Complicità e vendetta/rivalsa (anche inconscia)

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Esattamente.
Uno come tanti.
Non stiamo parlando di Berlusconi, Trump etc
Un anonimo CEO di una ditta ignota che è diventato un MEME per poi essere sfruttato anche da tante Multinazionali più note come Ikea per fare Instant Marketing.

Io continuo a ripeterlo:
Il problema è che un illustre sconosciuto oggi possa diventare un meme per qualsiasi cosa, non che questi siano stati meno bravi dei traditori che scrivono qui, (lode a loro), a farsi scoprire.
Non è una questione di abilità nell'essere discreti e tradire per anni senza mai venire scoperti.
(Lode all'abilità.)
Spero si possa capire prima o poi il vero problema, qualcuno c'è riuscito (lode a chi ha capito la cosa).
E' vero quello che dici. Certamente in uno stato a socialismo reale tipo Corea del Nord, o in Cina, o in uno stato teocratico tipo Iran non succederebbe una roba simile, ma non li invidio comunque
 

danny

Utente di lunga data
Comunque, se per evitare queste spiacevoli conseguenze introducessimo per contratto in Italia

Il divieto assoluto di avere rapporti tra colleghi e dipendenti della stessa azienda e di utilizzare pause e permessi di lavoro per incontrare amanti o partner a scopo sessuale

Sareste d'accordo?
 

danny

Utente di lunga data
E' vero quello che dici. Certamente in uno stato a socialismo reale tipo Corea del Nord, o in Cina, o in uno stato teocratico tipo Iran non succederebbe una roba simile, ma non li invidio comunque
Ma nemmeno da noi anche solo 10 anni fa, è un problema attuale, i MEME sono un'invenzione recente... Tik tok, i reel, etc. sono prodotti che non c'erano qualche annetto fa, l'instant marketing lo usiamo tutti adesso grazie ai profili social aziendali

Mia zia era l'amante, da sposata, del CEO di una nota casa farmaceutica, ha fatto carriera, se l'è sposato dopo anni in tempi in cui niente di questo esisteva
Tutti sapevano in ditta, ovviamente
Pure una tipa che frequentavo, fu lei a raccontarmi tutto.

Mia zia è diventata ricca, comunque, e ora è anziana e ha vissuto senza diventare mai un MEME per questo

Nessuno ha mai puntato il dito contro di lei
Nemmeno qui dove l'ho scritto tante volte
 
Ultima modifica:

Nicky

Utente di lunga data
Per questo se fossi la moglie sarei ancora più incazzata. Perché sei un deficiente con il cervello di un quindicenne. Intanto sembra si sia dimesso e l'azienda parli di danno di immagine. Quindi ricapitolando per fare il ragazzino innamorato hai perso lavoro, tua moglie ti spennerà e ti sei sputtanato con il mondo. Un genio. Soprattutto, uno che valuta attentamente le proprie azioni prima di compierle
Nocciola, capisco perché certamente adoperare delle accortezze e essere discreti ha anche lo scopo di evitare al coniuge una possibile pubblica umiliazione (umiliazione che non ha senso di esistere, visto che è la vittima, ma che sappiamo che si può provare).
Per questo ad esempio sono contenta che, per mia fortuna, mi sia capitato un amante che conosco solo io e non mio marito.
Però questa diffusione mondiale è insensata, così come l'ondata moralistica che si sta portando dietro.
Manco se mettono le foto di Netanyahu ci sono così tanti insulti. La gente non sta bene.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma nemmeno da noi anche solo 10 anni fa, è un problema attuale, i MEME sono un'invenzione recente... Tik tok, i reel, etc. sono prodotti che non c'erano qualche annetto fa, l'instant marketing lo usiamo tutti adesso grazie ai profili social aziendali

Mia zia era l'amante del CEO di una nota casa farmaceutica, ha fatto carriera, se l'è sposato dopo anni in tempi in cui niente di questo esisteva
Tutti sapevano in ditta, ovviamente
Pure una tipa che frequentavo, fu lei a raccontarmi tutto.

Mia zia è diventata ricca, comunque, e ora è anziana.

Nessuno ha mai puntato il dito contro di lei
Nemmeno qui dove l'ho scritto tante volte
Per me è sempre meglio una degenerazione che nasce dalla "libertà" che una virtù imposta. Qui il rischio è diventare virali, in certi posti se ti va bene vai in galera, se no sparisci proprio.
 

danny

Utente di lunga data
Per me è sempre meglio una degenerazione che nasce dalla "libertà" che una virtù imposta. Qui il rischio è diventare virali, in certi posti se ti va bene vai in galera, se no sparisci proprio.
Diventare virali contro la propria volontà ed essere sputtanati non è comunque piacevole...
Qualche ragazza si è suicidata per questo....
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Comunque, se per evitare queste spiacevoli conseguenze introducessimo per contratto in Italia

Il divieto assoluto di avere rapporti tra colleghi e dipendenti della stessa azienda e di utilizzare pause e permessi di lavoro per incontrare amanti o partner a scopo sessuale

Sareste d'accordo?
La stupidità troverebbe comunque un modo per emergere, lo trova SEMPRE
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Diventare virali non è comunque piacevole...
Qualche ragazza si è suicidata per questo....
Questa è la doppia faccia della libertà: quella che ti lascia esistere anche quando sbagli, ma che non ti protegge sempre dalle conseguenze, ma è un rischio che esiste solo dove puoi ancora scegliere, parlare, esprimerti e magari ricostruirti. In certi posti, il problema non è finire in trend, ma che non puoi nemmeno permetterti di essere notata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vabbe’ ma di Berlusconi lo sapevano pure i muri che aveva 2000 amanti.
Tu facevi le elementari e non sai niente dell’impatto che ha avuto.
E figuriamoci se studi.
 

Lostris

Utente Ludica
Finché è il mio vicino di casa me lo.aspetto.
Ma qualche milionata di coglioni che fanno meme in tutto il mondo con la mia faccia anche no.
Possibile che a parte Nicky nessuno capisca la differenza tra una normale diffusione della notizia e il diventare virale? È normale che milioni di persone facciano di una persona qualunque un meme per un probabile tradimento?


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Io ho risposto alla tua considerazione a Nocciola, quando nei ragionamenti eri andato ben oltre dicendo che se anche lei avesse baciato il suo amante in un pub sarebbero dovuti essere fatti suoi.

quindi che tu mi risponda così, riportando la discussione al caso di partenza e agli effetti della gogna mediatica che io non ho commentato e che è tutta un’altra questione rispetto alla deriva che aveva preso il tuo ragionamento riguardo la privacy degli individui, non ha molto senso. Cioè parli d’altro.

Il tema della gogna mediatica è diverso e non credo non sia evidente ai più i meccanismi aberranti in cui siamo più o meno tutti coinvolti e che, volenti o nolenti, alimentiamo.

È indubbiamente una deriva preoccupante - di meccanismi umani che ci son sempre stati - e sicuramente interessante discuterne, ma non si difende a prescindere, come hai fatto tu, un comportamento imprudente solo perché ha avuto effetti spropositati.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Nocciola, capisco perché certamente adoperare delle accortezze e essere discreti ha anche lo scopo di evitare al coniuge una possibile pubblica umiliazione (umiliazione che non ha senso di esistere, visto che è la vittima, ma che sappiamo che si può provare).
Per questo ad esempio sono contenta che, per mia fortuna, mi sia capitato un amante che conosco solo io e non mio marito.
Però questa diffusione mondiale è insensata, così come l'ondata moralistica che si sta portando dietro.
Manco se mettono le foto di Netanyahu ci sono così tanti insulti. La gente non sta bene.
Continuo a pensare che siano attaccati non per il tradimento ma per la stupidità, la noncuranza la sfacciataggine che è una cosa che infastidisce anche me. Sul moralismo, dove c'è,condivido.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho risposto alla tua considerazione a Nocciola, quando nei ragionamenti eri andato ben oltre dicendo che se anche lei avesse baciato il suo amante in un pub sarebbero dovuti essere fatti suoi.

quindi che tu mi risponda così, riportando la discussione al caso di partenza e agli effetti della gogna mediatica che io non ho commentato e che è tutta un’altra questione rispetto alla deriva che aveva preso il tuo ragionamento riguardo la privacy degli individui, non ha molto senso. Cioè parli d’altro.

Il tema della gogna mediatica è diverso e non credo non sia evidente ai più i meccanismi aberranti in cui siamo più o meno tutti coinvolti e che, volenti o nolenti, alimentiamo.

È indubbiamente una deriva preoccupante - di meccanismi umani che ci son sempre stati - e sicuramente interessante discuterne, ma non si difende a prescindere, come hai fatto tu, un comportamento imprudente solo perché ha avuto effetti spropositati.
Comunque è l’esposizione che dà spazio a tutto e a tutti.
Io sono su fb, dove non pubblico niente da anni, prima quando pubblicavo qualcosa, pur essendo visibile solo da amici, poiché ho molti amici, arrivava sempre qualcuno a commentare, sapendola lunghissima. Esattamente scambiando fb per un forum. Per questo ho smesso. Non ero mortificata dai pochi like, posso urlare anche da sola davanti alla televisione, ma ero infastidita dagli interventi che erano solo spazi per altri di contraddire, prevalentemente senza cogliere il punto.
Ma stando anni su fb ho potuto leggere in gruppi di quartiere interventi assurdi. Sono andata a guardare i profili e ho scoperto persone che conoscevo con difficoltà cognitive.
L’informatica si è sviluppata e ha venduto tanto perché ha venduto a tutti, grazie a una interfaccia amichevole. Un tempo si diceva a portata di gatto.
Ma ai commenti bisogna dare il peso che hanno, quello che veniva dato agli sproloqui degli ubriachi.
Constatare, come fa @danny , che nel mondo ci sono tante persone stupide che commentano secondo le fesserie che hanno in testa, può solo raccomandare chiunque a essere prudente nella esposizione di sé.
Ugualmente penso che siano stati irrispettosi verso loro stessi quelli che hanno scritto su fb delle loro vicende personali o si espongano con la propria immagine nei social o per strada.
Se loro sono contenti così, buon per loro.
Comunque siamo una società che accetta tutto, ma proprio tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Questa è la doppia faccia della libertà: quella che ti lascia esistere anche quando sbagli, ma che non ti protegge sempre dalle conseguenze, ma è un rischio che esiste solo dove puoi ancora scegliere, parlare, esprimerti e magari ricostruirti. In certi posti, il problema non è finire in trend, ma che non puoi nemmeno permetterti di essere notata.
La legge contro il Revenge Porn è nata proprio per limitare i rischi di chi fa porno casalinghi nell'era web.
È una forma di tutela che permette ancora di fare porno in casa limitando i rischi.
Forse sarebbe il caso di fare qualcosa di simile per i MEME e i video condividi che ritraggono persone estranee...
 

danny

Utente di lunga data
Comunque è l’esposizione che dà spazio a tutto e a tutti.
Io sono su fb, dove non pubblico niente da anni, prima quando pubblicavo qualcosa, pur essendo visibile solo da amici, poiché ho molti amici, arrivava sempre qualcuno a commentare, sapendola lunghissima. Esattamente scambiando fb per un forum. Per questo ho smesso. Non ero mortificata dai pochi like, posso urlare anche da sola davanti alla televisione, ma ero infastidita dagli interventi che erano solo spazi per altri di contraddire, prevalentemente senza cogliere il punto.
Ma stando anni su fb ho potuto leggere in gruppi di quartiere interventi assurdi. Sono andata a guardare i profili e ho scoperto persone che conoscevo con difficoltà cognitive.
L’informatica si è sviluppata e ha venduto tanto perché ha venduto a tutti, grazie a una interfaccia amichevole. Un tempo si diceva a portata di gatto.
Ma ai commenti bisogna dare il peso che hanno, quello che veniva dato agli sproloqui degli ubriachi.
Constatare, come fa @danny , che nel mondo ci sono tante persone stupide che commentano secondo le fesserie che hanno in testa, può solo raccomandare chiunque a essere prudente nella esposizione di sé.
Ugualmente penso che siano stati irrispettosi verso loro stessi quelli che hanno scritto su fb delle loro vicende personali o si espongano con la propria immagine nei social o per strada.
Se loro sono contenti così, buon per loro.
Comunque siamo una società che accetta tutto, ma proprio tutto.
Ok, Brunetta, tu lo hai risolto non scrivendo più esattamente come faccio io, che condivido ormai solo la mia musica...
Ma questi non hanno nemmeno scritto loro su Fb, lo hanno fatto altri per loro.
È un ulteriore rischio non calcolato.
Puoi non essere social, ma saranno gli altri a tirarti per i capelli in quel mondo.
Di merda.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La legge contro il Revenge Porn è nata proprio per limitare i rischi di chi fa porno casalinghi nell'era web.
È una forma di tutela che permette ancora di fare porno in casa limitando i rischi.
Forse sarebbe il caso di fare qualcosa di simile per i MEME e i video condividi che ritraggono persone estranee...
Credo che sia impossibile, perché è difficile individuare chi sia stato il primo, partendo da immagini pubbliche.
Ne avevo fatto uno anch’io di due politici, oggettivamente spiritoso.
Spero di non essere individuata, non potrei pagare, neanche finendo sotto i ponti.
 
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