Complicità e vendetta/rivalsa (anche inconscia)

danny

Utente di lunga data
Intanto non sono stata sgamata
E no non è la stessa cosa
È stata usata una mia confidenza, uscita dall'anonimato per ferirmi.
Io sono stata scema a uscire dall'anonimato e a fidarmi
Non ho autorizzato a farlo. Scrivere qui non autorizza nessuno a passare nel reale e ad agire.
Hai paragonato due cose diverse
Comunque si la mia è stata un'imprudenza che poteva costarmi cara
Chi ha agito è una merda ma io ho contribuito con probabile superficialità
No, non sei stata imprudente, non più di altri.
È ovvio che tradire comporti sempre un rischio, che si può abbattere, ma resta.
Ma deve restare una scelta libera.


Ma chi ha fatto quella cosa è un infame.

Mi dispiace ma applico lo stesso concetto anche a chi ha creato una gogna mediatica per due che si sono abbracciati.
Quell'abbraccio doveva restare limitato a quell'evento, non finire in pasto a tutti, perlopiù persone sconosciute.

Prendo come esempio il fatto che io sia nudo in spiaggia.
Non è un problema in quell'ambito se qualcuno mi vede nudo, lo diventa se prendi una mia foto in quel contesto e la diffondi al di fuori sul web tra sconosciuti che mi giudicano.

È ancora un problema più grosso e ne abbiamo appena discusso se prendi una foto di mia moglie in spiaggia, la condividi su un gruppo di segaioli e questo si divertono ad insultarla.

È il contesto che fa la differenza.
E il rispetto del contesto è un concetto fondamentale, quello che ti consente di essere libero di andare in spiaggia nudo così come andare a pranzo con una collega o un'amica senza essere infamato.
L'evoluzione dei social non sta rispettando il contesto e questo fa paura, perché ti obbliga a censurare determinati comportamenti.

In quell'ambito, in quel concerto, se l'immagine di loro fosse rimasta ancorata solo a quei pochi secondi di ripresa, nulla sarebbe accaduto, probabilmente non ci sarebbero state conseguenze.
 

Etta

Utente di lunga data
Guarda che bastava non stare abbracciati in in luogo pubblico e non se li sarebbe cagati nessuno
Un po’ come la professoressa che si era messa su OF. Essendo pubblico e’ normale che poi non poteva lamentarsi se le foto giravano.
 

Etta

Utente di lunga data
Opinione tua.
Io penso che siamo divertenti e facciano parte dello spettacolo, ma che abbiano comunque tutto il diritto a essere rispettate come persone e come donne senza venire sputtanate con nome e cognome per tutto il mondo solo perché in topless.
Ognuno è liberissimo di farlo ma, se si sa che poi c’è gente che fa girare queste cose, devono tenere conto di determinate conseguenze.
 

Etta

Utente di lunga data
Quindi, poiché fedifraghi, possono essere crocifissi in diretta mondiale ?
O la responsabilità è di chi ha rilanciato certe immagini?
È un reato avere un'amante e andare ad un concerto insieme?
No ma lo sappiamo tutti che se becchi le persone sbagliate le conseguenze sono quelle dai.
 

danny

Utente di lunga data
A me frega un cazz pero’, come si diceva sopra, basta non lamentarsi se poi vengono sputtanate in pubblico.
Non eri tu che avevi postato il tuo culo e reso riconoscibile il tuo amante?
Nessuno deve o dovrebbe essere sputtanato nel mondo occidentale per un topless a un concerto.
Nemmeno per trombare un uomo sposato.
Può non piacere, ma dobbiamo accettarlo.
 

Etta

Utente di lunga data
Ok, ma ciò ti da il diritto di pubblicarli con nome e cognome in tutto il mondo?
Diritto no ma la possibilità esiste e va messa in conto. Anche io domani posso decidere di andare a rubare pur sapendo che potrebbero beccarmi. Se lo faccio sono consapevole di eventuali conseguenze.
 

danny

Utente di lunga data
Diritto no ma la possibilità esiste e va messa in conto. Anche io domani posso decidere di andare a rubare pur sapendo che potrebbero beccarmi. Se lo faccio sono consapevole di eventuali conseguenze.
Rubare è un reato.
Non lo è stare in topless, almeno dagli anni '80.
A volte non sembri una di 40 anni, ma uscita dagli anni '50.🤣
 

Etta

Utente di lunga data
Sinceramente potevi anche limonartelo in qualsiasi locale che sarebbero stati comunque fatti tuoi.
Chi cerca prove è un ficcanaso, nulla più.
Eppure ci sono e vanno messi in conto.
 

danny

Utente di lunga data
Eppure ci sono e vanno messi in conto.
Ma certo.
Ci sono stati anche per te, lo so benissimo.

Io sinceramente sono disinteressato a ciò che dice la gente e degli affari altrui, ma considero prioritario salvaguardare le mie scelte.
E per questo la limitazione al contesto è un auspicio per un ritorno a una maggior libertà.
L'uso del media e dei social sempre più votati alla decontestualizzazione è molto pericoloso per la libertà personale.
Sono disgustato da quello che la gente scrive sui social e non solo.
E mi accorgo che questo impatta ormai in tanti modi nel quotidiano.
 

Nicky

Utente di lunga data
l'amante l'ho incontrata di recente ad un concerto, il solo fatto di aver scambiato due parole con lei (non ci eravamo certamente andati insieme) ha dato da parlare ad un paio di persone che non hanno vita propria.
Io non ho mai fatto nulla, a parte bere qualche caffè, che è una cosa che può starci visto che abbiamo rapporti di conoscenza noti anche ad altri.
Detto questo, ho sempre messo in conto il pettegolezzo, ma l'importante è che non ci siano prove.

Qui in questo caso però per me non si sta cogliendo il punto, che è la perdita di controlli a cui tutti noi siamo sottoposti, costretti a sopportare di non avere più alcuna padronanza sui nostri dati personali.
Un conto è il pettegolezzo in paese o in azienda, un altro è che la propria faccia venga riprodotta ovunque e il proprio nome è cognome vengano diffusi, sulla base di un consenso che riguardava le riprese a un concerto e che non si poteva non dare partecipando a un concerto.
Pensare che tutto questo sia lecito e bello, perché erano due adulteri, per me dice molto della mentalità delle persone.
Ma del resto sono anni ormai che ci siamo abituati a vedere ricomparire la gogna delle persone comuni, con la scusa che se uno non fa niente di male non gli capita.
Secoli per eliminare la barbarie di gente esposta sulle piazze che ridevano della loro punizione e lo stiamo rifacendo.
In ogni caso, noi scherziamo e intanto mandano i droni a uccidere singoli individui e usano i riconoscimenti facciali per buttare eseri umani fuori dai paesi che li considerano sgraditi.
E lo fanno convincendoci che sia tutto normale.
A me a volte sembra di vivere già in una distopia.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Io non ho mai fatto nulla, a parte bere qualche caffè, che è una cosa che può starci visto che abbiamo rapporti di conoscenza noti anche ad altri.
Detto questo, ho sempre messo in conto il pettegolezzo, ma l'importante è che non ci siano prove.

Qui in questo caso però per me non si sta cogliendo il punto, che è la perdita di controlli a cui tutti noi siamo sottoposti, costretti a sopportare di non avere più alcuna padronanza sui nostri dati personali.
Un conto è il pettegolezzo in paese o in azienda, un altro è che la propria faccia venga riprodotta ovunque e il proprio nome è cognome vengano diffusi, sulla base di un consenso che riguardava le riprese a un concerto e che non si poteva non dare partecipando a un concerto.
Pensare che tutto questo sia lecito e bello, perché erano due adulteri, per me dice molto della mentalità delle persone.
Ma del resto sono anni ormai che ci siamo abituati a vedere ricomparire la gogna delle persone comuni, con la scusa che se uno non fa niente di male non gli capita.
Secoli per eliminare la barbarie di gente esposta sulle piazze che ridevano della loro punizione e lo stiamo rifacendo.
In ogni caso, noi scherziamo e intanto mandano i droni a uccidere singoli individui e usano i riconoscimenti facciali per buttare eseri umani fuori dai paesi che li considerano sgraditi.
E lo fanno convincendoci che sia tutto normale.
A me a volte sembra di vivere già in una distopia.
Un adultero: lui.
Lei è divorziata dal 2022
(Scrivono oggi i media Usa)😅
 

Nicky

Utente di lunga data
Io penso che la responsabilità è di chi fa, non di chi ti becca.
La responsabilità di cosa?
Ognuno di noi è responsabile delle azioni che fa.
Io tradisco e sono responsabile delle conseguenze possibili verso me stessa e verso i miei familiari, quindi di tutto, anche della scoperta del tradimento, che può accadere. È l'esistenza del fatto in sé che crea il rischio.
Io non credo neppure al discorso che chi viene scoperto è più scemo di chi non viene scoperto, ci assumiamo tutti rischi analoghi, può succedere.
Ma chi rivela fatti personali ad altri, fa pettegolezzi, spia le persone (ad esclusione di marito o mogli direttamente interessati, ovviamente) resta responsabile per le sue azioni, che sono scadenti comunque. Non dovrebbe, almeno, aggiungerci il moralismo di chi si sente nel giusto.
 
Top