Gaia
Utente di lunga data
Assolutamente. Al pari di quella di farli. Entrambe realizzano obiettivi propri su cui nessuno può sindacare.Anche scegliere di non far figli può essere una scelta molto egoista.
Assolutamente. Al pari di quella di farli. Entrambe realizzano obiettivi propri su cui nessuno può sindacare.Anche scegliere di non far figli può essere una scelta molto egoista.
Può darsi.Assolutamente. Al pari di quella di farli. Entrambe realizzano obiettivi propri su cui nessuno può sindacare.
Non credo che siano prossimi a estinguerci.Può darsi.
Ma mentre farli contribuisce a tenere attiva la giostra della vita nella quale tutti ci muoviamo, viviamo e cerchiamo di essere felici, non farli porta all'estinzione.
Ho usato il termine "estinzione" come iperbole simbolica. Che nella natura non ci sia nulla di morale è pacifico.Non credo che siano prossimi a estinguerci.
ma detto questo sono scelte egoistiche.
chi vuole figli (peraltro a ogni costo) mette in atto un suo desiderio. Così come chi non lo fa.
Mette in atto anche un meccanismo semplice che è quello della riproduzione che e’ tipico di ogni specie vivente, perfino per i pesci rossi che però non si raccontano che sia altruismo.
lo stesso innamoramento e’ il meccanismo inventato dalla natura per la riproduzione.
E la natura è neutra, sempre. Uccide e fa sopravvivere per meccanismi neutri. Non c’è alcuna morale in questo.
E sbagli. Gli anticoncezionali, l’abortista anche terapeutico sono sottoposti a legge.Ho usato il termine "estinzione" come iperbole simbolica. Che nella natura non ci sia nulla di morale è pacifico.
Continuo a ritenere che non debbano essere frapposti ostacoli di tipo religioso o politico verso chi vuole egoisticamente riprodursi.
Come nello stesso modo non vengono opposti verso chi, egoisticamente, non lo vuole.
Che poi una scelta sia più utile dell'altra ai fini della commedia che mandiamo in scena (nuovi personaggi sul palcoscenico) rimane soggettivo.
Ho sempre parlato di GPA normata.E sbagli. Gli anticoncezionali, l’abortista anche terapeutico sono sottoposti a legge.
Volere figli a ogni costo allo stesso modo deve essere valutati.
Sopratutto quando impatta sulla salute e il benessere degli attori in gioco, anche nascituro che e’ l’unico che non può scegliere.
Prova a fare tu la stimolazione per la produzione degli ovuli. Poi prova a portare a termine una gravidanza.Suscitano orrore pratiche che generano sofferenze per il prossimo.
Non è il caso della GPA, quando normata in modo adeguato.
E' in gioco il concetto di libertà personale ed in particolare quando questa libertà di gestione riguarda il corpo delle donne in modo specifico.
In natura la riproduzione della specie, attraverso le singole genitorialità è LO scopo.Io lo trovo molto egoista.
Ma non mi sorprende. Anche fare un figlio in modo normale sottende e soddisfa volontà egoistiche.
Che poi quando nasce il genitore sia tutto per il figlio lo riconosco. Del resto anche io sono stata una figlia molto amata.
Del resto sottende solo al meccanismo di riproduzione che come tutto in natura e’ neutro.
Ne’ giusto, ne’ sbagliato.
Ecco. Hai completato secondo il mio pensiero.Non credo che siano prossimi a estinguerci.
ma detto questo sono scelte egoistiche.
chi vuole figli (peraltro a ogni costo) mette in atto un suo desiderio. Così come chi non lo fa.
Mette in atto anche un meccanismo semplice che è quello della riproduzione che e’ tipico di ogni specie vivente, perfino per i pesci rossi che però non si raccontano che sia altruismo.
lo stesso innamoramento e’ il meccanismo inventato dalla natura per la riproduzione.
E la natura è neutra, sempre. Uccide e fa sopravvivere per meccanismi neutri. Non c’è alcuna morale in questo.
Ho cercato negli ultimi miei quattromila post ma non sono riuscito a trovare dove ho scritto quanto affermi.Prova a fare tu la stimolazione per la produzione degli ovuli. Poi prova a portare a termine una gravidanza.
Poi col cavolo dici che non fa male!
Non ho detto che lo hai detto tu.Ho cercato negli ultimi miei quattromila post ma non sono riuscito a trovare dove ho scritto quanto affermi.
Quanto scrivi non ha niente a che vedere con la libera scelta delle donne di fare ciò che credono con il loro corpo.
Nella mia vita ho lasciato sempre decidere la mia partner sul volere o non volere figli.
Ho sempre creduto che certi temi siano di esclusiva competenza femminile proprio perché sono le donne a farsi carico di tutto ciò che implica una gravidanza.
Rimane una libera scelta. Magari soggetta a specifiche normative. Ma sempre una libera scelta.Non ho detto che lo hai detto tu.
Lo dico io.
Una gravidanza è una cosa bellissima, ma faticosa e con rischi che si corrono per avere un figlio. Non è accettabile che l’affitto dell’utero possa essere considerata una cosa normale.
La giustificazione della tendenza altruistica è insopportabile.
Io metterei come normati la dichiarazione dei redditi…Rimane una libera scelta. Magari soggetta a specifiche normative. Ma sempre una libera scelta.
Quando si parla di libertà si tende sempre a sottrarre.Io metterei come normati la dichiarazione dei redditi…
Ma che libertà d’Egitto!Quando si parla di libertà si tende sempre a sottrarre.
E' comprensibile che la tua sinistra infrastruttura mentale e ideologica ti porti ad affermazioni totalitarie e liberticide.Ma che libertà d’Egitto!
Egregio, si è vero.Ho cercato negli ultimi miei quattromila post ma non sono riuscito a trovare dove ho scritto quanto affermi.
Quanto scrivi non ha niente a che vedere con la libera scelta delle donne di fare ciò che credono con il loro corpo.
Nella mia vita ho lasciato sempre decidere la mia partner sul volere o non volere figli.
Ho sempre creduto che certi temi siano di esclusiva competenza femminile proprio perché sono le donne a farsi carico di tutto ciò che implica una gravidanza.
Se una dice di no e’ doccione che cambi idea.Egregio, si è vero.
Tuttavia è libertà anche del possibile fornitore di sperma non farsi andar bene certe decisioni e lasciare. Visto che un figlio si alleva possibilmente in due.
Prima di sposarmi abbiamo discusso a lungo su quanti figli desideravamo e quando. Non sarebbe stato possibile per me continuare se non avesse voluto averne. Certo avrebbe potuto cambiare idea dopo, nemmeno in quel caso credo che sarei rimasto nella relazione.