danny
Utente di lunga data
Sì è accennato anche qui che il Marocco sarebbe molto diverso in patria rispetto alla percezione che abbiamo qui.
Questo è assolutamente vero nelle mete turistiche.
Il Marocco è anche un paese che è rinato e la sua industria automobilistica è più forte della nostra.
È un paese che si sta sviluppando ma è ancora molto legato alla sua identità.
Ma ovviamente uscendo dalle mete principali bisogna smettere l'anima candida del turista curioso e porre attenzione a come ci si sposta, altrimenti si fa la fine delle turiste del monte Toubkal.
Gran parte dell'Africa fuori dalle mete turistiche è un continente da affrontare con grande preparazione o con l'aiuto di guide locali perché il rischio per ignoranza di correre forti rischi è dietro l'angolo. Anche nel turistico Egitto ci sono aree da non attraversare da soli. La rotta dei beduini trafficanti di droga attraverso il deserto.
Gli stupri in Africa sono un fenomeno che ha numeri impensabili. L'Unicef Paula di 79 milioni di ragazze minori vittime di abusi sessuali.
In Sudan la situazione è agghiacciante.
Nel Congo si parla di più di 25.000 donne assistite, ovvero di numeri importanti anche se parziali.
Ma se pure New York ha un numero di omicidi pauroso rispetto alla media italiana, l'Africa spaventa anche per questo tipo di crimine. In Sudafrica 7700 omicidi in tre mesi nel 2024.
Dietro al romanticismo del mito dell'Africa e il minor romanticismo del big Bamboo, c'è una realtà difficile e assolutamente incompatibile con la nostra attuale struttura e organizzazione di stato e la nostra idea di libertà, ma soprattutto con l'idea che alcuni cittadini rumorosi hanno delle forze dell'ordine, vedi caso Ramy.
Ma l'Africa è anche Mafia.
Molto radicata soprattutto tra i giovani e ovviamente molto spietata come le nostre mafie dei tempi peggiori.
O si pensa che le prostitute nigeriane o la droga arrivino da sole?
La mafia africana per esempio controlla l'immigrazione clandestina e ovviamente attraverso essa tutti i traffici illeciti attraverso l'Europa.
Non per niente è un fenomeno inarrestabile.
Attraverso l'immigrazione clandestina si opera il controllo del territorio in accordo con le nostre mafie nostrane.
Nella mia città è quanto sta accadendo.
E guardate che sono tante le persone straniere che guadagnano sull'immigrazione clandestina, quindi legate alle mafie africane (ma anche cinesi).
Qualcuno l'ho anche purtroppo incontrata nella mia vita.
Questo è assolutamente vero nelle mete turistiche.
Il Marocco è anche un paese che è rinato e la sua industria automobilistica è più forte della nostra.
È un paese che si sta sviluppando ma è ancora molto legato alla sua identità.
Ma ovviamente uscendo dalle mete principali bisogna smettere l'anima candida del turista curioso e porre attenzione a come ci si sposta, altrimenti si fa la fine delle turiste del monte Toubkal.
Gran parte dell'Africa fuori dalle mete turistiche è un continente da affrontare con grande preparazione o con l'aiuto di guide locali perché il rischio per ignoranza di correre forti rischi è dietro l'angolo. Anche nel turistico Egitto ci sono aree da non attraversare da soli. La rotta dei beduini trafficanti di droga attraverso il deserto.
Gli stupri in Africa sono un fenomeno che ha numeri impensabili. L'Unicef Paula di 79 milioni di ragazze minori vittime di abusi sessuali.
In Sudan la situazione è agghiacciante.
Nel Congo si parla di più di 25.000 donne assistite, ovvero di numeri importanti anche se parziali.
Ma se pure New York ha un numero di omicidi pauroso rispetto alla media italiana, l'Africa spaventa anche per questo tipo di crimine. In Sudafrica 7700 omicidi in tre mesi nel 2024.
Dietro al romanticismo del mito dell'Africa e il minor romanticismo del big Bamboo, c'è una realtà difficile e assolutamente incompatibile con la nostra attuale struttura e organizzazione di stato e la nostra idea di libertà, ma soprattutto con l'idea che alcuni cittadini rumorosi hanno delle forze dell'ordine, vedi caso Ramy.
Ma l'Africa è anche Mafia.
Molto radicata soprattutto tra i giovani e ovviamente molto spietata come le nostre mafie dei tempi peggiori.
O si pensa che le prostitute nigeriane o la droga arrivino da sole?
La mafia africana per esempio controlla l'immigrazione clandestina e ovviamente attraverso essa tutti i traffici illeciti attraverso l'Europa.
Non per niente è un fenomeno inarrestabile.
Attraverso l'immigrazione clandestina si opera il controllo del territorio in accordo con le nostre mafie nostrane.
Nella mia città è quanto sta accadendo.
E guardate che sono tante le persone straniere che guadagnano sull'immigrazione clandestina, quindi legate alle mafie africane (ma anche cinesi).
Qualcuno l'ho anche purtroppo incontrata nella mia vita.
Ultima modifica: