i sogni nel cassetto

Rebecca89

Sentire libera
Ciò non di meno il mondo brulica di sfigati, che quindi non sarebbero tali se solo si impegnassero?
Io credo che si debba partire da una base comune. Due persone si piacciono. Lo avverti, lo riconosci se una donna ricambia uno sguardo o se tu avvicinandosi con un ciao ricevi un' occhiataccia invece di un altro saluto. Che impegno vuoi metterci nel primo caso? lasci stare, non è questione di sfiga, è questione che evidentemente il tuo modo di porti non è piacevole per lei e non vuole avere a che fare con te. Magari non sei bellissimo, ma ti avvicini con una battuta delle tue, mostrando quello che sei e che magari hai rafforzato consapevole di un aspetto poco piacevole, e se scappa una risata bene, se non le piaci non le piaci. Non c entra la sfiga per me.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma scusate eh...ma veramente parlate di capacità? Io la vedo più una questione caratteriale. Quello sicuro di sé non sarà mai come quello timido nell'approcciarsi a qualcuno, per esempio. Non credo sia una cosa che si apprenda, piuttosto nel tempo capisci prima che donna hai davanti secondo le tue percezioni. Distinte dai tuoi tratti caratteriali.
Si apprende invece.
Eccome se si apprende.
 

Rebecca89

Sentire libera
Si apprende invece.
Eccome se si apprende.
Si ma se di base sei una persona introversa, chiusa, timida, anche se apprendi, difficilmente metterai in atto credo, no? Di base devi essere sicuro di te. Poi apprendi eventualmente un modo di approcciare che può piacere, ma non sta scritto da nessuna parte che piace a tutte. Non ci vedo sfiga in questo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si ma se di base sei una persona introversa, chiusa, timida, anche se apprendi, difficilmente metterai in atto credo, no? Di base devi essere sicuro di te. Poi apprendi eventualmente un modo di approcciare che può piacere, ma non sta scritto da nessuna parte che piace a tutte. Non ci vedo sfiga in questo.
forse si intende sfiga alla lettera, non come sfortuna generica, ma come assenza di figa intesa come mancanza di relazioni con altro sesso?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Si ma se di base sei una persona introversa, chiusa, timida, anche se apprendi, difficilmente metterai in atto credo, no? Di base devi essere sicuro di te. Poi apprendi eventualmente un modo di approcciare che può piacere, ma non sta scritto da nessuna parte che piace a tutte. Non ci vedo sfiga in questo.
Credi male.
Io sono chiuso, timido, introverso, lo sono da sempre e sempre lo sarò.
Ho appreso alcuni metodi: gestione di quanto sopra sfruttandolo a mio vantaggio.
Piace.
Mai parlato di sfiga, forse lo hanno fatto altri.
Mi interessa poco che piaccia a tutte, mi interessa tanto che piaccia a chi piace a me.
 

Rebecca89

Sentire libera
Credi male.
Io sono chiuso, timido, introverso, lo sono da sempre e sempre lo sarò.
Ho appreso alcuni metodi: gestione di quanto sopra sfruttandolo a mio vantaggio.
Piace.
Mai parlato di sfiga, forse lo hanno fatto altri.
Mi interessa poco che piaccia a tutte, mi interessa tanto che piaccia a chi piace a me.
Pinco forse io intendo un altro tipo di insicurezza. Allora forse si può apprendere come superare certi limiti legati ad un discorso di autostima. Ma chi non ci riesce non reputo giusto farne un discorso di sfiga. Sarà semmai incompatibile con la persona che piace. Penso io.
 

Rebecca89

Sentire libera
C'è davvero bisogno di definire questa parola?
S privativa, un uomo che non piace alle donne, che ha pertanto e di conseguenza un'immagine da perdente.
Ma non piace non perché è sfigato, piace perché evidentemente non mostra le qualità che ha. Come dicevi non ricordo dove, se uno è palesemente non piacevole a livello estetico, se mette in risalto la sua simpatia, il suo modo di tenere una discussione, qualunque altra cosa che vada a sopperire il non essere piacevole alla vista, può risultare piacevole come persona e trovare la sua compagnia
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Io credo che qualche disagio vero ci sia. Anche se non nel modo in cui ha raccontato lui. Non avendo nulla di cui chiacchierare, intanto chiedo e magari qualche pezzo esce. Vero è che se devono venire qui ad inventare potrebbero pure capire che non dispiacerebbe, almeno a me, anche ricreare situazioni per chiedere "tu in questa situazione che faresti?". Più che altro sarebbe un confronto di reazioni e non un presa per il culo.
La funzione di "auto aiuto" è insita in tutte le storie di vita, per fortuna anche in quelle reali. Dico per fortuna perché altrimenti tutti inventerebbero tutto. E detto tra noi mi sento un tantino ridicola a spremermi per cercare di dare indicazioni non banali e che possano essere di aiuto concreto, per poi scoprire che erano cazzate.
In questo caso lo sta ammettendo anche lui, un po' alla volta. E mi gira parecchio, ora, leggerlo anche perché qualche pagina fa aveva detto, lui stesso, piccato "credete quello che vi pare".
 

Andromeda4

Utente di lunga data
In tutta sincerità, la maggior parte degli uomini lavorano molto sul farti sentire unica anche se non lo sei.
E tu pensi che una donna mediamente intelligente non sappia, di non essere così unica? E soprattutto credi che non sappia che la maggior parte degli uomini lavora sull'intortamento?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma non piace non perché è sfigato, piace perché evidentemente non mostra le qualità che ha. Come dicevi non ricordo dove, se uno è palesemente non piacevole a livello estetico, se mette in risalto la sua simpatia, il suo modo di tenere una discussione, qualunque altra cosa che vada a sopperire il non essere piacevole alla vista, può risultare piacevole come persona e trovare la sua compagnia
Si, di quelle che ti dicono "non chiavo con te per non rovinare la nostra bella amicizia!"
 

Brunetta

Utente di lunga data
Penso che sia un po’ come in “Amore a prima svista.”
Non c’è un incontro merce cliente. O si cerca di vendere una Ferrari a dei pezzenti o, più frequentemente nel caso di relazioni interpersonali, si vuole assolutamente una Ferrari, essendo pezzenti.
In sintesi o si comunica male o si cerca in un contesto sbagliato.
Se un ragazzo timido, un po’ impacciato cerca in discoteca, non troverà.
Mentre potrebbe avere un grande successo in biblioteca. Ma, se gli piacciono solo in minigonna e sfacciate, difficilmente troverà attraenti quelle in biblioteca.
A me sembra che queste idee del cavolo si formino tra amici in età adolescenziale, quando si vedono le ragazze come un irresistibile mercato e si classificano le ragazze in vari modi, ma principalmente su un piano estetico superficiale e sulla base dei comportamenti delle quindicenni. Poi non si smuovono da quelle idee.
 
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