Io credo che tutto sia conseguenza della natura umana, la jungla del tutti contro tutti (dove pochi prendono tutto e gli altri in miseria) e di conseguenza la divisione in classi, ormai è assodato anche dalle neuroscienze, ma anche semplicemente dalla teoria di Darwin. Ricordi l'Alba dell'uomo in 2001? Le scimmie hanno la pozza d'acqua, arrivano altre scimmie e mica stanno a ragionare di dividersela equamente, è una risorsa limitata e il primo istinto è appropriarsene a spese degli altri, con la violenza se necessario. Le seconde però in un primo tempo vengono scacciate e la scintilla che arriva loro dal monolite fa capire loro che con un osso possono moltiplicare la loro forza, tornano alla pozza d'acqua e col vantaggio tecnologico se ne appropriano ammazzando uno dei rivali, e quell'osso lanciato per aria che diventa l'astronave è probabilmente lo stacco di montaggio più bello della storia del cinema. A parte questo che l'egoismo e la lotta per la sopravvivenza siano il motore dell'evoluzione e del "progresso" non mi pare fosse una scoperta di Marx, solo che lui negava sia il buon selvaggio che l'homo homini lupus per natura, sostenendo che fossero le circostanze a rendere l'individuo "buono" o "egoista", cosa che non mi pare sia avvallato dalla scienza odierna.