E' certamente un problema di "educazione", ed è un bene che abbia eco mediatica, perchè probabilmente aiuta a fare si che si prenda ancora più coscienza. Tuttavia se si guardano le statistiche degli ultimi decenni risulta che in generale gli omicidi nel nostro paese sono drasticamente diminuiti, nel 1990 erano circa 1900/anno, oggi circa 300, ma non sono diminuiti in proporzione i "femminicidi" che sono rimasti più o meno costanti, a riprova che non si tratta di un problema di ordine pubblico (tipo malavita) ma di educazione. Anche qui però va ricordato che la causa più frequente di femminicidio è il conflitto da separazione non accettata, che 35 anni fa però era molto meno frequente di oggi, e questo è un dato confortante secondo me, perchè vuol dire che mentre 35 anni fa tendenzialmente le donne subivano e tacevano, oggi sono giustamente più libere di mandare a stendere gli imbecilli. Se i femminicidi in 35 anni sono diminuiti, anche se molto meno degli omicidi in generale, a fronte di un aumento drastico delle separazioni, vuol dire che anche dal punto di vista educazione potrebbe essere molto peggio