Mi spiegate

Pincopallino

Utente di lunga data
Mio cognato ha ricevuto una pec con una richiesta di saldo (con relativa minaccia di ricorso alle vie legali) da parte di un sedicente commerciante sconosciuto e residente dall'altra parte d'Italia, per un acquisto mai effettuato di materiale che a mio cognato non servirebbe nemmeno nella più ridicola delle ipotesi.
Ora, che si tratti di un evidente tentativo di truffa o estorsione a me è chiaro. Quello che non capisco è come abbia fatto il tipo in questione a sapere pec, codice fiscale e indirizzo di mio cognato.
Per quanto mi riguarda, negli ultimi giorni continuo a ricevere telefonate da parte di una che si spaccia di appartenere alla compagnia di fornitura energetica con cui ho chiuso il contratto di recente, che tenta (inutilmente) di infinocchiarmi per farsi dare i dati tramite controllo fasullo per poi appiopparmi probabilmente ad un'altra compagnia.
Siccome ritengo che anche questa sia una truffa, le chiedo di identificarsi, poi lei ovviamente mette giù.
Ma si ripete, perchè poi mi richiama il giorno dopo.
Ne ho le balle piene di sta giungla.
Sarebbe meglio che il garante e la politica facessero qualcosa anzichè grattarsi le balle e girarsi dall'altra parte, visto che il sospetto siano collusi è forte.
Comprano dati da aziende che li gestiscono.
La vendita se il proprietario del dato non è stato informato e’ illecita.
Tuttavia che mai farà una denuncia? Uno si un milione. Forse.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No. Mi stupisco che si pensi che le forze dell’ordine usino l’estorsione.
Certamente c’è stata pure la Uno Bianca. Ma prevalentemente sono onesti. In ogni caso non è sistematico. E nessuno componente delle forze dell’ordine disonesto sarebbe così ingenuo da fare una estorsione di quel tipo.
Senza arrivare alla uno bianca. Mio marito ha lavorato per caserme carabinieri. Lasciamo stare
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mio cognato ha ricevuto una pec con una richiesta di saldo (con relativa minaccia di ricorso alle vie legali) da parte di un sedicente commerciante sconosciuto e residente dall'altra parte d'Italia, per un acquisto mai effettuato di materiale che a mio cognato non servirebbe nemmeno nella più ridicola delle ipotesi.
Ora, che si tratti di un evidente tentativo di truffa o estorsione a me è chiaro. Quello che non capisco è come abbia fatto il tipo in questione a sapere pec, codice fiscale e indirizzo di mio cognato.
Per quanto mi riguarda, negli ultimi giorni continuo a ricevere telefonate da parte di una che si spaccia di appartenere alla compagnia di fornitura energetica con cui ho chiuso il contratto di recente, che tenta (inutilmente) di infinocchiarmi per farsi dare i dati tramite controllo fasullo per poi appiopparmi probabilmente ad un'altra compagnia.
Siccome ritengo che anche questa sia una truffa, le chiedo di identificarsi, poi lei ovviamente mette giù.
Ma si ripete, perchè poi mi richiama il giorno dopo.
Ne ho le balle piene di sta giungla.
Sarebbe meglio che il garante e la politica facessero qualcosa anzichè grattarsi le balle e girarsi dall'altra parte, visto che il sospetto siano collusi è forte.
Purtroppo accade di fornire dati incautamente.
Soprattutto quando pare che si possa trarre qualche vantaggio, tipo sconti.
Poi ci si dimentica di averlo fatto o si dice agli altri di non averlo fatto, per non apparire sciocchi.
Un mio amico, che è sempre stato furbo e sveglio, non so in quale modo (me ne accennato la moglie, ma si è subito pentita di averlo fatto e non mi ha spiegato bene) ha dato soldi a una persona che avrebbe dovuto acquistare un loro mobile.
Non riesco a immaginare come.
 

Nicky

Utente di lunga data
Purtroppo accade di fornire dati incautamente.
Soprattutto quando pare che si possa trarre qualche vantaggio, tipo sconti.
Poi ci si dimentica di averlo fatto o si dice agli altri di non averlo fatto, per non apparire sciocchi.
Un mio amico, che è sempre stato furbo e sveglio, non so in quale modo (me ne accennato la moglie, ma si è subito pentita di averlo fatto e non mi ha spiegato bene) ha dato soldi a una persona che avrebbe dovuto acquistare un loro mobile.
Non riesco a immaginare come.
E' una truffa che avviene con le vendite su subito o cose del genere e diverse persone che conosco ci sono cadute. Come tanti miei conoscenti sono caduti nelle truffe mediante airbnb.
In Spagna ho sentito che vogliono eliminare la possibilità di concludere contratti telefonici; il cliente dovrà sempre recarsi presso un punto vendita per confermare l'accordo. Però è una soluzione che ha anche complicazioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' una truffa che avviene con le vendite su subito o cose del genere e diverse persone che conosco ci sono cadute. Come tanti miei conoscenti sono caduti nelle truffe mediante airbnb.
In Spagna ho sentito che vogliono eliminare la possibilità di concludere contratti telefonici; il cliente dovrà sempre recarsi presso un punto vendita per confermare l'accordo. Però è una soluzione che ha anche complicazioni.
Allora sai come avviene?
Io non compro e non vendo cose usate. Mia nuora lo considera una metodologia anti spreco, ma dubito che potrebbe fare versamento per una propria vendita.
 

Nicky

Utente di lunga data
Allora sai come avviene?
Io non compro e non vendo cose usate. Mia nuora lo considera una metodologia anti spreco, ma dubito che potrebbe fare versamento per una propria vendita.
Non so spiegartelo bene, ma so che l'acquirente dice di voler pagare mediante postepay o bancomat e che bisognava andare allo sportello per ritirare il pagamento. Poi, quando si è lì telefona per far inserire i codici, ma, in quel modo, invece di ricevere l'accredito, si paga a una carta ricaricabile. Sembra tutto molto credibile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non so spiegartelo bene, ma so che l'acquirente dice di voler pagare mediante postepay o bancomat e che bisognava andare allo sportello per ritirare il pagamento. Poi, quando si è lì telefona per far inserire i codici, ma, in quel modo, invece di ricevere l'accredito, si paga a una carta ricaricabile. Sembra tutto molto credibile.
Ecco! Deve essere andata così, perché era andato al bancomat.
 

Max simpatico

Utente di lunga data
Non so spiegartelo bene, ma so che l'acquirente dice di voler pagare mediante postepay o bancomat e che bisognava andare allo sportello per ritirare il pagamento. Poi, quando si è lì telefona per far inserire i codici, ma, in quel modo, invece di ricevere l'accredito, si paga a una carta ricaricabile. Sembra tutto molto credibile.
Quello che è successo ad un mio collega.
Lo chiamano per il letto che aveva messo in vendita, il tizio dice che acquista per una catena che poi rivenderà la merce, prima cosa strana non tratta sul prezzo, il collega entusiasta per aver trovato un compratore propone anche due poltrone, e questo vuole comprare pure quelle, quando arrivano al metodo di pagamento il compratore punta tutto su postepay, alla fine il collega dice si, andiamo insieme dove c'è un postepay, io sto in macchina, dopo un po non vedendolo tornare vado a vedere, era ancora lì al telefono con il tizio che gli diceva di rifare la transazione con una cifra inferiore, il collega aveva sul conto 200 euro e avendo inserito una cifra maggiore il sistema rifiutava la transazione per sua fortuna. Lo guardo e gli dico, cosa stai facendo? Era in trans, aveva già provato 3 volte senza successo, gli dico, devi prendere tu i soldi e digiti il tuo pin? Sei fuori? E li è rinsavito.
 
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