Una Carne

Brunetta

Utente di lunga data
Stessa cosa, penso che molti matrimoni andassero avanti perché la donna in genere si trovava economicamente in una situazione in cui mancava di indipendenza, era quindi impossibile uscire da una unione che di fatto dava anche sostentamento, le donne di prima non erano ne più sante né più attaccate alla famiglia di noi, spesso erano solo impossibilitate ad uscire da matrimoni che non erano soddisfacenti.
Concordo.
Ma credo che la esortazione a vedere la possibile profondità spirituale sia interessante.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Questo è stato il mio problema.
L'altro problema è che la proposta a prima vista, ad una lettura superficiale, non può risultare allettante come la "promessa" della società dei consumi che va in tutt'altra direzione ed è oggi dominante e pervasiva. Per vedere l'attrattività della proposta alternativa è necessario prima prendere coscienza che la costante ricerca di gratificazione immediata, l'assenza di limiti e la fluidità relazionale (le promesse del consumismo) portano, alla fine, a insoddisfazione, solitudine e precarietà emotiva, riconoscere che il partner usa e getta non è libertà, ma un'ulteriore forma di schiavitù ai propri desideri del momento. Solo dopo si può capire che l'impegno esclusivo e duraturo non appare più come una "costrizione" o un "limite", ma come l'unica via per soddisfare i bisogni umani reali di sicurezza, di conoscenza profonda, di storia condivisa e di senso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
L'altro problema è che la proposta a prima vista, ad una lettura superficiale, non può risultare allettante come la "promessa" della società dei consumi che va in tutt'altra direzione ed è oggi dominante e pervasiva. Per vedere l'attrattività della proposta alternativa è necessario prima prendere coscienza che la costante ricerca di gratificazione immediata, l'assenza di limiti e la fluidità relazionale (le promesse del consumismo) portano, alla fine, a insoddisfazione, solitudine e precarietà emotiva, riconoscere che il partner usa e getta non è libertà, ma un'ulteriore forma di schiavitù ai propri desideri del momento. Solo dopo si può capire che l'impegno esclusivo e duraturo non appare più come una "costrizione" o un "limite", ma come l'unica via per soddisfare i bisogni umani reali di sicurezza, di conoscenza profonda, di storia condivisa e di senso.
Hai fatto copia e incolla o hai usato IA?
🤭

Purtroppo la superficialità è alla base del consumismo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Concordo.
Ma credo che la esortazione a vedere la possibile profondità spirituale sia interessante.
Io continuo a trovare affascinante l'idea di un rapporto a due che si approfondisce nel tempo, di due individualità e libertà che restano, in cui si può essere pienamente sé stessi, pur nell'integrazione completa delle reciproche vite, dell'esclusività come frutto di un appagamento che non richiede altro.
Non la vedo come sola opzione degna, ma sicuramente è qualcosa di speciale.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Hai fatto copia e incolla o hai usato IA?
🤭

Purtroppo la superficialità è alla base del consumismo.
No, sono cose su cui ragiono da tempo. E secondo me la superficialità è più ciò su cui fa leva inizialmente il consumismo per affermarsi e mantenersi, che ciò da cui deriva. Certamente è un meccanismo perverso per cui più si afferma il consumismo più si diffonde la superficialità, che ne diventa quasi un sottoprodotto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io continuo a trovare affascinante l'idea di un rapporto a due che si approfondisce nel tempo, di due individualità e libertà che restano, in cui si può essere pienamente sé stessi, pur nell'integrazione completa delle reciproche vite, dell'esclusività come frutto di un appagamento che non richiede altro.
Non la vedo come sola opzione degna, ma sicuramente è qualcosa di speciale.
Credo che venga presentato così nel corso di preparazione.
Poi c’è chi, dopo il matrimonio, non frequenta più l’ambiente e non si impegna per approfondire.
Ma è una cosa frequente per ogni ruolo impegnativo.
Prima di avere figli e nei loro primi anni ho letto molto sull’infanzia. Non era la fascia di età di mia competenza. Credevo che lo avessero fatto tutte e tutti. Invece ho poi scoperto che quasi tutti i genitori vanno a caso.
 

danny

Utente di lunga data
Io continuo a trovare affascinante l'idea di un rapporto a due che si approfondisce nel tempo, di due individualità e libertà che restano, in cui si può essere pienamente sé stessi, pur nell'integrazione completa delle reciproche vite, dell'esclusività come frutto di un appagamento che non richiede altro.
Non la vedo come sola opzione degna, ma sicuramente è qualcosa di speciale.
Ma ci vuole la botta di culo per trovare l'incastro perfetto.
Credo lo si voglia in tanti, ma non ci si riesce, anche qui, in molti.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma ci vuole la botta di culo per trovare l'incastro perfetto.
Credo lo si voglia in tanti, ma non ci si riesce, anche qui, in molti.
Loro sono più eleganti, parlano di grazia 😀
Io lo interpreto nel senso che non tutto è in nostro potere. Il che non vuol dire che allora noi non dobbiamo fare nulla, ma che possiamo non essere in grado di amare, perdonare e giustificare tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Loro sono più eleganti, parlano di grazia 😀
Io lo interpreto nel senso che non tutto è in nostro potere. Il che non vuol dire che allora noi non dobbiamo fare nulla, ma che possiamo non essere in grado di amare, perdonare e giustificare tutto.
La Grazia va accolta.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ah, la messa in bella del controllo delle masse.
È un ottimo test.
Più queste parole vo risuonano dentro, più siete manipolabili.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ah, la messa in bella del controllo delle masse.
È un ottimo test.
Più queste parole vo risuonano dentro, più siete manipolabili.
Non è questione di essere manipolabili. Il punto è che si parla di rapporti umani e gli uomini sono imperfetti.
a me della chiesa e della fede ha sempre dato fastidio una cosa: tende a ergersi su un piedistallo e così chi la diffonde.
Un po’ come i vegani che ti dicono assassino se mangi lo spezzatino.
Io credo che si possa credere solo in se stessi.
 

hammer

Utente di lunga data
Non è questione di essere manipolabili. Il punto è che si parla di rapporti umani e gli uomini sono imperfetti.
a me della chiesa e della fede ha sempre dato fastidio una cosa: tende a ergersi su un piedistallo e così chi la diffonde.
Un po’ come i vegani che ti dicono assassino se mangi lo spezzatino.
Io credo che si possa credere solo in se stessi.
Fin dalle origini, le religioni hanno contribuito a modellare il comportamento collettivo, fungendo anche da strumenti di controllo delle masse.
Con l'Illuminismo e la Rivoluzione Francese le ideologie politiche hanno preso il sopravvento e si sono instaurate nuove forme di controllo sociale.
Per quelli come me, anche se agnostici e laici, è utile che le masse vengano controllate e dirette.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Fin dalle origini, le religioni hanno contribuito a modellare il comportamento collettivo, fungendo anche da strumenti di controllo delle masse.
Con l'Illuminismo e la Rivoluzione Francese le ideologie politiche hanno preso il sopravvento e si sono instaurate nuove forme di controllo sociale.
Per quelli come me, anche se agnostici e laici, è utile che le masse vengano controllate e dirette.
Certo!
Il problema è comprendere a quale fine immediato e futuro.
La pace sociale è auspicabile, ma deve essere pace, non dominazione.
Io vedo una comunicazione martellante per manipolare e rendere tutti in allarme permanente gli uni contro gli altri per categorie, anche artificiose.
Non sono categorie inventate, ma si basano sul bisogno di identificazione in un gruppo, che nasce dal bisogno di sicurezza della famiglia, ma che si articola in modi diversi.
Fa davvero vivere male e cercare soluzioni spesso ridicole.
 

hammer

Utente di lunga data
Certo!
Il problema è comprendere a quale fine immediato e futuro.
La pace sociale è auspicabile, ma deve essere pace, non dominazione.
Io vedo una comunicazione martellante per manipolare e rendere tutti in allarme permanente gli uni contro gli altri per categorie, anche artificiose.
Non sono categorie inventate, ma si basano sul bisogno di identificazione in un gruppo, che nasce dal bisogno di sicurezza della famiglia, ma che si articola in modi diversi.
Fa davvero vivere male e cercare soluzioni spesso ridicole.
Combattiamo da millenni per impedire che le forze del Caos prevalgano.
Come convinto individualista, considero la minaccia più grande alla mia libertà personale l’azione di masse incontrollate.
Per me, indipendenza e libertà personale non sono solo valori, ma una vera e propria questione esistenziale.
Accetto che le masse siano dirette per il loro bene, ma resto comunque fuori dalla massa.
Non ci sono strategie alternative.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Combattiamo da millenni per impedire che le forze del Caos prevalgano.
Come convinto individualista, considero la minaccia più grande alla mia libertà personale l’azione di masse incontrollate.
Per me, indipendenza e libertà personale non sono solo valori, ma una vera e propria questione esistenziale.
Accetto che le masse siano dirette per il loro bene, ma resto comunque fuori dalla massa.
Non ci sono strategie alternative.
Tu ti vuoi percepire fuori da ogni categoria.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non è questione di essere manipolabili. Il punto è che si parla di rapporti umani e gli uomini sono imperfetti.
a me della chiesa e della fede ha sempre dato fastidio una cosa: tende a ergersi su un piedistallo e così chi la diffonde.
Un po’ come i vegani che ti dicono assassino se mangi lo spezzatino.
Io credo che si possa credere solo in se stessi.
Io non l'ho letta come un elenco di istruzioni o indicazioni. Mi sembra che sia una descrizione delle potenzialità che l'unione fisica e spirituale tra un uomo e una donna può avere e a cui in fondo molti aspirano.
Ovviamente in parte per comprendere ciò che c'è scritto occorre anche avere fede, perché se si parla di una relazione simile a quella che Dio ha con ogni singolo essere umano, è chiaro che occorre sentirsi amati nella propria singolarità da Dio per riuscire a cogliere il significato. E visto che nessuno di noi è Dio, è anche comprensibile che non si riesca o non si riesca del tutto
In questa ottica, la monogamia è una conseguenza, più che una causa
E in fondo io penso anche che sua un po' vero, perché l'infedelta ha tante ragioni, alcune valide, ma la fedeltà ha solo le ragioni dettate dall'amore.
 
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