Da Today.it-p
03 gennaio 2026
"
Perché Maduro è stato catturato dagli Stati Uniti, di cosa è accusato cosa può succedere
Combo foto LaPresse
Mistero su dove sia stato portato il presidente venezuelano, che è stato incriminato a New York con accuse legate a terrorismo, traffico di droga e di armi
Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, è stato catturato all'alba del 3 gennaio durante un'
operazione lampo in Venezuela dai militari americani. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente americano Trump, ma non è chiaro al momento dove sia e cosa accadrà."
_________________
Da rainews.it
07:43 04 Gennaio
Venezuela, la Cina chiede la "liberazione immediata" di Maduro
La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di liberare immediatamente il presidente venezuelano Nicolas Maduro, catturato ieri dalle forze speciali Usa in un blitz notturno a Caracas. "La Cina chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza personale del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, di liberarli immediatamente e di smettere di rovesciare il governo del Venezuela", si legge in una nota del Ministero degli Esteri cinese, che definisce l'attacco una "evidente violazione del diritto internazionale".
07:31 04 Gennaio
Venezuela, Mamdani chiama Trump per criticare operazione contro Maduro
Zohran Mamdani, neo sindaco di New York ha chiamato personalmente Donald Trump per esprimere la sua contrarietà all'operazione messa in atto dalla Casa Bianca in Venezuela. "Ho chiamato il presidente e ho parlato direttamente con lui per esprimere la mia opposizione a questo atto", ha detto Mamdani durante una conferenza stampa riportata dai media americani.
Mamdani ha aggiunto aver detto al presidente di essere contrario "a un tentativo di cambio di regime e alla violazione del diritto federale e internazionale". I collaboratori di Mamdani hanno spiegato che la conversazione è stata "breve". "Ho espresso chiaramente la mia opposizione ed è finita lì", ha dichiarato il sindaco di New York.
07:31 04 Gennaio
Venezuela, Mosca: a Caracas situazione calma e sotto controllo
A Caracas la situazione è "tranquilla" e “sotto il controllo delle autorità” a un giorno del blitz delle forze speciali statunitensi che ha portato alla cattura del presidente venezuelano, Nicolas Maduro. Lo ha dichiarato all'agenzia Tass l'ambasciatore russo a Caracas, Serghei Melik-Bagdasarov. "Ci sono tuttavia pochissime persone in strada, che è inusuale in un fine settimana", ha proseguito il diplomatico, "ciò si spiega non solo perché le persone sono ancora sotto shock per l'aggressione notturna che le persone ma anche perché stanno seguendo con attenzione le allarmanti notizie".
L'ambasciatore russo ha aggiunto che "non ci sono cittadini russi tra le persone uccise o ferite" durante l'operazione statunitense. "Continuiamo a monitorare la situazione", ha concluso Melik-Bagdasarov, il quale ha sottolineato come "l'attacco notturno ha dimostrato che gli americani sapevano esattamente dove colpire e volevano evitare gravi perdite tra i civili".