La scelta

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Assolutamente lo e’, o meglio e’ sicuramente molto ipotetico.
E come dice @feather potrebbe anche non realizzarsi mai, non essere possibile in questa situazione o in nessun altra.
Leggendo di questi percorsi di recupero specifico da tradimento mi sembra che questa sia la via per riparare davvero da un tradimento.
Ma come poi questo avvenga davvero o se poi sia efficacie non te lo so dire.

Penso tuttavia che per me, avere uno spazio in cui possa capire qualcosa di piu’ sia solamente benefico. Tutto sommato mi sento di entrare da una posizione in cui non ho molto da perdere:

Se funzionasse (dico davvero, senza raccontarsela) avrei recuperato e migliorato una relazione e un progetto in cui credevo e quindi crederei ancora.
Se non funzionasse, ne uscirei comunque piu consapevole e meglio equipaggiato per affrontare il futuro.
Io penso che se lei ci tenesse veramente come ci tieni tu non avresti bisogno né di avvocati né soprattutto di terapeuti per saperlo. Invece l'impressione è che tu ti sbatti per salvare il salvabile quando questi sforzi dovrebbe farli lei e tu al limite valutare se crederle o meno
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Sembra facile.
Quanti hanno dimenticato? Quanti possono dire di essere realmente felici, dopo essere rimasti?
Resto sempre dell'idea che la strada per superare e digerire un tradimento passa attraverso una serena e pacifica separazione.
Per poi dimenticare non c'è di meglio che incontrare un'altra donna.
Infatti, in tutte le storie che ho letto qui dentro, nessuno che io ricordi dei traditi (uomini) che sono rimasti nel matrimonio/convivenza, si sono dichiarati felici o hanno dimenticato. Poi, tra le persone che conosco, amici o conoscenti, nessun tradito è rimasto.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io penso che se lei ci tenesse veramente come ci tieni tu non avresti bisogno né di avvocati né soprattutto di terapeuti per saperlo. Invece l'impressione è che tu ti sbatti per salvare il salvabile quando questi sforzi dovrebbe farli lei e tu al limite valutare se crederle o meno
Si vede che lui ha un'impressione diversa.
Solo che per me il primo modo di dimostrare attenzione sarebbe concordare condizioni di separazione buone anche per lui, non portarlo a una giudiziale. Boh.
 

hammer

Utente di lunga data
Infatti, in tutte le storie che ho letto qui dentro, nessuno che io ricordi dei traditi (uomini) che sono rimasti nel matrimonio/convivenza, si sono dichiarati felici o hanno dimenticato. Poi, tra le persone che conosco, amici o conoscenti, nessun tradito è rimasto.
Esattamente. I numeri non mentono.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Certo ma quell'azione sbagliata è diretta conseguenza della tua mancanza. Il resto è giocare con le percentuali. "È più colpa mia che tua" "Ho sbagliato ma"
La diretta conseguenza alla tua mancanza e fartelo presente e separarti. La scelta di tradire sposta la totale responsabilità su di te
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Certo ma quell'azione sbagliata è diretta conseguenza della tua mancanza. Il resto è giocare con le percentuali. "È più colpa mia che tua" "Ho sbagliato ma"
No. Non c’è nessuna percentuale.
La ragione del traditore è tutta interna. Chiedere a qualcun altro di farsene carico e pretendere pure che accetti la quota è follia.

Separiamo i piani: Io ho tutto il diritto di infilarmi dentro un’altra, pensare che sia colpa tua e perfino avercela con te. Ma è roba mia. La decisione è mia. L’atto è mio. La responsabilità è mia.

Quando cornifichi sai perfettamente che non esiste una giuria al mondo che ti darebbe ragione. Nemmeno se lei fosse malata terminale di cancro alla fregna. Non esiste attenuante che trasformi una scelta in un diritto.

Viceversa — ed è il caso di @PrimaVoce — mostrarsi magnanimo e ricucire non significa farlo da una posizione di debolezza. Io posso anche perdonarti, andare avanti come se nulla fosse, ma non ho alcun obbligo di mettermi in discussione per forza. Se lo faccio è una mia concessione, non un dovere morale.

E aggiungo, da addetto ai lavori: queste sono le dinamiche che poi imputtanano la vita agli avvocati.

Perché quando si inizia a parlare di “colpa condivisa” in ambito affettivo, prima o poi qualcuno prova a tradurla in ambito giuridico. E lì sì che rompi il cazzo per voler fare il signore a tutti i costi.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Infatti, in tutte le storie che ho letto qui dentro, nessuno che io ricordi dei traditi (uomini) che sono rimasti nel matrimonio/convivenza, si sono dichiarati felici o hanno dimenticato. Poi, tra le persone che conosco, amici o conoscenti, nessun tradito è rimasto.
Vero.
Gli uomini 'rimangono' molto più difficilmente delle donne.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Si vede che lui ha un'impressione diversa.
Solo che per me il primo modo di dimostrare attenzione sarebbe concordare condizioni di separazione buone anche per lui, non portarlo a una giudiziale. Boh.
L'ho scritto il 9 gennaio :

per mettersi d'accordo c'è sempre tempo ma è bene mettere sul tavolo una bella pistola e far intendere che si è disposti ad usarla.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Si direi che e’ la scommessa che faccio sul percorso di terapia.
Cosa ne uscira’ fuori, ve lo raccontero’, adesso non lo so.



La voglio dare soprattutto a me stesso, capire se mi sono sbagliato grossolanamente tutti questi anni o se invece questo progetto, questa famiglia e questa relazione si possono salvare e farle diventare davvero qualcosa di migliore. O comunque mettercela tutta: devo solo stare attento a non raccontarmela (o farmela raccontare, dipende dai punti di vista)



Questa e' una frase che ha ritrattato, ha giurato piu volte di averla chiusa.
Io le ho detto che nel percorso di riparazione difficilmente potro' accettare anche solo che lei lo frequenti sul lavoro.
Eventualmente dovrebbe addirittura cambiare lavoro.

E' chiaro che tante delle cose successe richiedono risposta: con comportamenti e parole, la lista da affrontare nel percorso di riparazione e' lunghissima (me la sono anche scritta 😅 ).
Adesso come adesso non mi fido per nulla, vediamo cosa esce dal percorso: che può' durare anche anni.
Non è una richiesta irragionevole chiedere un cambio di lavoro quando l’amante o ex amante è un collega.
Ho un amico che, dopo essere stato scoperto a tradire la moglie, ha cambiato lavoro proprio per chiudere davvero e permettere una riparazione del rapporto.
È vero che nel suo caso era più semplice dal punto di vista economico, ma il punto non è la facilità: è il segnale di volontà concreta di recuperare il rapporto.
Nel tuo caso, considerando che lavorerai fuori per molto tempo e non potrai verificare cosa succede, la richiesta di interrompere ogni contatto — anche lavorativo — è ancora più comprensibile.
Se lei non è disposta ad accettare condizioni di questo tipo, per me questo dice qualcosa sulla reale volontà di ricostruire il rapporto.
 
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