuole comunicare l'autore? Ma come si capisce se è quanto è "bello"? Come si impara ad emozionarsi davanti a esso? O meglio, si può imparare / insegnare ad emozionarsi di fronte al "bello"?
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Ok capire il significato, che risponde alla sacrosanta domanda: cosa ci vuole comunicare l'autore? Ma come si capisce se è quanto è "bello"? Come si impara ad emozionarsi davanti a esso? O meglio, si può imparare / insegnare ad emozionarsi di fronte al "bello"?
sicuramente studiare il bello ti insegna a riconoscerlo
 
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