Complicità e vendetta/rivalsa (anche inconscia)

danny

Utente di lunga data
Credo che sia impossibile, perché è difficile individuare chi sia stato il primo, partendo da immagini pubbliche.
Ne avevo fatto uno anch’io di due politici, oggettivamente spiritoso.
Spero di non essere individuata, non potrei pagare, neanche finendo sotto i ponti.
Richiedere carta di identità per chi si iscrive ai social.
È un primo passo.
Secondo: si sa in questi caso chi ha condiviso per prima il video.
Tecnicamente non è impossibile risalirci, e credo che si possa anche inserire nei metadati.
Vietare la diffusione di contenuti
riguardanti persone non note senza il loro consenso scritto
Non obbligare a chi compra un biglietto a un concerto o altro a sottoscrivere lo sfruttamento dell'immagine
Abolire le foto dai profili aziendali
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
La legge contro il Revenge Porn è nata proprio per limitare i rischi di chi fa porno casalinghi nell'era web.
È una forma di tutela che permette ancora di fare porno in casa limitando i rischi.
Forse sarebbe il caso di fare qualcosa di simile per i MEME e i video condividi che ritraggono persone estranee...
Giusto, in linea teorica, ma col revenge porn puoi punire il responsabile che è uno o un gruppetto, coi meme come trovi il responsabile o i responsabili?
 

hammer

Utente di lunga data
Esattamente.
Uno come tanti.
Non stiamo parlando di Berlusconi, Trump etc
Un anonimo CEO di una ditta ignota che è diventato un MEME per poi essere sfruttato anche da tante Multinazionali più note come Ikea per fare il solito Instant Marketing.

Io continuo a ripeterlo:
Il problema è che un illustre sconosciuto oggi rischia di diventare un meme per qualsiasi cosa, non che questi siano stati meno bravi dei traditori che scrivono qui, (lode a loro), a farsi scoprire.
Non è una questione di abilità nell'essere discreti e tradire per anni senza mai venire scoperti.
(Lode all'abilità.)
Spero si possa capire prima o poi il vero problema, qualcuno c'è riuscito (lode a chi ha capito la cosa).
Il problema è irrisolvibile dato che il diritto di parlare, commentare, sparare cazzate, criticare è uno dei diritti fondamentali delle democrazie occidentali.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ok, Brunetta, tu lo hai risolto non scrivendo più esattamente come faccio io, che condivido ormai solo la mia musica...
Ma questi non hanno nemmeno scritto loro su Fb, lo hanno fatto altri per loro.
È un ulteriore rischio non calcolato.
Puoi non essere social, ma saranno gli altri a tirarti per i capelli in quel mondo.
Di merda.
È la realtà.
Quando si dice “villaggio globale “ non si intende questo, ma comprende anche questo.
Però, quando ero giovanissima, mi era stato consigliato di partecipare a un quiz televisivo. Avrei potuto fare un po’ di soldi, fresca di studi (studi si fa per dire, perché non studiavo, ma ho una memoria, che ora capisco eccezionale, che mi faceva ricordare tutto) ma ho rifiutato perché lo consideravo uno sputtanamento, per me sia chiaro, non che pensi che lo sia per gli altri.
Ho il carattere dei miei figli che all’età della scuola dell’infanzia rifiutava una il cappello “poi mi dicono che sono bella“ l’altro una maglietta colorata “ poi mi dicono qualcosa“. Erano entrambi infastiditi dalla “accoglienza“ nella classe con il saluto collettivo. 🤷🏻‍♀️🤦🏻‍♀️
Per me sarebbe stato fastidioso essere riconosciuta, cosa che invece tanti ricercano.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Richiedere carta di identità per chi si iscrive ai social.
È un primo passo.
Secondo: si sa in questi caso chi ha condiviso per prima il video.
Tecnicamente non è impossibile risalirci, e credo che si possa anche inserire nei metadati.
Vietare la diffusione di contenuti
riguardanti persone non note senza il loro consenso scritto
Non obbligare a chi compra un biglietto a un concerto o altro a sottoscrivere lo sfruttamento dell'immagine
Abolire le foto dai profili aziendali
Credo che non riceverebbe consenso.
A scuola abbiamo fatto foto di gruppo. C’erano colleghe che si affannavano per essere davanti, di me si può intravvedere solo un pezzo di testa dietro a tutti.
 

hammer

Utente di lunga data
Nocciola, capisco perché certamente adoperare delle accortezze e essere discreti ha anche lo scopo di evitare al coniuge una possibile pubblica umiliazione (umiliazione che non ha senso di esistere, visto che è la vittima, ma che sappiamo che si può provare).
Per questo ad esempio sono contenta che, per mia fortuna, mi sia capitato un amante che conosco solo io e non mio marito.
Però questa diffusione mondiale è insensata, così come l'ondata moralistica che si sta portando dietro.
Manco se mettono le foto di Netanyahu ci sono così tanti insulti. La gente non sta bene.
La gente non sta bene da sempre.
Ricordo i martiri pagani, l'inquisizione, le guerre di religione, il comunismo, il nazismo, per non parlare nell'attualità di tutto ciò che accade in medio oriente. ecc. ecc.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Richiedere carta di identità per chi si iscrive ai social.
È un primo passo.
Secondo: si sa in questi caso chi ha condiviso per prima il video.
Tecnicamente non è impossibile risalirci, e credo che si possa anche inserire nei metadati.
Vietare la diffusione di contenuti
riguardanti persone non note senza il loro consenso scritto
Non obbligare a chi compra un biglietto a un concerto o altro a sottoscrivere lo sfruttamento dell'immagine
Abolire le foto dai profili aziendali
Ottimi strumenti di controllo, se ti fidi dei controllori
 

white74

Utente di lunga data
Perché magari lo sputtanamento globale vi piace a tal punto che diventare un cornuto globale è un'inezia, mentre io penso che abbiate ancora un po' di pudore sull'argomento...
Il pudore, per me, riguarda il non aver piacere di parlare di un evento che è stato molto doloroso.
All’inizioc’è stata sicuramente anche una componente di vergogna, l’errore di fondo è associare un’azione compiuta da altri ad una tua eventuale mancanza di cui dovresti vergognarti.
La cosa è passata in fretta, non vedo perché lo sputtanato debba essere il cornuto.
Una scelta compiuta da altri non qualifica te.
Spero che l’ex signora Byron se ne renda conto in fretta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La gente non sta bene da sempre.
Ricordo i martiri pagani, l'inquisizione, le guerre di religione, il comunismo, il nazismo, per non parlare nell'attualità di tutto ciò che accade in medio oriente. ecc. ecc.
Però non si può fare una marmellata di tutto.
Si corrono rischi e si muore per cose che si crede che trascendano la nostra misera esistenza.
Del resto le maestre che si mettono in mezzo alla strada per proteggere i bambini, corrono un rischio, modestissimo, per qualcosa a cui attribuiscono valore: il futuro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ottimi strumenti di controllo, se ti fidi dei controllori
Comunque le telecamere ovunque e da tutti sollecitate, hanno una funzione protettiva, ma consentono il controllo della popolazione e l’espressione libera del pensiero.
 

hammer

Utente di lunga data
Richiedere carta di identità per chi si iscrive ai social.
È un primo passo.
Secondo: si sa in questi caso chi ha condiviso per prima il video.
Tecnicamente non è impossibile risalirci, e credo che si possa anche inserire nei metadati.
Vietare la diffusione di contenuti
riguardanti persone non note senza il loro consenso scritto
Non obbligare a chi compra un biglietto a un concerto o altro a sottoscrivere lo sfruttamento dell'immagine
Abolire le foto dai profili aziendali
Bisognerebbe richiederla prima ai ragazzini o alle ragazzine che frequentano siti porno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il pudore, per me, riguarda il non aver piacere di parlare di un evento che è stato molto doloroso.
All’inizioc’è stata sicuramente anche una componente di vergogna, l’errore di fondo è associare un’azione compiuta da altri ad una tua eventuale mancanza di cui dovresti vergognarti.
La cosa è passata in fretta, non vedo perché lo sputtanato debba essere il cornuto.
Una scelta compiuta da altri non qualifica te.
Spero che l’ex signora Byron se ne renda conto in fretta.
Io inizialmente mi sono giudicata cretina per non essermene accorta prima. Inizialmente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bisognerebbe richiederla prima ai ragazzini o alle ragazzine che frequentano siti porno.
Infatti si discute su questo. I titolari dei siti ne discutono.
Combattuti tra la possibilità di ottenere incassi e il rischio di avere meno clienti.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io inizialmente mi sono giudicata cretina per non essermene accorta prima. Inizialmente.
Il concetto di "accorgersene prima" affonda le sue radici nei paradossi di Zenone di Elea. Perché per quanto "prima" uno se ne potesse accorgere esiste sempre un "prima di prima" in cui se ne sarebbe dovuto accorgere
 

Nicky

Utente di lunga data
Continuo a pensare che siano attaccati non per il tradimento ma per la stupidità, la noncuranza la sfacciataggine che è una cosa che infastidisce anche me. Sul moralismo, dove c'è,condivido.
Certo, sono stati imprudenti perché poteva vederli il vicino di casa o il collega.
Poi, io sono dell'idea che, se nella vita pago del mio, gli altri posano avere le loro opinioni, ma alla fine sono affari miei, anche se la sfacciataggine è sgradeve.
Basta non piangersi addosso poi, anche perché alla fine l'azione censurabile è avere una relazione extra, non essere scoperti.
A me interessava il riflesso sociale, come ci hanno cambiati i social.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Infatti si discute su questo. I titolari dei siti ne discutono.
Combattuti tra la possibilità di ottenere incassi e il rischio di avere meno clienti.
Ma infatti, alla fine della fiera, ciò che conta ed interessa è sempre la stessa cosa : i soldi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il concetto di "accorgersene prima" affonda le sue radici nei paradossi di Zenone di Elea. Perché per quanto "prima" uno se ne potesse accorgere esiste sempre un "prima di prima" in cui se ne sarebbe dovuto accorgere
Grazie.
Ma dopo una volta avrei perdonato.
…lui sarebbe stato più accorto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma infatti, alla fine della fiera, ciò che conta ed interessa è sempre la stessa cosa : i soldi.
Per chi fa i porno direi di sì. Insieme all’esibizionismo di chi è nelle immagini.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, sono stati imprudenti perché poteva vederli il vicino di casa o il collega.
Poi, io sono dell'idea che, se nella vita pago del mio, gli altri posano avere le loro opinioni, ma alla fine sono affari miei, anche se la sfacciataggine è sgradeve.
Basta non piangersi addosso poi, anche perché alla fine l'azione censurabile è avere una relazione extra, non essere scoperti.
A me interessava il riflesso sociale, come ci hanno cambiati i social.
Ripeto noiosamente che i social non ci hanno cambiato. Hanno reso più ampio il pettegolezzo di paese.
Chi, come me, è cresciuta in una grande città che consente di fare qualsiasi cosa nell’indifferenza, può essere più infastidito di questa possibilità di essere oggetto di commenti. Chi è nato e vive in un paesino è abituato.
 
Top