Comunque è l’esposizione che dà spazio a tutto e a tutti.
Io sono su fb, dove non pubblico niente da anni, prima quando pubblicavo qualcosa, pur essendo visibile solo da amici, poiché ho molti amici, arrivava sempre qualcuno a commentare, sapendola lunghissima. Esattamente scambiando fb per un forum. Per questo ho smesso. Non ero mortificata dai pochi like, posso urlare anche da sola davanti alla televisione, ma ero infastidita dagli interventi che erano solo spazi per altri di contraddire, prevalentemente senza cogliere il punto.
Ma stando anni su fb ho potuto leggere in gruppi di quartiere interventi assurdi. Sono andata a guardare i profili e ho scoperto persone che conoscevo con difficoltà cognitive.
L’informatica si è sviluppata e ha venduto tanto perché ha venduto a tutti, grazie a una interfaccia amichevole. Un tempo si diceva a portata di gatto.
Ma ai commenti bisogna dare il peso che hanno, quello che veniva dato agli sproloqui degli ubriachi.
Constatare, come fa
@danny , che nel mondo ci sono tante persone stupide che commentano secondo le fesserie che hanno in testa, può solo raccomandare chiunque a essere prudente nella esposizione di sé.
Ugualmente penso che siano stati irrispettosi verso loro stessi quelli che hanno scritto su fb delle loro vicende personali o si espongano con la propria immagine nei social o per strada.
Se loro sono contenti così, buon per loro.
Comunque siamo una società che accetta tutto, ma proprio tutto.