La scelta

Brunetta

Utente di lunga data
Onestamente il discorso dei PON PON l' ho ritirato fuori io 🤣
Almeno un po' di leggerezza
Qua sta sembrando l Inquisizione spagnola🤣
Meglio l’inquisizione sui valori, che sui mezzi di tortura.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Per me l’istituto indica la presa di responsabilità. Una responsabilità che assumi con un negozio solenne. Un modo per dire che giuri davanti a tutti che ti prenderai cura di quella persona.

Se manchi, sei uno la cui parola non vale quanto pensava valesse.

Parlo di sentimenti interni e percezioni di sé e non invece di quello che pensano gli altri, di cui notoriamente mi frega zero.
A Ga ma ce sei o ce fai? Stai dicendo una cazzata cosmica. E non in senso poetico: proprio sotto ogni profilo possibile. Giuridico, storico, culturale, sociologico. Tutti. Bingo. :LOL: :LOL: :LOL:
Poi è normale che a uno gli parta il pippone e tu dica che è prolisso. Ma non è prolissità: se mi dici una roba del genere all’esame ti tiro il libretto dalla finestra.
Avvocà, il matrimonio non è un istituto dell’anima. E soprattutto non esiste il matrimonio “per me”. Con l’italiano ci lavori, mica fai l’artista concettuale. Le parole hanno un peso, e istituto non significa come lo sento io. Talia Concept de noantri. :LOL:
Il matrimonio è — ed è sempre stato da quanto ne so, perlomeno dagli antichi Egizi — la ricognizione pubblica da parte della collettività dell’esistenza di un vincolo e di una serie di impegni. Serve a rendere una situazione opponibile ai terzi e, soprattutto, a spostare patrimoni. Punto.
Tant’è vero che nel cattolicissimo Medioevo europeo ci si sposava dal notaio, non in chiesa.
E quando poi la Chiesa ci ha messo il cappello sopra, non ha inventato proprio un cazzo: ha semplicemente preso atto di un fatto sociale già esistente e l’ha ritualizzato.
Il diritto canonico — che dovresti ricordarti — è chiarissimo: consensus facit nuptiae.
Traduzione per i romantici: il matrimonio lo fanno i coniugi, non il prete. Il sacerdote è un testimone qualificato che verbalizza davanti all’assemblea. Un notaio con la tonaca, non uno sciamano che certifica l’anima.
E i matrimoni combinati?
Sono stati la regola per il 99% della storia del matrimonio. Altro che presa di responsabilità interiore, altro che percezione di sé. La gente si sposava per terre, alleanze, doti, sopravvivenza. L’amore, se arrivava, era un bonus, non una clausola.
E le corna erano l’unico modo per vivere davvero.
Oggi, paradossalmente, siamo messi meglio. Perché per la prima volta nella storia la dimensione individuale ha superato quella collettiva. E quindi il matrimonio — quello vero, unico, oggettivo, formalizzato — è stato progressivamente sostituito da una serie di rapporti su misura, abiti di sartoria pensati per l’individuo e non più per la tribù. Più felicità, nessun senso per l'istituto.
Per cui sì, confermo: se ti rimetti a capare i fagiolini, secondo me non fai un soldo di danno.
Anzi, magari fai meno danni a chi ti legge e ti prende pure sul serio.
Ma porca troia, eh, poi offenditi mi raccomando.
 

Gaia

Utente di lunga data
A Ga ma ce sei o ce fai? Stai dicendo una cazzata cosmica. E non in senso poetico: proprio sotto ogni profilo possibile. Giuridico, storico, culturale, sociologico. Tutti. Bingo. :LOL: :LOL: :LOL:
Poi è normale che a uno gli parta il pippone e tu dica che è prolisso. Ma non è prolissità: se mi dici una roba del genere all’esame ti tiro il libretto dalla finestra.
Avvocà, il matrimonio non è un istituto dell’anima. E soprattutto non esiste il matrimonio “per me”. Con l’italiano ci lavori, mica fai l’artista concettuale. Le parole hanno un peso, e istituto non significa come lo sento io. Talia Concept de noantri. :LOL:
Il matrimonio è — ed è sempre stato da quanto ne so, perlomeno dagli antichi Egizi — la ricognizione pubblica da parte della collettività dell’esistenza di un vincolo e di una serie di impegni. Serve a rendere una situazione opponibile ai terzi e, soprattutto, a spostare patrimoni. Punto.
Tant’è vero che nel cattolicissimo Medioevo europeo ci si sposava dal notaio, non in chiesa.
E quando poi la Chiesa ci ha messo il cappello sopra, non ha inventato proprio un cazzo: ha semplicemente preso atto di un fatto sociale già esistente e l’ha ritualizzato.
Il diritto canonico — che dovresti ricordarti — è chiarissimo: consensus facit nuptiae.
Traduzione per i romantici: il matrimonio lo fanno i coniugi, non il prete. Il sacerdote è un testimone qualificato che verbalizza davanti all’assemblea. Un notaio con la tonaca, non uno sciamano che certifica l’anima.
E i matrimoni combinati?
Sono stati la regola per il 99% della storia del matrimonio. Altro che presa di responsabilità interiore, altro che percezione di sé. La gente si sposava per terre, alleanze, doti, sopravvivenza. L’amore, se arrivava, era un bonus, non una clausola.
E le corna erano l’unico modo per vivere davvero.
Oggi, paradossalmente, siamo messi meglio. Perché per la prima volta nella storia la dimensione individuale ha superato quella collettiva. E quindi il matrimonio — quello vero, unico, oggettivo, formalizzato — è stato progressivamente sostituito da una serie di rapporti su misura, abiti di sartoria pensati per l’individuo e non più per la tribù. Più felicità, nessun senso per l'istituto.
Per cui sì, confermo: se ti rimetti a capare i fagiolini, secondo me non fai un soldo di danno.
Anzi, magari fai meno danni a chi ti legge e ti prende pure sul serio.
Ma porca troia, eh, poi offenditi mi raccomando.
Non ho letto tutto ma sei veramente molto pieno di te se pensi di potermi offendere.
Come noto io leggo l’inizio e la fine. Te lo dico così da farti da navigatore e indicarti dove mettere le parole che tu percepisci come offensive e che invece non mi toccano proprio. Però per farti contento ti dico dove metterle almeno hai la soddisfazione che io le legga. 😅
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non ho letto tutto ma sei veramente molto pieno di te se pensi di potermi offendere.
come ogni volta che ti caghi sotto, ormai scrivi sempre le stesse cazzate. Comunque il livello della professione si è abbassato male.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Onestamente il discorso dei PON PON l' ho ritirato fuori io 🤣
Almeno un po' di leggerezza
Qua sta sembrando l Inquisizione spagnola🤣
A dire la verità ne hanno parlato proprio qualche giorno fa. Non mi interessava per niente e avevo altro da fare quindi non sono intervenuta. Ma adesso mi serve come esempio per il mio discorso.
Non mi pare comunque di essere mai stata pesante. Paradossalmente, cerco di invitare @Etta a farsi un po' più "furba" per non essere sempre presa come zimbello.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il confronto con chi ?
Con dei fantasmi senza nome ?
Anche i fantasmi ti feriscono, anzi di più di persone reali.
Ma sempre perché ti tolgono da un posto in classifica. Non cambia se è la classifica tua o sua. Tu accetti la classifica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A dire la verità ne hanno parlato proprio qualche giorno fa. Non mi interessava per niente e avevo altro da fare quindi non sono intervenuta. Ma adesso mi serve come esempio per il mio discorso.
Non mi pare comunque di essere mai stata pesante. Paradossalmente, cerco di invitare @Etta a farsi un po' più "furba" per non essere sempre presa come zimbello.
Non ce la fa.
Le avevo scritto subito.
La lusinga perché, nonostante venga sbertucciata a tormentone, comunque ne vede la valorizzazione.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Anche i fantasmi ti feriscono, anzi di più di persone reali.
Ma sempre perché ti tolgono da un posto in classifica. Non cambia se è la classifica tua o sua. Tu accetti la classifica.
Sei appassionata di psicologia, vero ?

Bene, frasi di quel tipo non sono frasi neutre, né sane. Sono forme di svalutazione e manipolazione emotiva.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Vedi come ti educo a scrivere meno!!! 😂
Bravo, prossima volta porta l’osso.
Io sono ineducabile. Tranquilla che la prossima volta che spari cazzate risponderò con il numero di parole necessario. Tanto zappa sei e zappa resti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sei appassionata di psicologia, vero ?

Bene, frasi di quel tipo non sono frasi neutre, né sane. Sono forme di svalutazione e manipolazione emotiva.
Ma si applicano a un campo.
Se tu non riconosci il campo, non si aggrappano, come si suol dire, scivolano via.
Se ti dicessero che sei scarso come giocatore di cricket, ti sentiresti svalutato? Non credo. A meno che tu sia un giocatore di cricket.
È ovvio che fa soffrire se lo dice la persona che ami e da cui vorresti essere amato. Ma ti fa capire che è lei inadeguata a te. SE tu stai fuori dalla classifica.
 
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