Allora, quando parlo di visione diversa intendo che alcune cose che stavamo facendo (perchè proprio necessarie), stavano richiedendo dell impegno e i risultati non erano da subito tangibili. Anzi avrebbero richiesto un anno di attesa per essere pienamente raggiunti. E già dopo 8 mesi, anche se ci siamo lasciati, più dell 80% delle cose sono andate al loro posto, come avevo pianificato. Sarebbe rimasto il problema della distanza ma sarebbero serviti altri 2-3 mesi. Quindi quella persona viveva il tutto solo come un sacrificio, non come un periodo necessario per stabilizzarci dopo.
Mentre, riguardo all incompatibilità del lavoro con la relazione, più che altro lo sarebbe stato a livello logistico. Non sarebbe stato semplice gestire un lavoro quasi totalizzante i primi anni, con turni,notti e reperibilità, con un altro con turni, notti e reperibilità che nel 90% dei casi non avrebbero coinciso.
Per cui avevo valutato una opzione che mi avrebbe dato molta più regolarità, con trasferimento dove vive lui, visto che mi piaceva molto.
In ogni caso il problema non si pone più perchè la relazione è finita.
Quindi io sono abituata ad accettare un periodo no sapendo che sto costruendo qualcosa di importante e stabile, l altra persona invece non ha retto. In ogni caso penso mi abbia fatto solo del bene ad andarsene perché la relazione aveva diverse altre problematiche... Tipo il fatto che mi riempiva di bugie e cose nascoste. E il modo con cui ha chiuso mi ha pienamente dimostrato il fatto che fosse una persona inaffidabile, con la quale non avrei potuto costruire nulla di solido se non per merito mio.