Ma noi che ci possiamo fare?

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Basterebbe fare anche noi le auto elettriche.
O magari pensare cose diverse.
Mica si pensava agli smartphone prima che esistessero.
La creatività non è solo degli artisti.
La strada più o meno è quella, è il modo con cui è stata imposta a vantaggio dei cina che è delinquenziale
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Però l'Eu ha messo dei dazi cospicui.
Per il momento non possono attecchire comunque, almeno per chiunque faccia una discreta quantità di km per andare al lavoro tutti i giorni, poi togli quelli che non hanno un garage, o un garage troppo piccolo, non è una roba da tutti, ancora
 

Barebow

Utente di lunga data
Per il momento non possono attecchire comunque, almeno per chiunque faccia una discreta quantità di km per andare al lavoro tutti i giorni, poi togli quelli che non hanno un garage, o un garage troppo piccolo, non è una roba da tutti, ancora
Si è nelle grandi città è difficile, ma nel mio caso sarebbe ottimale, con un range 250 km, che mi bastano e l'auto parcheggiata a un paio di metri dalla porta di casa, potrei ricaricare con la shuko.
 

oriente70

Utente di lunga data
In Iraq cercavano le armi chimiche ed hanno trovato il petrolio.
Chissa se lo troveranno anche in Venezuela (stima di 303 miliardi di barili), o in Algeria (stima di 37 miliardi di barili).
Si pensi che le riserve di Arabia Saudita arrivano a 267 miliardi Di barili, già alleati degli Stati Uniti.
Maduro voleva entrare nel BRICS😎..era in lista d'attesa 😁😁😁😁.. con l'avvallo di Putin 😎
 

feather

Utente tardo
Vabbè
  • USA attacca il Venezuela
  • la Cina sta per prendersi Taiwan
  • Thailandia e Cambogia si sparano al confine
  • India e Pakistan idem
  • Filippine e Giappone sono in contenzioso con la Cina per alcune isole
  • Myanmar sono governati da una giunta militare
  • Russia e Ucraina
  • Iran tra un po' finisce sotto le bombe di Israele e USA
  • e tralasciamo Gaza, Yemen, Siria e tutta l'Africa sub-sahariana

    direi che la transizione da un mondo globalizzato a, quello che sarà l'assetto futuro, non sarà una transizione pacifica.

    Mi fa ridere comunque la Russia che grida all'aggressione armata del Venezuela. Perché quello che stanno facendo in Ucraina cos'è? Un'operazione speciale per liberarla dal nazismo?
 

hammer

Utente di lunga data
No, ma non è un buon motivo per smantellare la migliore industria automobilistica del mondo per comprare merda cinese
Anche se avessimo il petrolio, e credo che in Sicilia ce ne sia, i sinistri verdi si opporrebbero all'estrazione in quanto danneggerebbe qualche formicaio della formica nera.
 
Ultima modifica:

perplesso

Administrator
Staff Forum
Vabbè
  • USA attacca il Venezuela
  • la Cina sta per prendersi Taiwan
  • Thailandia e Cambogia si sparano al confine
  • India e Pakistan idem
  • Filippine e Giappone sono in contenzioso con la Cina per alcune isole
  • Myanmar sono governati da una giunta militare
  • Russia e Ucraina
  • Iran tra un po' finisce sotto le bombe di Israele e USA
  • e tralasciamo Gaza, Yemen, Siria e tutta l'Africa sub-sahariana

    direi che la transizione da un mondo globalizzato a, quello che sarà l'assetto futuro, non sarà una transizione pacifica.

    Mi fa ridere comunque la Russia che grida all'aggressione armata del Venezuela. Perché quello che stanno facendo in Ucraina cos'è? Un'operazione speciale per liberarla dal nazismo?
quando mai una transizione da un ordine internazionale ad un altro è stata pacifica?

ti sei dimenticato la Groenlandia. e sì, quella in Nova Rossiya non è un'aggressione
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Da Today.it-p
03 gennaio 2026

"Perché Maduro è stato catturato dagli Stati Uniti, di cosa è accusato cosa può succedere

Combo foto LaPresse

Mistero su dove sia stato portato il presidente venezuelano, che è stato incriminato a New York con accuse legate a terrorismo, traffico di droga e di armi
Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, è stato catturato all'alba del 3 gennaio durante un'operazione lampo in Venezuela dai militari americani. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente americano Trump, ma non è chiaro al momento dove sia e cosa accadrà."
_________________
Da rainews.it

07:43 04 Gennaio
Venezuela, la Cina chiede la "liberazione immediata" di Maduro
La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di liberare immediatamente il presidente venezuelano Nicolas Maduro, catturato ieri dalle forze speciali Usa in un blitz notturno a Caracas. "La Cina chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza personale del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, di liberarli immediatamente e di smettere di rovesciare il governo del Venezuela", si legge in una nota del Ministero degli Esteri cinese, che definisce l'attacco una "evidente violazione del diritto internazionale".
07:31 04 Gennaio
Venezuela, Mamdani chiama Trump per criticare operazione contro Maduro
Zohran Mamdani, neo sindaco di New York ha chiamato personalmente Donald Trump per esprimere la sua contrarietà all'operazione messa in atto dalla Casa Bianca in Venezuela. "Ho chiamato il presidente e ho parlato direttamente con lui per esprimere la mia opposizione a questo atto", ha detto Mamdani durante una conferenza stampa riportata dai media americani.
Mamdani ha aggiunto aver detto al presidente di essere contrario "a un tentativo di cambio di regime e alla violazione del diritto federale e internazionale". I collaboratori di Mamdani hanno spiegato che la conversazione è stata "breve". "Ho espresso chiaramente la mia opposizione ed è finita lì", ha dichiarato il sindaco di New York.
07:31 04 Gennaio
Venezuela, Mosca: a Caracas situazione calma e sotto controllo
A Caracas la situazione è "tranquilla" e “sotto il controllo delle autorità” a un giorno del blitz delle forze speciali statunitensi che ha portato alla cattura del presidente venezuelano, Nicolas Maduro. Lo ha dichiarato all'agenzia Tass l'ambasciatore russo a Caracas, Serghei Melik-Bagdasarov. "Ci sono tuttavia pochissime persone in strada, che è inusuale in un fine settimana", ha proseguito il diplomatico, "ciò si spiega non solo perché le persone sono ancora sotto shock per l'aggressione notturna che le persone ma anche perché stanno seguendo con attenzione le allarmanti notizie".
L'ambasciatore russo ha aggiunto che "non ci sono cittadini russi tra le persone uccise o ferite" durante l'operazione statunitense. "Continuiamo a monitorare la situazione", ha concluso Melik-Bagdasarov, il quale ha sottolineato come "l'attacco notturno ha dimostrato che gli americani sapevano esattamente dove colpire e volevano evitare gravi perdite tra i civili".
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Sviluppi sulla situazione in Venezuela, nota di Palazzo Chigi
3 Gennaio 2026



Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha seguito gli sviluppi in Venezuela fin dalle loro primissime evoluzioni.

L’Italia ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica nel Venezuela, condannando gli atti di repressione del regime di Maduro, la cui auto-proclamata vittoria elettorale l’Italia, assieme ai principali partner internazionali, non ha mai riconosciuto.

Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico.

In raccordo con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il Presidente Meloni continua a seguire con particolare attenzione la situazione della comunità italiana in Venezuela, la cui sicurezza costituisce la priorità assoluta del Governo.

Il Governo italiano auspica inoltre la rapida liberazione di tutti i cittadini occidentali ancora detenuti nelle carceri venezuelane, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali.

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00187 Roma - Italia
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Anche se avessimo il petrolio, e credo che in Sicilia ce ne sia, i sinistri verdi si opporrebbero all'estrazione in quando danneggerebbe qualche formicaio della formica nera.
Direi sia meglio non averlo visto come sta il popolo di quelli che ce l’hanno.
 

hammer

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Anche se avessimo il petrolio, e credo che in Sicilia ce ne sia, i sinistri verdi si opporrebbero all'estrazione in quando danneggerebbe qualche formicaio della formica nera.
Per farti comprare qualche carretta cinese costruita in spregio alla biodiverstità, per non parlare dei diritti dei lavoratori
 
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