Parliamo di maschi.
Danny, così stai tagliando fuori il fattore principale: il saperci fare.
E nella vita reale quello pesa l’80%, non il 10.
Messa così sembra il solito discorso da disagiati che non scopano mai e cercano di razionalizzarla a posteriori: look, money, status. La versione soft dell’ideologia incel, giusto un filo più elegante.
Perché il due di picche non è un dato puro, neutro, scientifico. È il risultato di come ti muovi, quando ti muovi, con chi, in che contesto e soprattutto che vibrazione porti addosso. Puoi essere un uomo di valore e collezionare due di picche se sei rigido, impacciato, ansiogeno o se giochi fuori tempo massimo. E puoi essere uno normale, persino mediocre, e avere risposte positive se sai stare nello scambio.
La statistica funziona solo a parità di competenze relazionali.
Il due di picche, da solo, non misura il valore.
Misura l’interazione.
Confondere le due cose è il modo migliore per raccontarsela