Un po’ di domande idiote da metà pomeriggio

Barebow

Utente di lunga data
Quello è un atteggiamento tipico italiano.
Devi studiare poi lavori.
Il figlio ricco dell'idraulico ricco che a 15 anni sta sul cantiere con papà il valore dei soldi lo capisce benissimo. E impara che i soldi sono neutri. Entrano, escono girano si fanno e si reinvestono per fare le cose.
Il figlio del contadino tenuto lontano dalla fatica perché deve fare il riscatto culturale dei genitori e prende la laure in scienza delle merendine, ma tanto poi la puzza di campagna se la leva in 4 generazioni è quello che capisce solo il risparmio e la cautela, che non portano soldi.
Mia figlia sa benissimo che appena potrà verrà a lavorare con me.
Poi se vuole l'azienda se la tiene, se non la vuole la vendo.
Io ho iniziato a lavorare a 14 anni appena compiuti, dalla morte di mio padre ho fatto tutto da solo con le mie forze.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
I genitori sono solo persone e come tali sbagliano, cerchi di fare del tuo meglio cercando di attingere da quello che hai ricevuto di buono dai genitori e cercando di evitare comportamenti che invece sono stati inutili nella propria crescita...il genitore cresce di pari passo al figlio, questa per me è stata una grande verità.
Quello che è sbagliatissimo nel sistema italiano di crescere i figli è il pensare che nel momento che li metti al mondo restano di proprietà di mamma e babbo con tutto ciò che ne comporta...io ho sempre insegnato alle mie figlie che la vita è bella perché la si può forgiare a propria immagine e somiglianza, e viene ancora meglio se l'ispirazione sul come costruirla viene dalla loro persona senza condizionamenti esterni.
Io mi sono sempre immaginata al loro fianco da piccole e poi mani a mano che la vita procede sempre un più indietro, lasciarle andare sarà difficile ma bellissimo se le persone che vedrò saranno felici.
Quello che è sbagliatissimo è penare che quello che riguarda l'affettività non sia giudicabile né oggettivizzabile perché se tutto è speciale, allora nulla lo è.
Ci sono cose che un genitore sbaglia ma non è sempre un caso per caso. Così come ci sono comportamenti corretti e comportamenti che non lo sono. Senza arrivare al patologico.
Per esempio fare gli amici dei figli è una stronzata. Oggettivamente, anche fatto in buona fede e con tutto l'amore del mondo, eh.
Non parlare di soldi davanti ai figli è un'altra stronzata, per dire.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ok, con 1700 euro e 1 milione in banca, se sei una persona di una cinquantina d'anni e senza figli, sì, ti puoi togliere sfizi.
Per me, con i figli no, perché, se avessi dei figli, vorrei aiutarli nell'acquisto della casa, con una donazione di partenza, e conservare del capitale per il caso di necessità assistenziali in vecchiaia.
Punti di vista differenti.
Io me li spenderei tutti per me.
Meno male che pure la madre dei miei figli è di questa idea.
Purtroppo però non ho un milione, ma 3,7, quindi non è il mio caso.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Punti di vista differenti.
Io me li spenderei tutti per me.
Meno male che pure la madre dei miei figli è di questa idea.
Purtroppo però non ho un milione, ma 3,7, quindi non è il mio caso.
Con tre milioni e sette io investirei in costa Azzurra al momento.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Quello che è sbagliatissimo è penare che quello che riguarda l'affettività non sia giudicabile né oggettivizzabile perché se tutto è speciale, allora nulla lo è.
Ci sono cose che un genitore sbaglia ma non è sempre un caso per caso. Così come ci sono comportamenti corretti e comportamenti che non lo sono. Senza arrivare al patologico.
Per esempio fare gli amici dei figli è una stronzata. Oggettivamente, anche fatto in buona fede e con tutto l'amore del mondo, eh.
Non parlare di soldi davanti ai figli è un'altra stronzata, per dire.
Con me sfondi una porta aperta...non sono mai stata lontanamente loro "amica", io sono la mamma e stop e come tale mi devono trattare, le stronzate le fanno appunto con le loro amiche, con me non si devono permettere che sanno benissimo quanto so diventare stronza se voglio .
In casa nostra si è sempre parlato dei soldi a tavola, tutti insieme, le cose che si sono progettate di fare sono sempre state condivise con le bimbe come anche quando c'è stato da dire ragazze bisogna un po' tornare indietro con le spese lo si è fatto tranquillamente e tranquillamente il messaggio è stato recepito...che poi se ci pensi non parlare chiaro con i figli è un po' trattarli da scemi, la cosa più sbagliata del mondo.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
E insisti. Non lo prenderei manco fosse l’ultimo sulla terra. Non sarebbe affatto divertente prendersi a schiaffi ogni mezza parola pronunciata. E io te ne darei a due due finché non diventano diventano dispari.
Che amori che siete…vi ci vedo bene insieme…a letto a prendervi a decreti ingiuntivi…si trombami forte, dammi l’atto di citazione! E lui: ma la coltivo poi? E lei: non coltivare la citazione, devi zappare me con la tua potente zappa! E lui: si arrivo, apri il portale che inserisco le credenziali! E via…che si Amarono finché morte non li separo‘ giudizialmente!
 

Gaia

Utente di lunga data
Che amori che siete…vi ci vedo bene insieme…a letto a prendervi a decreti ingiuntivi…si trombami forte, dammi l’atto di citazione! E lui: ma la coltivo poi? E lei: non coltivare la citazione, devi zappare me con la tua potente zappa! E lui: si arrivo, apri il portale che inserisco le credenziali! E via…che si Amarono finché morte non li separo‘ giudizialmente!
Mi giudichi molto male se pensi che condividerei i clienti.
 

Nicky

Utente di lunga data
Per me povertà significa essere costretti a rinunciare a ciò che si vuole e perciò imparare a volare basso. Utile perché ti lascia ancorata alla realtà. Difficile uscirne però.
Io ho il vizio di sognare in grande e poi di formare obiettivi su quei sogni. Ma ho dovuto impararlo.
No, la povertà, per me è una questione numerica, oggettiva.
Mi rifiuto di pensare che sia povera una persona che può permettersi un alloggio riscaldato, abiti sufficienti, cibo mattina e sera, possibilità di frequentare delle scuole.
Tutto quello che si vuole in più, va benissimo, ci si può dare da fare per averlo, ma da una condizione di serenità, altrimenti vuol dire dipendere dalle cose e la dipendenza non mi piace.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Che amori che siete…vi ci vedo bene insieme…a letto a prendervi a decreti ingiuntivi…si trombami forte, dammi l’atto di citazione! E lui: ma la coltivo poi? E lei: non coltivare la citazione, devi zappare me con la tua potente zappa! E lui: si arrivo, apri il portale che inserisco le credenziali! E via…che si Amarono finché morte non li separo‘ giudizialmente!
Madonna mia che robbbba brutterrima
 
Top