Vergogna

Brunetta

Utente di lunga data
E che si fa in questi casi?
Non sono la loro dirigente.
In generale politicamente è stata introdotta ulteriore formazione post laurea.
Una percorso lungo e costoso che non è giustificato dallo stipendio e dallo scarso prestigio del lavoro di insegnante.
Io ho già detto molte volte che, per me, è fondamentale una organizzazione che imponga un controllo collegiale e una programmazione cooperativa e che costituisca una vera formazione permanente.
 
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Brunetta

Utente di lunga data

bettypage

Utente acrobata
Non sono la loro dirigente.
In generale politicamente è stata introdotta ulteriore formazione post laurea.
Una percorso lungo e costoso che non è giustificato dallo dallo stipendio e lo scarso prestigio del lavoro di insegnante.
Io ho già detto molte volte che, per me, è fondamentale una organizzazione che imponga un controllo collegiale e una programmazione cooperativa e sia costituisca una vera formazione permanente.
Come fai fattivamente a lavorare per livelli quando sei una e loro sono 25, con bisogni didattici differenti? C'è un punto di non ritorno e si fa andare avanti tutti per inerzia. Da mamma, alla scuola dell'infanzia, ho visto attivare corsi di qualsiasi genere, non ultimo quello di yoga, però poi i bambini non sanno più impugnare correttamente il pennarello. Mi pare che si voglia strafare indistintamente per ogni ordine grado ma ci perde i fondamenti. Sono dell'avviso meglio poco fatto bene.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Come fai fattivamente a lavorare per livelli quando sei una e loro sono 25, con bisogni didattici differenti? C'è un punto di non ritorno e si fa andare avanti tutti per inerzia. Da mamma, alla scuola dell'infanzia, ho visto attivare corsi di qualsiasi genere, non ultimo quello di yoga, però poi i bambini non sanno più impugnare correttamente il pennarello. Mi pare che si voglia strafare indistintamente per ogni ordine grado ma ci perde i fondamenti. Sono dell'avviso meglio poco fatto bene.
Io ho studiato molto e mi sono confrontata molto con le colleghe per capire come fare.
Ho però colleghe/amiche che stimo e a cui voglio bene (lo dico perché non penso che siano deficienti) che non riescono ad ascoltare i miei suggerimenti.
I miei suggerimenti consistono nel concentrarsi sul metodo più che sui contenuti. Questo non significa che i contenuti siano irrilevanti (impossibile che lo passa pensare io che sono allibita dalla ignoranza) ma devono essere chiari e progressivi.
Non mi sembra qui la sede, per dilungarmi, credo che l’interesse sia minimo. Ma bisogna avere chiaro che nel programmare il lavoro (la programmazione ha sostituito i programmi per questo) calibrandoli sui bisogni specifici degli alunni, andando a ritroso. Semplificando non si deve insegnare a riconoscere soggetto, predicato e complementi per poter eseguire esercizi di analisi logica, ma per comprendere quello che si legge. E questo serve in ogni materia.
E lo stesso vale per i metodi. Si devono fare sperimentare tutti i metodi di studio, ma proprio tutti a tutti. Poi ogni studente userà quello a lui più consono, anche a seconda di ciò che deve e vuole imparare.
Esiste una letteratura sterminata su questo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Come fai fattivamente a lavorare per livelli quando sei una e loro sono 25, con bisogni didattici differenti? C'è un punto di non ritorno e si fa andare avanti tutti per inerzia. Da mamma, alla scuola dell'infanzia, ho visto attivare corsi di qualsiasi genere, non ultimo quello di yoga, però poi i bambini non sanno più impugnare correttamente il pennarello. Mi pare che si voglia strafare indistintamente per ogni ordine grado ma ci perde i fondamenti. Sono dell'avviso meglio poco fatto bene.
Mi scuso per non aver riletto e aver lasciato errori.
 

bettypage

Utente acrobata
Io ho studiato molto e mi sono confrontata molto con le colleghe per capire come fare.
Ho però colleghe/amiche che stimo e a cui voglio bene (lo dico perché non penso che siano deficienti) che non riescono ad ascoltare i miei suggerimenti.
I miei suggerimenti consistono nel concentrarsi sul metodo più che sui contenuti. Questo non significa che i contenuti siano irrilevanti (impossibile che lo passa pensare io che sono allibita dalla ignoranza) ma devono essere chiari e progressivi.
Non mi sembra qui la sede, per dilungarmi, credo che l’interesse sia minimo. Ma bisogna avere chiaro che nel programmare il lavoro (la programmazione ha sostituito i programmi per questo) calibrandoli sui bisogni specifici degli alunni, andando a ritroso. Semplificando non si deve insegnare a riconoscere soggetto, predicato e complementi per poter eseguire esercizi di analisi logica, ma per comprendere quello che si legge. E questo serve in ogni materia.
E lo stesso vale per i metodi. Si devono fare sperimentare tutti i metodi di studio, ma proprio tutti a tutti. Poi ogni studente userà quello a lui più consono, anche a seconda di ciò che deve e vuole imparare.
Esiste una letteratura sterminata su questo.
Sulla teoria siamo d'accordo, sappiamo che esistono intelligenze multiple, il pensiero divergente, laterale,etc... Ma se non sanno l'alfabeto non impareranno mai a leggere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sulla teoria siamo d'accordo, sappiamo che esistono intelligenze multiple, il pensiero divergente, laterale,etc... Ma se non sanno l'alfabeto non impareranno mai a leggere.
Il più lento impara a leggere entro metà della seconda.
Dopo è comprensione del testo, da una frase a un libro, e va insegnato.
 

bettypage

Utente acrobata
Il più lento impara a leggere entro metà della seconda.
Dopo è comprensione del testo, da una frase a un libro, e va insegnato.
Ma se inizi a metà seconda il gap mica lo recuperi, perché non fai solo italiano. Hai notato che non sanno allacciarsi le scarpe e usare le forbici?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma se inizi a metà seconda il gap mica lo recuperi, perché non fai solo italiano. Hai notato che non sanno allacciarsi le scarpe e usare le forbici?
Ho scritto il tempo massimo di acquisizione della tecnica della letto scrittura.
Una volta imparato si va come gli altri.
So benissimo che non è l’unica cosa da imparare e a scuola si fa anche quello che fanno parte dei prerequisiti, come appunto l’uso delle forbici, la motricità fine che consente di allacciare le scarpe, i concetti tipologici, di tempo.
 

Rebecca89

Sentire libera
Stamattina hanno aperto la villa di Anguillara per il bimbo che voleva i suoi giochi.
Quando ho letto mi si è stretto il cuore. Questo bambino non ha più la mamma, uccisa dal papà, non ha più i nonni, la sua casa.
Gli adulti sono egoisti.
E quando questo tocca i bambini è davvero un egoismo brutto, malato.
 

Gaia

Utente di lunga data
Stamattina hanno aperto la villa di Anguillara per il bimbo che voleva i suoi giochi.
Quando ho letto mi si è stretto il cuore. Questo bambino non ha più la mamma, uccisa dal papà, non ha più i nonni, la sua casa.
Gli adulti sono egoisti.
E quando questo tocca i bambini è davvero un egoismo brutto, malato.
In questi casi sono criminali. Nello specifico il marito. E’ semplicemente incapace di amare
 

Brunetta

Utente di lunga data
Gli esseri umani hanno capacità di risollevarsi da situazioni terribili.
Senza parlare dei sopravvissuti dei lager, ho cercato recentemente la presenza sui social della alunna il cui padre assassinò una poveretta . La madre era già stata esclusa come riferimento.
Beh sembra una normale ragazza. Ha finito le superiori e lavora. Non ha un profilo in cui si esibisce.
 
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