una brutta storia...

danny

Utente di lunga data
No è da paraculi nascondere cosa c'è in Italia e cosa abbiamo esportati nel mondo e la ducetta l'appoggia incondizionatamente, anzi sembra come quando Mussolini ha tirso nudo tagliava il grano per farsi vedere partecipe , lei s'è inventato il piano mattei , da aiuti dovrebbe vedere dive vanno e chi li prende .
Le organizzazioni seri fanno miracoli in africa e non chiedono i voti
Ancora con le mafie esportate dall'Italia....
La Mafia è di origine italoamericana.
Ovvero, la nostra mafia non avrebbe contato niente al livello globale se non ci fosse stata un'alleanza strategica con gli Usa e la mafia italoamericana.
Con conseguente aumento dei traffici e flusso di capitali.
Davvero pensiamo che la Sicilia del dopoguerra potesse avere così' tanto impatto a livello mondiale?
Eravamo uno stato di poveracci... E siamo stati colonizzati dagli Usa in funzione anti URSS.
O pensiamo che i movimenti che hanno condotto gli Stati Uniti d'America a muovere pedine in tutto il mondo fossero a bilancio del Pentagono o della Cia?
Gli USA hanno sempre avuto necessità di avere imponenti fondi neri e questo ha determinato la necessità di costituire alleanze con chi realmente poteva creare quei fondi.
Dai narcotrafficanti colombiani alla mafia siciliana.
Non lo dico io, eh.
 

danny

Utente di lunga data
odio forse non le vedi tu.
Le ho avuto, le vecchie famiglie, per vicini di casa. mi hanno costruito casa.
Vedo benissimo il cambio strategico.
Ma vedo bene che ormai da anni sono ai vertici di società e in politica come in finanza e fanno mestieri all'apparenza puliti, che non sono nemmeno le discoteche o i locali degli anni '90...
Di certo le stragi di un tempo non le vedi più.
E questo ha un solo significato.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ancora con le mafie esportate dall'Italia....
La Mafia è di origine italoamericana.
Ovvero, la nostra mafia non avrebbe contato niente al livello globale se non ci fosse stata un'alleanza strategica con gli Usa e la mafia italoamericana.
Con conseguente aumento dei traffici e flusso di capitali.
Davvero pensiamo che la Sicilia del dopoguerra potesse avere così' tanto impatto a livello mondiale?
Eravamo uno stato di poveracci... E siamo stati colonizzati dagli Usa in funzione anti URSS.
O pensiamo che i movimenti che hanno condotto gli Stati Uniti d'America a muovere pedine in tutto il mondo fossero a bilancio del Pentagono o della Cia?
Gli USA hanno sempre avuto necessità di avere imponenti fondi neri e questo ha determinato la necessità di costituire alleanze con chi realmente poteva creare quei fondi.
Dai narcotrafficanti colombiani alla mafia siciliana.
Non lo dico io, eh.
Veramente la Ndrangheta è nata a metà 800.
 

danny

Utente di lunga data
Il discorso sulla tipologia della formazione, sulla sua appetibilità, sulla pressione sociale che continua a considerare le formazioni tecnico scientifiche meno appetibili delle altre sarebbe lungo e complesso.
Che qui manchino tecnici qualificati ad ogni livello non lo dico io, lo dicono le stesse associazioni industriali di cui parlavi sopra.
Ma mancano anche tecnici e operatori professionalmente capaci, tornitori, fresatori, elettricisti, esperti di elettronica ed informatica, infermieri, medici...
Però si parla solo di quelli che raccolgono pomodori.
Quelli che vengono dall' Africa, che sanno qualcosa ( e per esperienza personale, comprovata, sanno molto ma molto meno dei nostri ) vanno perlopiù dove sono pagati meglio, come dice @ologramma.
Perciò che facciamo?
L'acoglienza a prescindere ha un aspetto ideologico, altrettanto distruttivo per la società di quello che non vorrebbe venisse nessuno.
Perchè ignora (o finge) i problemi.
Qui mancano a livello industriale le maestranze che gli industriali non si sono premurati di formare 10 anni fa.
Mica puoi prendere quelli usciti dalla scuola, tu industria devi investire in formazione.
Altrimenti l'operatore specializzato lo devi fregare a un altro concorrente, e offrire di più.
Se non lo fai e ti lagni che non trovi, sei un pessimo industriale.
 

spleen

utente ?
Ogni discussione tende alla polarizzazione o, all’opposto alla omogenizzazione, in base al numero dei partecipanti che si sentono di partecipare o no contro certe posizioni.
In realtà questa modalità di discussione la possiamo vedere in ogni thread.
Io sono molto interessata.
Io tendo spontaneamente a pormi in posizione divergente.
In un contesto blu (uso colori, spero che vengano interpretati correttamente come tali e non come simboli) io vedo le criticità e mi pongo in questo senso evidenziando il giallo, ma in un contesto giallo evidenzio il blu. Mi piace maggiormente il verde, nel senso di colore secondario.
Mi sembra che una mescolanza di ragioni sia più completa di colori basici. Il problema è che, quando si mescolano troppi colori, il risultato è nero o un marrone che ricorda la merda.
Se ricordate le esperienze da bambini con le tempere, vi risulta evidente.
Quando succede, c’è sempre qualche bambino che si esalta e ridacchia per “la cacca molle!”
L’esempio che è una metafora che racconta quello che succede anche nei talk show. E non c’è modo di tenere separati i colori, le questioni, lì, perché gli applausi o la pubblicità o il tempo dedicato ai discorsi razionali dei vari invitati, non trovano lo spazio.
Basta guardarne una serata a caso.
Il tutto è anche accentuato dalla “sceneggiatura“ dello specifico talk e dalla regia.
Del resto il successo della trasmissione è determinato dagli ascolti che aumentano nei momenti di conflitto, ma crollerebbe se si arrivasse a una concordanza anche su un singolo punto di analisi.
Ogni modalità di confronto e di dialogo si apprende in famiglia, a scuola, con gli amici e tutti si formano attraverso gli esempi pubblici.
Ogni regime infatti attua un forte controllo su tutti gli aspetti attraverso i quali ci si confronta.
Vogliamo credere che la democrazia formale non attui forme di controllo e di propaganda e di formazione?
Non sto rispondendo a te contrastando le tue affermazioni, non vedo perché dovrei?
Sto analizzando come ovunque c’è il rischio di creare una massa marrone molliccia.
Io trovo che la Politica (non ho scritto p minuscola) sia consapevole. Il problema sono le soluzioni adottate o ignorate e che oscillano alle due estremità dal centro in Albania alla beatificazione (all'epoca) di Soumahoro.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Le ho avuto, le vecchie famiglie, per vicini di casa. mi hanno costruito casa.
Vedo benissimo il cambio strategico.
Ma vedo bene che ormai da anni sono ai vertici di società e in politica come in finanza e fanno mestieri all'apparenza puliti, che non sono nemmeno le discoteche o i locali degli anni '90...
Di certo le stragi di un tempo non le vedi più.
E questo ha un solo significato.
Io non parlo di stragi, non lho nemmeno scritto.
Parlo delle ramificazioni economiche che oramai si intersecano in tutto il territorio italiano e mondiale.
Ti invito a seguire Gratteri ed ad ascoltarlo.
Ovunque ti giri vedi mafia.
Io ci lavoro con personaggi ambigui, spesso indagati o con parenti in prigione.
I comuni commissariati per mafia sono tanti e questo impatta direttamente sul mio lavoro.
Diciamo che come dici tu non la vedi se non sei tenuto a frequentarla.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Certo, come la mafia è originata dal brigantaggio etc.
Ma il salto di qualità lo ha fatto nel dopoguerra.
Come dici bene Italo Americana.
Peccato che davanti c‘e Italo, non franco o germanico.
Quindi fare i puri di fronte ai tanti immigrati che delinquono fa abbastanza ridere.
 

ivanl

Utente di lunga data
Come dici bene Italo Americana.
Peccato che davanti c‘e Italo, non franco o germanico.
Quindi fare i puri di fronte ai tanti immigrati che delinquono fa abbastanza ridere.
premesso che in assoluto teorico concordo, nel pratico che si fa, secondo te? Si accetta qualsiasi nefandezza, non essendo immacolati? Ci si arma e si spara a vista?
 

danny

Utente di lunga data
premesso che in assoluto teorico concordo, nel pratico che si fa, secondo te? Si accetta qualsiasi nefandezza, non essendo immacolati? Ci si arma e si spara a vista?
Quando ci sono due fazioni antagoniste, se non spari tu, di sicuro lo fa prima l'altro.
Prima o poi qualcuno si muoverà per primo, e per l'altro saranno dolori.
Basta che qualcuno arrivi a muovere le pedine giuste con i capitali necessari.
 

spleen

utente ?
Qui mancano a livello industriale le maestranze che gli industriali non si sono premurati di formare 10 anni fa.
Mica puoi prendere quelli usciti dalla scuola, tu industria devi investire in formazione.
Altrimenti l'operatore specializzato lo devi fregare a un altro concorrente, e offrire di più.
Se non lo fai e ti lagni che non trovi, sei un pessimo industriale.
Perchè manca prima di tutto una classe dirigente adeguata, gente che si renda conto e sappia gestire le risorse.
Ne conosco a decine e fanno pena o rabbia.
Sai le battaglie che ho fatto quando lavoravo come dipendente perchè fossero organizzati dei corsi agli operai per migliorare la produttività?
Sempre considerato tempo perso. Poi uscivano pallett di pezzi scarti perchè non si sapeva leggere un disegno tecnico...
Costi sopra costi, uno spreco che faceva schifo e che costava molto ma molto più di un corso.
Inadeguatezza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io trovo che la Politica (non ho scritto p minuscola) sia consapevole. Il problema sono le soluzioni adottate o ignorate e che oscillano alle due estremità dal centro in Albania alla beatificazione (all'epoca) di Soumahoro.
Dai! Scateno l’inferno! 😂
Le recenti dichiarazioni di Valditara hanno suscitato un vivace dibattito su latino sì, latino no (con discussioni marginali sul greco e l’inglese) su geostoria (senza sapere di cosa si tratta e che il problema era stata l’abolizione della geografia. Con la maggior parte degli interventi in proposito che vertono sui nomi dei capoluoghi di provincia) e poi l’apice con le filastrocche e poesie.
Tutto questo pensando a Programmi che non esistono da decenni e a riforme di Indicazioni nazionali, considerate brutta roba di sinistra 🤪🤦🏻‍♀️.
Il punto è che la sinistra è particolarmente formata da cretini.
Questo spiega anche il contrasto assurdo a Vannacci e il conseguente successo.
Queste “uscite” governative o para governative presentano come meravigliose risurrezione di idee tradizionali, ma sono solo banalità che solo i cretini che stanno in una sinistra allo sbando, possono contrastare.
Cosa c’è di male e di non banale nel dire che una persona figlia di africani la distingui in piazza perché è diversa?!
Urlare “siamo tutti uguali!“ è da cretini, perché non è vero. A partire da un anno distinguiamo maschi e femmine (anche se li definiamo tutti papà (@Etta babbo 🤭) e mamma) alti, bassi, grassi, magri e bianchi o neri o marroncini ecc.
Lo stesso vale per queste apparenti novità presentate come restaurazione della scuola italiana.
L’unica cosa vera è che si è gradualmente ridotto lo studio delle poesie a memoria (ah i bei tempi di Omero! 🤭) anche per l’enorme richiesta di altre conoscenze, abilità, competenze (quanti insegnanti fanno confusione! Figuriamoci chi insegnante non è) e qualsiasi richiesta che viene fatta, impone la verifica della stessa e deve essere congrua con il tempo disponibile per lo studio e per appunto la verifica. Ma chi può essere contrario?
Ma su questo si stanno già scannando cretini di ogni colore.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè manca prima di tutto una classe dirigente adeguata, gente che si renda conto e sappia gestire le risorse.
Ne conosco a decine e fanno pena o rabbia.
Sai le battaglie che ho fatto quando lavoravo come dipendente perchè fossero organizzati dei corsi agli operai per migliorare la produttività?
Sempre considerato tempo perso. Poi uscivano pallett di pezzi scarti perchè non si sapeva leggere un disegno tecnico...
Costi sopra costi, uno spreco che faceva schifo e che costava molto ma molto più di un corso.
Inadeguatezza.
Meglio l’ aspirina del funerale.
I cretini sono ovunque.
 

Kitsune

Utente di lunga data
il continente africano è stimato sui 4 miliardi di abitanti per metà del secolo, quindi sì direi che sia quello maggiormente da controllare

io voglio che nella classifica della denatalità l'Italia stia in fondo. problemi?
1) E cosa potrei farci? Non ho ancora tutto questo potere, almeno per il momento!
2) L'erba voglio cresce esclusivamente nel mio giardino, ad ogni modo ho dato il mio piccolo contributo mettendo al mondo i miei due figli;
come ho già scritto, io ed il mio ex compagno ne avremmo voluti quattro ma l'ho lasciato.
Avrei dovuto continuare a remare contro la denatalità accoppiandomi con il primo Neanderthal incrociato per strada a suon di "Quanto sei bella!"? ed avere altri cinque figli?
Anche volendo, oltre quel numero, non sarei mai potuta andare, dato che sono pure entrata in menopausa molto, molto presto!

Anche tu avresti potuto avere un figlio dietro l'altro ma non lo hai fatto, avrai avuto i tuoi sacrosanti motivi per non riprodurti, di certo non vengo a chiederti "Perché non hai avuto figli?"
È una di quelle domande che non va mai posta, dovrebbe essere vietata in tutto l'Universo!!!
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
1) E cosa potrei farci? Non ho ancora tutto questo potere, almeno per il momento!
2) L'erba voglio cresce esclusivamente nel mio giardino, ad ogni modo ho dato il mio piccolo contributo mettendo al mondo i miei due figli;
come ho già scritto, io ed il mio ex compagno ne avremmo voluti quattro ma l'ho lasciato.
Avrei dovuto continuare a remare contro la denatalità accoppiandomi con il primo Neanderthal incrociato per strada a suon di "Quanto sei bella!"? ed avere altri cinque figli?
Anche volendo, oltre quel numero, non sarei mai potuta andare, dato che sono pure entrata in menopausa molto, molto presto!

Anche tu avresti potuto avere un figlio dietro l'altro ma non lo hai fatto, avrai avuto i tuoi sacrosanti motivi per non riprodurti, di certo non vengo a chiederti "Perché non hai avuto figli?"
È una di quelle domande che non va mai posta, dovrebbe essere vietata in tutto l'Universo!!!
io sono un sociopatico brutto, cattivo, romanista e puzzando parecchio nessuna donna mi si avvicina. quindi nessuna donna vuole avere figli da me

le domande si possono porre. rispondere è facoltativo
 

Marjanna

Utente di lunga data
Senza l'immigrazione bloccheresti mezzo paese. Purtroppo è un dato di fatto che l'edilizia, l'agricoltura, la manovalanza negli allevamenti, e tanti operai in fabbrica sono immigrati. Sono una parte della forza lavoro del paese. Se dobbiamo essere incazzati dobbiamo esserlo contro i delinquenti in generale, non contro i delinquenti immigrati. Se si parla di reddito di cittadinanza subito tutti pensano al sud fannullone ecc. Peccato che giusto ieri è stato condannato per il rdc il bossi junior. Il punto è sempre quello. Le accuse vanno fatte puntuali e non "al fascio"
Io non sono incazzata, semplicemente ho notato tutta una serie di fattori nel tempo. Ne ho scritto qui, perchè in genere in questo forum si parla un poco di tutto.
Ho notato che appena faccio accenni vaghi a determinate tematiche, Brunetta mi fa intendere di metterci un freno, penitenza passare per razzista.
A me la parola razzista non tocca tanto, perchè sono tranquilla con me stessa di non esserlo, ma non perchè sia cosa brutta e cattiva, ma perchè nella mia vita la curiosità mi ha spinto sempre oltre. Quando ero giovane fin troppo oltre, nel senso che a volte ho rischiato, insomma obiettivamente devo ammettere di essere stata anche fortunata. Crescendo ho cambiato luoghi di frequentazione, la passione che avevo per una determinata area lavorativa, mi ha portato a metterla davanti a certe notti di esplorazione. Non potevo permettermi di avere cali di attenzione. Gli anni sono passati, gli amici son invecchiati come me, altre cose sono entrate nella mia vita, e nel tempo mi sono trovata a dovermi relazionare con alcune persone, a chiaccherare con persone che non mi sarei mai filata, non trovandole interessanti, arricchenti. E ho ascoltato, e fatto domande. Per questo, per quanto non abbia fini personali a battibeccare con Brunetta, non posso lasciare passare.
Perchè se è vero che tutti hanno diritto di parola, questa parola e ascolto ce l’hanno anche persone apparentemente più rudi e meno interessanti.
Danny è un’eccezione visto il contesto in cui descrive vivere, viste le doti che ha dimostrato in questo forum, tralaltro l’unico che quando tutti remavano contro a non serve dica che utente, ha teso una mano. Non è che il razzismo è solo il colore di pelle e il dove si è nati.
E non è che parlare di una massa di persone, che si da per scontato spali il letame per la casta suprema, solo per farsi calcoli riguardo la propria pensione, sia poi chissà che nota di integrazione.
Tra tutti questi commenti ho trovato ben poco che parli del presente, dove arrivi un pensiero orientato al presente, parlando di queste persone. Perchè persone sono.
Cosa dovrebbe rappresentare ignorare le profonde diversità, cosa dovrebbe rappresentare l’imposizione di silenzio?
Ho cercato un confronto per scambiare dei punti di vista, per allargare la mia visione e magari allargarla tra di noi. Non per chiuderla. Pensavo potesse interessare, visto che tanti qui hanno figli, che proseguiranno e a cui gli scriventi passeranno la staffetta. Ma a parte Danny, che non è che sto a fargli la dichiarazione d’amore ma che apprezzo molto per come sa indossare la nudità, anche nei suoi pensieri, ho visto solo tanta teoria.
Penso che le seconde generazioni degli immigrati, nelle loro azioni e anche nelle azioni criminali (che piaccia o meno, sono fatti di cronaca) siano la voce di come sono cresciuti. Visto che si parla tra sconosciuti, e non ci si può che affidare a link esterni, personalmente ho trovato interessante il documentario "Oltre il Cielo" (visibile gratuitamente su RaiPlay), realizzato all'interno delle carceri Beccaria di Milano e Fornelli di Bari e nella comunità Kayros, perchè vi è un tentativo di andare non oltre il cielo, ma il muro di distanza. Se volete provate ad ascoltarlo e ascoltarvi.
Probabilmente qualcuno qui per lavoro è spesso lontano da casa, e ha un minore contatto con il territorio in cui vive. Io vivo su un territorio, non su una nuvoletta nell’Olimpo, percui non posso che parlare di territorio. L’Italia è un territorio. Ce lo insegnano alle elementari a geografia.
Quando sono andata a votare per il sindaco, non ho votato perchè di destra o sinistra, ma leggendo il programma esposto, ho votato la persona che trovavo più affidabile ad una occuparsi della gestione di un territorio. Quando sono uscita dall’Italia sapevo che ero io straniera, sapevo che dovevo osservare il territorio, e quando ho fatto piccoli errori (tipo per me era inconcepibile usare il marciapiede distintamente da una ciclabile, perchè non ci ero abituata) mi è stato fatto notare che stavo facendo qualcosa di sbagliato, che non dovevo farlo, che dovevo rispettare una regola perchè era funzionale a come si muoveva la vita nel territorio in cui mi trovavo. E non è che mi sono sentita ripresa, ho accolto quanto mi veniva spiegato.
Qui si parla di razzismo ma non si parla di persone, a parte Danny. Io mi sono chiesta cosa provassero, ho anche provato a chiedere, a sondare.
Cosa vedono gli stranieri nel nostro paese? Come lo vedono? Come ci vedono? Ti sei mai fatto queste domande? Con tutte le distinzioni nazione per nazione?
Ad ogni modo c’è chi queste domande non se le fa, e si trova a dover dividere un territorio con altre culture. C’è un silenzio di sottofondo, che non è razzismo, ma sono problemi. Se tu (tu in senso lato) sei lontano da certe realtà non le vedi, e nessuno te le verrà a dire. Almeno finchè non te le becchi te in prima persona.
Se sono situazioni gravi, alzi la cornetta e chiami o i carabinieri o la polizia.
L'immigrazione è già avvenuta, io non ho alcuna facoltà di bloccarla. Quello che volevo portare è la voce di chi già la vive, e non sono persone razziste. Sono persone che pensano ai cazzi propri, che hanno propri problemi, e che campano (non è che ci sono solo avvocati e medici) e tanti italiani sono operai, o comunque anche se fanno altre professioni non hanno chissà che stipendi. Se il problema non emerge, si andrà avanti solo a vedere un binocolo lontano, con conseguenze totalmente ingestibili. E forse già è tardi.
Questo in un paese che di problemi ne ha già una valanga.
Mi fermo qui perchè Danny ha già spiegato in modo ben migliore di me.
 
Ultima modifica:

Kitsune

Utente di lunga data
io sono un sociopatico brutto, cattivo, romanista e puzzando parecchio nessuna donna mi si avvicina. quindi nessuna donna vuole avere figli da me

le domande si possono porre. rispondere è facoltativo
Già, eppure ti sei preso cura di tua nipote per diversi anni, dunque tanto sociopatico, brutto, cattivo, romanista e puzzolente non sei.

P.S. Hai scordato di aggiungere "vecchio brontolone".
 
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