Il tradimento - 7 anni dopo

iosolo

Utente di lunga data
Quindi nella relazione dove sta il tuo valore? Nell’essere l’unica desiderabile?
L'unica mi sa che è un grande successo. Tra le uniche, anche. La migliore, è buono. Esserlo, va bene ancora.
Non parlavo solo di desiderabilità fisica, ma essere la persona intimamente più vicino all'altro.
Lui ad un certo punto questa intimità fisica e spirituale non l'ha trovata più con me, e in questo che non ero abbastanza. Non che mi mancasse qualcosa. Non ero ad un certo punto la cosa migliore per lui.
 

Brunetta

Utente di lunga data
L'unica mi sa che è un grande successo. Tra le uniche, anche. La migliore, è buono. Esserlo, va bene ancora.
Non parlavo solo di desiderabilità fisica, ma essere la persona intimamente più vicino all'altro.
Lui ad un certo punto questa intimità fisica e spirituale non l'ha trovata più con me, e in questo che non ero abbastanza. Non che mi mancasse qualcosa. Non ero ad un certo punto la cosa migliore per lui.
Quindi non dipendeva da te.
Tormentarti per anni è vano.
 

iosolo

Utente di lunga data
Quindi non dipendeva da te.
Tormentarti per anni è vano.
Ormai fatto! Volevo essere quella persona. E' questo il motivo per cui si prova a ricostruire, per cui si va dal terapeuta e perchè si prova a trovare il modo di comunicare.
Non ci sono riuscita, tormenti o meno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ormai fatto! Volevo essere quella persona. E' questo il motivo per cui si prova a ricostruire, per cui si va dal terapeuta e perchè si prova a trovare il modo di comunicare.
Non ci sono riuscita, tormenti o meno.
Per me nonostante tutto non hai individuato il punto.
 

ologramma

Utente di lunga data
Ormai fatto! Volevo essere quella persona. E' questo il motivo per cui si prova a ricostruire, per cui si va dal terapeuta e perchè si prova a trovare il modo di comunicare.
Non ci sono riuscita, tormenti o meno.
quindi separazione e poi divorzio così sei un altro numero in più nel conteggio dei divorzi , che sono tanti ora
 

rotolina

Utente di lunga data
Ho riflettuto su quello che avete detto.
Mettiamo che sia vero che io voglio restare li con lui, con mio marito, nella mia bella famigliola felice, so esattamente però come non voglio starci.
Tra il tradimento suo e quello mio, ci sono stati tanti anni, tante emozioni, di coppia ma soprattutto personali, la mia metabolizzazione del tradimento, la sua interiorizzazione, il venire a patti con me stessa, con l'orgoglio, con le paure, con le insicurezze e nel "non sentirmi abbastanza".
Che è più forte del credito morale credetemi, che il tradito è vero che si sente quello buono e giusto, ma è anche quello rifiutato e messo da parte. Quello "scartato". Soprattutto nella modalità di tradimento come quella di mio marito, poi ognuna è diversa, come è diverso come la vive ognuno di noi sulle proprie spalle, in base a esperienza e carattere.

Insicurezze mie, le modalità del tradimento e anche il tipo di relazione quindi che abbiamo avuto ha fatto si che, io non mi sentivo mai abbastanza.
Il passaggio che voi dimenticate infatti sono tutti i 7 anni nel mezzo. Le modalità anche del recupero da parte sua, che poi parliamoci chiaro, o le provi certe cose o non le provi. Ti puoi arrabbiare ma alla fine se lui non sente trasporto e passione per te, mica lo puoi obbligare no?!

Tre anni fa ho già messo da parte i miei desideri, bisogni, sperando sicuramente di migliorare quello che eravamo e di non perdere quello che avevamo. Ci eravamo dati una nuova occasione, o meglio, pardon, lui me l'aveva concessa. Perchè ero in lacrime a dirgli "non voglio perderti", mentre lui proponeva una pausa in cui frequentavamo altri.
E ripeto ci ho provato dopo quella discussione, ma la sensazione di non essere abbastanza è rimasta lì. So che non è lui che definisce la mia persona e quanto "grande" io sia, ma la nostra relazione a mio avviso è stata sempre squilibrata sotto questo punto di vista, io tanto innamorata, lui no. E mi ha logorato questa cosa, questa concessione, questo sono comunque rimasto qui.
Non voglio che qualcuno stia con me, solo per responsabilità, che fisicamente stia con me, solo perché fa parte del pacchetto, sono stanca di chiedermi se e quando mi tradirà di nuovo, non solo per mancanza di fiducia ma perché lo sento sempre distante, chiedermi se vuole stare da un'altra parte. E' ovvio che ho sbagliato, è ovvio che è un errore, morale aver cercato altro. Non voglio giustificazioni di sorta, ma credo che sia stato un errore per me necessario per rompere quel legame di dipendenza che avevo da lui. Insomma sono abbastanza indulgente con me stessa, perdonatemi.

Fondamentalmente sono stanca di "non essere abbastanza", non voglio questo in una relazione di coppia, e se così non è, sarò abbastanza da sola.
Forse sarai rimasta, o avrei impostato la discussione in modo diverso, se mi avesse fatto sentire abbastanza, almeno adesso, anche se ovviamente era insperabile. La sua fredda pacatezza però mi ha logorato. Se il credito è, che volevo che lui trascinasse fuori la nostra coppia da questo pantano, dimostrando altro, forse si.
Rimetterci a tavolino e cercare di essere solo razionali, vuol dire, di nuovo avere tutte quelle sensazioni, sentirmi la soluzione più sensata ma ovviamente non la più sentita e continuerei a sentirmi non abbastanza, non desiderata, ora più che mai visto che sono diventata tra l'altro anche la moglie carnefice.

Razionalmente credo che quello scritto da Danny è una grande verità, quindi anche se ora fa male, perché fa male a me quella di lasciarci sembra l'unica strada percorribile.
Ovviamente è l'unica strada percorribile e lo era anche 7 anni fa ma comprendo che tu non eri pronta. Io sono una tradita, come te, lui vuole rimanere con me, si impegna per dimostrarmi ciò ed è comunque dura vivere col tradimento subito. Se lui mi avesse chiesto una pausa per frequentare altri, beh io non lo avrei pregato di rimanere. Ho capito come ti senti, rifiutata, umiliata, non desiderata, ma ci hai dovuto sbattere la testa per sette anni (lui già te lo dicevo, l'avrebbe finita lì e questo è indicativo che questi sette anni li hai voluti tu). Ora, concordando sul fatto che lui non cambierà, che il tuo tradimento non lo farà improvvisamente diventare l'uomo che tu vorresti accanto, è veramente ora di andare per la tua strada e di volerti bene, lontano da lui.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ormai fatto! Volevo essere quella persona. E' questo il motivo per cui si prova a ricostruire, per cui si va dal terapeuta e perchè si prova a trovare il modo di comunicare.
Non ci sono riuscita, tormenti o meno.
Il punto per me è proprio il ricostruire.. se all'inizio avevi un bel vaso Ming, purtroppo è stato rotto e dopo, per quanto tu ti possa sforzare, puoi avere ancora un bel vaso, ma sarà sempre un vaso riparato, mai più come l'originale.. è un po' come l'entropia.. se hai una botte di champagne e ci metti dentro una goccia di merda, ottieni merda, la trasformazione inversa non è possibile
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il punto per me è proprio il ricostruire.. se all'inizio avevi un bel vaso Ming, purtroppo è stato rotto e dopo, per quanto tu ti possa sforzare, puoi avere ancora un bel vaso, ma sarà sempre un vaso riparato, mai più come l'originale.. è un po' come l'entropia.. se hai una botte di champagne e ci metti dentro una goccia di merda, ottieni merda, la trasformazione inversa non è possibile
È questo.
Ma c’è un aspetto di cui si prende consapevolezza nel tempo
Ormai fatto! Volevo essere quella persona. E' questo il motivo per cui si prova a ricostruire, per cui si va dal terapeuta e perchè si prova a trovare il modo di comunicare.
Non ci sono riuscita, tormenti o meno.
È che dopo un tradimento sei un’altra persona. Ma devi avere la disponibilità a capirla.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È questo.
Ma c’è un aspetto di cui si prende consapevolezza nel tempo
Si nella stessa storia se non ti è mai capitato prima, no se è una storia successiva e si sa far tesoro delle esperienze
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si nella stessa storia se non ti è mai capitato prima, no se è una storia successiva e si sa far tesoro delle esperienze
Ma anche dopo una chiusura, si ha una evoluzione che non sempre è consapevole. O anche solo difficile da comunicare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Provo a spiegarmi.
Chi tradisce si fa i fatti propri, poi ci sono la scoperta, lo scontro e quindi può accadere di provare a restare/tornare insieme. Il traditore si aspetta il partner di prima, gli stessi equilibri, ecc. Come se lui fosse andato in vacanza e tornasse a casa. Ma la casa è diventata un’altra, è stata tutta ristrutturata e non può trovare più il tavolino, ma nemmeno il frigorifero.
 

danny

Utente di lunga data
Provo a spiegarmi.
Chi tradisce si fa i fatti propri, poi ci sono la scoperta, lo scontro e quindi può accadere di provare a restare/tornare insieme. Il traditore si aspetta il partner di prima, gli stessi equilibri, ecc. Come se lui fosse andato in vacanza e tornasse a casa. Ma la casa è diventata un’altra, è stata tutta ristrutturata e non può trovare più il tavolino, ma nemmeno il frigorifero.
Di solito chi resta apprende una materia nuova, tra l'altro.
Studio del tradimento e affini.
Capita che dalla teoria nell'apprendimento si voglia passare alla pratica.
Conseguenza da mettere in conto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Di solito chi resta apprende una materia nuova, tra l'altro.
Studio del tradimento e affini.
Capita che dalla teoria nell'apprendimento si voglia passare alla pratica.
Conseguenza da mettere in conto.
Ma è ben oltre.
Solo che può non saperlo.
 

pulcra32

Utente di lunga data
Sette anni fa, sposata con due figli figli piccoli di 4 e 7 anni, dopo una relazione di 20 anni tra matrimonio e fidanzamento dai tempi del liceo, scopro il tradimento, durato anni tra mio e una sua collega. Avvisaglie, silenzi, niente sesso, tutti indizi visti e scartati. Io e le mie strane convinzioni.


Nel confronto successivo, la sorpresa: lui aveva intuito e capito da un bel pezzo che c'era un altro, con cui chattavo e a cui dedicavo attenzioni e che ero una bella ipocrita a parlare di distanza.
è esattamente quello che intendevo quando in un altro 3d ho scritto che il tradito è il primo a sapere, non l'ultimo.
 

danny

Utente di lunga data
è esattamente quello che intendevo quando in un altro 3d ho scritto che il tradito è il primo a sapere, non l'ultimo.
Ma se qui c'è gente che tradisce da 20 anni... Lo sappiamo tutti noi... Il marito no.
Idem nella mia vita reale.
Capita raramente che il tradito lo capisca prima di tutti.
Altrimenti non ci sarebbero tradimenti.
 

Etta

Utente di lunga data
Ma se qui c'è gente che tradisce da 20 anni... Lo sappiamo tutti noi... Il marito no.
Idem nella mia vita reale.
Capita raramente che il tradito lo capisca prima di tutti.
Altrimenti non ci sarebbero tradimenti.
Molte fanno finta di non vedere.
 

pulcra32

Utente di lunga data
Ma se qui c'è gente che tradisce da 20 anni... Lo sappiamo tutti noi... Il marito no.
Idem nella mia vita reale.
Capita raramente che il tradito lo capisca prima di tutti.
Altrimenti non ci sarebbero tradimenti.
danny, ho già argomentato.
Adesso mi preme sottolineare con i fatti, degli altri, e non con le chiacchiere, che hai torto marcio.
Tutto qua!
 

Etta

Utente di lunga data
E perché Etta?
Mia moglie mi ha menato, era incazzata nera.
E la capisco anche, perché pure io mi sono incazzato e le ho reso la vita difficile.
Se fai finta di non vedere vuol dire che ti vuoi levare dai coglioni il coniuge.
Per farti i fatti tuoi.
Non è vero per tutte le coppie.
Molte piuttosto che affrontare i mariti traditori si mettono le fette di salame sugli occhi. Io reagirei anche peggio di tua moglie ad esempio ma non tutte siamo uguali. A tante va bene così per paura forse di rimanere sole o perché hanno poca autostima o dignità.
 
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