Quindi quando due settimane fa ci hanno cambiato stampante in ufficio e ascoltavo il tecnico che ci spiegava come sono cambiate le funzioni della macchina
Lui pensava che io fossi da sbattere al muro?
Nessuno a parte lui può dirlo.
Come nessuna a parte questa tizia del mio racconto può dire se effettivamente le mie percezioni su di lei erano corrette oppure no
Interpreto dalle tue risposte che per te tutto questo racconto è come un punto di violenza percepita, essendoti sostituita come figura femminile in un episodio analogo (diciamo cosi) con postolura più sostenuta.
Il punto di percezione e corruzione sta esattamente nel "giudizio ricadente su di sé " (in questo caso giudizio di un maschio su una femmina, che poi sarei io (il maschio))
Non so se può consolarti ma .. tutti noi giudichiamo. Continuamente. È inevitabile, un processo che non possiamo bloccare, come il battito cardiaco.
Io ho solo raccontato un episodio dove ho giudicato, cercando di spiegare almeno in superficie le mie sensazioni
Che lo ripeto, possono essere sbagliate