Era chiaro che si sarebbe arrivati qui. Fina dal 1948 la Palestina non volle mai riconoscere Israele come stato. Del resto Israele fu creato ad hoc visto che non si sapeva dove metterli.
Poi chiaramente il comportamento di Israele fu disumano visto che li ha privati di tutto negli anni creando e forgiando odio, anche legittimo da parte di coloro che vivevano come schiavi.
Poi arriviamo al 2023 con i palestinesi che attaccano Israele e con i loro capi politici che dichiarano che gli israeliani non sono persone e pertanto non si sentivano disumani.
Nel frattempo inneggiavano e chiama vano tutti gli islamici a far guerra .
Ora sono loro sotto attacco con le stesse becere modalità da loro stessi attuate prima.
Mica è finita. Presto si difenderanno e avremo il caos.
Fatta questa semplicistica analisi delle reciproche responsabilità, io ritengo che preferisco vivere in un mondo in cui come donna sono libera.
E se non posso essere libera, meglio morta che schiava.
Sei la Santanché in uno dei suoi migliori travestimenti?
Io non sopporto l’uso strumentale delle donne.
Diventano una razza da liberare.
Ma la cosa che più mi irrita è l’atteggiamento di superiorità, secondo il quale noi siamo il vertice della civiltà, da tutti i punti di vista.
Non è perché altrove ci sono limitazioni, noi siamo il metro di paragone.
La condizione della donna da noi non è certo un modello e se mi chiedete di spiegare perché, siete ciechi o accecati dalla presunzione.
Credo che in ogni discussione bisognerebbe sempre evitare di mettersi in una posizione di superiorità. Ma soprattutto bisogna fuggire dai propri pensieri che attribuiscono a moltitudini lo stesso pensiero, gli stessi modi di vivere. Questo è da evitare perché porta a diventare fanatici, anche se non si gira con il coltello tra i denti.
Tu lo hai fatto attribuendo a un miliardo e mezzo di persone un pensiero che non è ovviamente di tutti.
Ma lo fanno tanti quando attribuiscono agli israeliani e, peggio, agli ebrei un pensiero unico.
Un principio democratico (democrazia di cui ci crediamo depositari nella forma più alta, come gli americani) è la responsabilità individuale. Però è più economico per la nostra mente classificare e accumunare. Eppure sappiamo bene che non tutte le albicocche sono uguali, pure quelle di una stessa pianta,
Ma è economico parlare di musulmani, ebrei , cristiani (chi? Noi? Noi chi? ) israeliani e palestinesi ecc.
Io combatto, soprattutto in me i miei razzismi, le mie classificazioni e attribuzioni.
Suggerisco a tutti di prestare attenzione, perché è una modalità economica per il nostro cervello ed è naturale, se siamo stati morsi da un cane, dobbiamo essere allerta per ogni cane, ma non tutti i cani sono uguali.