Barebow
Utente di lunga data
Gac.Forse serviva sesso bidirezionale o, meglio ancora, circolare!
Se avessi potuto avrei fatto un orgia.
Ultima modifica:
Gac.Forse serviva sesso bidirezionale o, meglio ancora, circolare!
Molte persone non sanno godersi la vita.Esattamente.
Ed è una intimità bellissima in sè.
Se vuoi un altro tipo di intimità, mica è con un amante.
E allora, che cazzo ti prendi un amante???
Ho chiesto a ChatGPT cosa ne pensa (ovviamente ho editato)Si ma non in senso deterministico, in teoria dei segnali si chiamano processi stocastici, in particolare il cammino casuale
Ma il processo reale è:“È successo all’improvviso”
Per chi guarda da fuori:il primo punto in cui la traiettoria diventa osservabile.
Per chi lo compie:“È successo all’improvviso.”
Entrambe le percezioni sono vere.“Era già così da tempo.”
Non serve che sia grave.Questo comportamento aumenta o riduce la distanza emotiva?
Quando compare, il processo è già in corso.“Non è ancora tradimento.”
io non ho mai parlato di innamoramentoEppure, pensa, è esattamente questa semplificazione che porta alle cazzate da ragazzina scema.
La semplificazione che diventa superficialità e non assunzione della complessità, e che fa pensare che la vita ti sia caduta addosso e che non ci sia nessuna via d'uscita.
Per forza che perdi la brocca, ma mica è innamoramento, è paura se non panico.
A naso direi che quella paura sia diffusa anche in altri livelli, per esempio il tribunale morale sul mondo, per dire.
Ora capisci perché ho mandato affanculo ingegneria?Ho chiesto a ChatGPT cosa ne pensa (ovviamente ho editato)
Il tradimento raramente è un salto improvviso: è la somma di molti micro-passi negativi.
2. Cammino simmetrico vs asimmetrico
Relazioni stabili (cammino quasi simmetrico)
Relazioni a rischio (cammino asimmetrico)
- passi positivi e negativi si compensano
- c’è rumore, ma nessuna deriva
- la fiducia oscilla ma resta viva
- probabilità di passi negativi >1/2>1/2
- piccole giustificazioni ripetute
- il sistema sembra stabile, ma ha una deriva verso il basso
Il tradimento emerge come stato finale, non come causa iniziale.
3. Soglia di assorbimento: il punto di non ritorno
Introduciamo una barriera assorbente:
Può essere:
- quando Xn<LXn<L → la relazione cambia natura
Il tradimento avviene dopo il superamento della soglia, non prima.
- perdita irreversibile di fiducia
- cinismo
- doppia vita
- distacco emotivo
4. Il ruolo della memoria (non-Markov)
Nel modello matematico puro il cammino è senza memoria.
Nella realtà:
- le persone accumulano
- i passi negativi pesano più di quelli positivi
- il recupero richiede più energia
il sistema umano ha isteresi: tornare indietro costa di più che scendere.
5. Razionalizzazione come rumore
Chi tradisce spesso non si percepisce come tale:
Questo è rumore cognitivo che maschera la deriva reale del processo.
- “è solo un messaggio”
- “non significa niente”
- “me lo merito”
6. Perché il tradimento sorprende sempre
Perché l’osservatore guarda il singolo passo:
Ma il processo reale è:
Xn=∑piccole scelte ignorateXn=∑piccole scelte ignorate
Il tradimento è la realizzazione visibile di un processo invisibile.
7. Interpretazione finale
Il cammino casuale insegna che:
- nessuna relazione si rompe in un istante
- la casualità quotidiana conta
- ignorare la deriva non la annulla
Il tradimento non è un fulmine: è una tendenza non corretta.
Se vuoi, posso:
Dimmi che forma ti serve.
- trasformarlo in testo narrativo
- renderlo più psicologico
- oppure collegarlo a scelte ripetute e responsabilità
Hai detto:
Il tradimento raramente è un salto improvviso: è la somma di molti micro-passi negativi.
ChatGPT ha detto:
Esatto. E vale la pena fermarsi su questa frase, perché è contro-intuitiva ma vera.
Il tradimento non è l’evento, è la traiettoria
Quasi nessuno si sveglia una mattina decidendo di tradire.
Quello che accade prima è una serie di micro-scelte:
Nessuna di queste, presa da sola, sembra tradimento.
- non dire qualcosa “per evitare discussioni”
- cercare conferma altrove
- normalizzare una distanza emotiva
- tollerare una piccola incoerenza
- rimandare un confronto necessario
Ma ognuna sposta di poco la posizione.
Perché i micro-passi sono pericolosi
I micro-passi negativi hanno tre caratteristiche:
Quando arriva il gesto evidente, la distanza è già stata percorsa.
- Sono giustificabili
“È solo una fase”, “Non cambia niente”.- Sono invisibili dall’esterno
Nessuno reagisce, quindi sembrano innocui.- Sono cumulativi
La mente li somma, anche se la coscienza no.
Il momento del tradimento
Il tradimento visibile (messaggio, bacio, scelta) è solo:
Per chi guarda da fuori:
Per chi lo compie:
Entrambe le percezioni sono vere.
Una verità scomoda
Se il tradimento fosse un salto improvviso, sarebbe facile evitarlo.
Ma essendo una deriva lenta, richiede:
Non si previene il tradimento con grandi promesse,
- attenzione continua
- coraggio nei piccoli momenti
- responsabilità prima del punto di rottura
ma correggendo i micro-passi quando sembrano insignificanti.
Se vuoi, posso aiutarti a:
Dimmi tu.
- riconoscere quali micro-passi contano davvero
- distinguere rumore normale da vera deriva
- oppure trasformare questa idea in un testo breve o poetico
Hai detto:
Si, riconoscere
ChatGPT ha detto:
Va bene. Proviamo a riconoscere i micro-passi, in modo concreto e onesto.
Non per accusare, ma per vedere la deriva prima del punto di non ritorno.
1. Micro-passi interni (invisibili agli altri)
Sono i più pericolosi, perché nessuno li corregge.
Riduzione della trasparenza
“Non è importante dirlo” diventa un’abitudine.Confronto silenzioso
Paragonare il partner a qualcun altro senza parlarne.Auto-assoluzione preventiva
“Se succedesse, sarebbe comprensibile”.Spostamento della colpa
Il disagio viene attribuito solo all’altro.Quando il dialogo interno cambia tono, il cammino ha già iniziato a piegare.
2. Micro-passi relazionali (apparentemente neutri)
Sembrano normali, ma hanno direzione.
Non sono errori isolati: diventano pericolosi quando si ripetono senza riparazione.
Rinvio sistematico dei conflitti
Meno curiosità emotiva
- 🧊 Ironia al posto della vulnerabilità
Presenza fisica, assenza mentale
3. Micro-passi verso l’esterno
Qui la deriva diventa misurabile.
Relazioni parallele “innocue”
Condivisione emotiva selettiva
Versioni diverse di sé
Segretezza difesa come privacy
Segnale chiave: stai proteggendo qualcosa dal tuo partner.
4. Il criterio decisivo (non morale, ma dinamico)
Chiediti:
Non serve che sia grave.
Serve solo che vada sempre nella stessa direzione.
Un passo piccolo ma coerente pesa più di un errore grande ma riparato.
5. Segnale di allarme precoce
Il più affidabile non è il desiderio, ma questa frase interiore:
Quando compare, il processo è già in corso.
6. Come correggere il cammino (prima)
Correggere presto costa imbarazzo.
- Rendere esplicito ciò che stai normalizzando
- Interrompere la segretezza, non l’emozione
- Parlare quando sembra “esagerato”, non quando è tardi
- Accettare il disagio della riparazione
Correggere tardi costa fiducia.
In sintesi
Il tradimento non nasce dal desiderio,
ma da micro-scelte non osservate.
Riconoscerle non ti rende colpevole.
Ti rende responsabile.
Comunque una spiegazione molto interessante.Ora capisci perché ho mandato affanculo ingegneria?
La IA è peggio di Ipazia, ma semplifica con banalità.Ho chiesto a ChatGPT cosa ne pensa (ovviamente ho editato)
Il tradimento raramente è un salto improvviso: è la somma di molti micro-passi negativi.
2. Cammino simmetrico vs asimmetrico
Relazioni stabili (cammino quasi simmetrico)
Relazioni a rischio (cammino asimmetrico)
- passi positivi e negativi si compensano
- c’è rumore, ma nessuna deriva
- la fiducia oscilla ma resta viva
- probabilità di passi negativi >1/2>1/2
- piccole giustificazioni ripetute
- il sistema sembra stabile, ma ha una deriva verso il basso
Il tradimento emerge come stato finale, non come causa iniziale.
Razionalizzazione come rumore
Chi tradisce spesso non si percepisce come tale:
Questo è rumore cognitivo che maschera la deriva reale del processo.
- “è solo un messaggio”
- “non significa niente”
- “me lo merito”
6. Perché il tradimento sorprende sempre
Perché l’osservatore guarda il singolo passo:
Ma il processo reale è:
Xn=∑piccole scelte ignorateXn=∑piccole scelte ignorate
Il tradimento è la realizzazione visibile di un processo invisibile.
7. Interpretazione finale
Il cammino casuale insegna che:
- nessuna relazione si rompe in un istante
- la casualità quotidiana conta
- ignorare la deriva non la annulla
Il tradimento non è un fulmine: è una tendenza non corretta.
Se vuoi, posso:
Dimmi che forma ti serve.
- trasformarlo in testo narrativo
- renderlo più psicologico
- oppure collegarlo a scelte ripetute e responsabilità
Hai detto:
Il tradimento raramente è un salto improvviso: è la somma di molti micro-passi negativi.
ChatGPT ha detto:
Esatto. E vale la pena fermarsi su questa frase, perché è contro-intuitiva ma vera.
Il tradimento non è l’evento, è la traiettoria
Quasi nessuno si sveglia una mattina decidendo di tradire.
Quello che accade prima è una serie di micro-scelte:
Nessuna di queste, presa da sola, sembra tradimento.
- non dire qualcosa “per evitare discussioni”
- cercare conferma altrove
- normalizzare una distanza emotiva
- tollerare una piccola incoerenza
- rimandare un confronto necessario
Ma ognuna sposta di poco la posizione.
Perché i micro-passi sono pericolosi
I micro-passi negativi hanno tre caratteristiche:
Quando arriva il gesto evidente, la distanza è già stata percorsa.
- Sono giustificabili
“È solo una fase”, “Non cambia niente”.- Sono invisibili dall’esterno
Nessuno reagisce, quindi sembrano innocui.- Sono cumulativi
La mente li somma, anche se la coscienza no.
Il momento del tradimento
Il tradimento visibile (messaggio, bacio, scelta) è solo:
Per chi guarda da fuori:
Per chi lo compie:
Entrambe le percezioni sono vere.
Una verità scomoda
Se il tradimento fosse un salto improvviso, sarebbe facile evitarlo.
Ma essendo una deriva lenta, richiede:
Non si previene il tradimento con grandi promesse,
- attenzione continua
- coraggio nei piccoli momenti
- responsabilità prima del punto di rottura
ma correggendo i micro-passi quando sembrano insignificanti.
1. Micro-passi interni (invisibili agli altri)
Sono i più pericolosi, perché nessuno li corregge.
Riduzione della trasparenza
“Non è importante dirlo” diventa un’abitudine.Confronto silenzioso
Paragonare il partner a qualcun altro senza parlarne.Auto-assoluzione preventiva
“Se succedesse, sarebbe comprensibile”.Spostamento della colpa
Il disagio viene attribuito solo all’altro.Quando il dialogo interno cambia tono, il cammino ha già iniziato a piegare.
2. Micro-passi relazionali (apparentemente neutri)
Sembrano normali, ma hanno direzione.
Non sono errori isolati: diventano pericolosi quando si ripetono senza riparazione.
Rinvio sistematico dei conflitti
Meno curiosità emotiva
- 🧊 Ironia al posto della vulnerabilità
Presenza fisica, assenza mentale
3. Micro-passi verso l’esterno
Qui la deriva diventa misurabile.
Relazioni parallele “innocue”
Condivisione emotiva selettiva
Versioni diverse di sé
Segretezza difesa come privacy
Segnale chiave: stai proteggendo qualcosa dal tuo partner.
4. Il criterio decisivo (non morale, ma dinamico)
Chiediti:
Non serve che sia grave.
Serve solo che vada sempre nella stessa direzione.
Un passo piccolo ma coerente pesa più di un errore grande ma riparato.
5. Segnale di allarme precoce
Il più affidabile non è il desiderio, ma questa frase interiore:
Quando compare, il processo è già in corso.
6. Come correggere il cammino (prima)
Correggere presto costa imbarazzo.
- Rendere esplicito ciò che stai normalizzando
- Interrompere la segretezza, non l’emozione
- Parlare quando sembra “esagerato”, non quando è tardi
- Accettare il disagio della riparazione
Correggere tardi costa fiducia.
In sintesi
Il tradimento non nasce dal desiderio,
ma da micro-scelte non osservate.
Riconoscerle non ti rende colpevole.
Ti rende responsabile.
Semplifica ?La IA è peggio di Ipazia, ma semplifica con banalità.
Ma ti pare che mi sento in concorrenza con la IA?Semplifica ?
Con banalità?
Non mi sembra proprio.
Poi, se sai sviluppare un percorso logico simile, in qualche nanosecondo, partendo da quei riferimenti matematici, fai pure.![]()
Talvolta anche con qualcuno su in alto.Ma ti pare che mi sento in concorrenza con la IA?
Già fatto. Mia figlia è talmente me che non so mai se menarla o metterla su un piedistalloAvere un figlio maschio ti dà l’illusione di poter replicare te stesso.
Per me è stato meraviglioso trasmettere loro tutte le mie conoscenze soprattutto su come affrontare la vita.
Avrei desiderato avere anche una figlia femmina, forse persino più di una.
Ma l’ereditarietà familiare mi ha suggerito di non tentare oltre.
Per le femmine è diverso.il ruolo dell'amante non dovrebbe essere tanto quello, quanto piuttosto quello di aggiungere qualcosa alla propria vita, indipendentemente dalla situazione familiare.
Come sopra. Per le femmine è diverso.Direi di no.
Almeno per un uomo, parlo per me e per altri che hanno tradito, se l'hanno fatto è prima di tutto perché tradire è una distrazione divertente, ovvero, per i masculi di mia conoscenza, il più delle volte un modo per esercitare la propria presa su una donna, che attrae principalmente per motivi che nulla hanno a che fare con problemi della coppia ufficiale e, quindi, non per sopperire necessariamente ad eventuali mancanze (che magari pure ci sono).
I traditori migliori che conosco sono quelli dai rapporti di coppia più stabili e risolti ch'io conosca.
però. Ve posso di?Che odio? Io sono d'accordo. Ma a questo punto ci si ricollega alla compra vendita dei sogni.. perchè alla fine chi è pane sordo parte svantaggiato rispetto ai pane e cipolla per non dire di pane e nutella o salame, per cui o abbassa il prezzo o cambia mercato andando dove il pane sordo è ancora apprezzato, o non vende.
Sorry, zia. Ma quando mai?Avete scritto, voi uomini del forum, che una con un passato impegnativo la scartereste a priori per esempio.
Secondo me giocavano a Lolita e Mo Me S'Alza...si mettono a fare gli sposini, perdendosi fra l'altro il bello dell'amantato...![]()
Onestamente penso che il determinismo, specialmente in ambito relazionale, stia definitivamente tramontando e per fortuna.Si ma non in senso deterministico, in teoria dei segnali si chiamano processi stocastici, in particolare il cammino casuale
No voglio avere ragioneColpa tua che parli con la vecchia![]()