Martina Bianchi
Utente di lunga data
Non vedo il nesso tra il fare altri figli o avere una nuova moglie e non amare il figlio morto
Uomo.O da Alfonso Bialetti.
Che perse moglie e figlia per una polmonite.
Poi rifece una famiglia con un'altra anni dopo.
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Alfonso Bialetti - Wikipedia
it.wikipedia.org
Sessista.Uomo.
Ogni perdita richiede una elaborazione del lutto.Non vedo il nesso tra il fare altri figli o avere una nuova moglie e non amare il figlio morto
Una donna non può dopo una certa età. Questa è una “ingiustizia“ della natura.Sessista.![]()
Diciamo attorno ai 50.Una donna non può dopo una certa età. Questa è una “ingiustizia“ della natura.
GaC.Diciamo attorno ai 50.
Oggi se fai l'eterologa anche dopo.
Una mia amica ha perso il fratello quando lui aveva 12 anni. Inutile dire che i genitori siano rimasti fermi a quel giorno. La casa è tappezzata di foto giganti, fiori e madonnine. Quando entri nella sua camera senti proprio il dolore, il letto è ancora fatto, sembra come se da un momento all altro dovesse tornare. Veramente straziante.Tutti pensano che avere un solo figlio e perderlo restando da soli sia un dolore insuperabile.
Soprattutto se con quel figlio ci hai vissuto 20, 30 anni.
E' una parte della tua vita.
Non ne esci più.
E' diverso dall'avere ancora una speranza nella vita.
E' la speranza che ti tiene vivo dopo la perdita.
Ma se non hai speranza, e resti solo, la tua vita è devastata.
Ma chi hai conosciuto scusa? Già è una sorta di miracolo se riesci a 45, figuriamoci a 50Diciamo attorno ai 50.
Oggi se fai l'eterologa anche dopo.
Non so, ti dirò, lo sta facendo la mia amica.GaC.
Ma non è un percorso piacevole.
Questo accade a chi non è stato in grado di elaborare il dolore.Una mia amica ha perso il fratello quando lui aveva 12 anni. Inutile dire che i genitori siano rimasti fermi a quel giorno. La casa è tappezzata di foto giganti, fiori e madonnine. Quando entri nella sua camera senti proprio il dolore, il letto è ancora fatto, sembra come se da un momento all altro dovesse tornare. Veramente straziante.
Si infatti probabilmente è anche controproducente lasciare la camera immacolata o piena di fiori e ricordi. Però alcuni hanno bisogno di molto tempo per accettare e lasciare andare.Questo accade a chi non è stato in grado di elaborare il dolore.
Anche altri lutti sono molto gravi.
Nella scuola sotto casa, dove sono andati i miei figli, a una bidella era morto un figlio piccolo. Ma lei non parlava d’altro, anche ai bambini. Non è una reazione sana.
E non c’entra la possibilità di sostituzione o no. Non si può sostituire nessuno, ogni persona è diversa e unica.
Bisogna accettare la realtà.
Chi ha subito una perdita inconsolabile cerca di trasformare il dolore in impegno per gli altri.
Credo che sia il modo migliore.
Conosco persone a cui è capitata questa tragedia.Si infatti probabilmente è anche controproducente lasciare la camera immacolata o piena di fiori e ricordi. Però alcuni hanno bisogno di molto tempo per accettare e lasciare andare.
Come ho già detto, il figlio di mio fratello è morto a due anni per neuroblastoma, una tragedia.Conosco persone a cui è capitata questa tragedia.
Non basta una vita.
Non mi permetto né di giudicare né di consigliare, è qualcosa di innaturale.
Se poi a una persona togli la speranza di rifarsi una vita, oltre che l'affetto, è quanto di peggio possa capitare.
Pensate a tutti quelli che hanno visto partire il proprio figlio, ucraino o russo, in guerra.
A quelli, israeliani o palestinesi, che hanno visto ucciso il figlio.
In questi casi l'odio è una consolazione.
CHi conosco ha perso il figlio a 20 anni, incidente stradale.Come ho già detto, il figlio di mio fratello è morto a due anni per neuroblastoma, una tragedia.
In più lui era infermiere e il figlio era ricoverato dove lavorava.
Però hanno superato la perdita ed hanno avuto un altra figlia.
No non è così.Un chirurgo in una intervista ha spiegato che la prassi o la regola come la vuoi chiamare è quella.
Quando il nuovo organo arriva in ospedale il paziente deve essere già espiantato e pronto per il trapianto.
Quelli della camera intatta hanno probabilmente qualche senso di colpa, anche per normale distrazione o concessione di spazi di libertà o di sottovalutazione di sintomi, che li fa accettare la mancanza solo preparando il ritorno impossibile.Si infatti probabilmente è anche controproducente lasciare la camera immacolata o piena di fiori e ricordi. Però alcuni hanno bisogno di molto tempo per accettare e lasciare andare.
L’odio viene usato molto frequentemente.Conosco persone a cui è capitata questa tragedia.
Non basta una vita.
Non mi permetto né di giudicare né di consigliare, è qualcosa di innaturale.
Se poi a una persona togli la speranza di rifarsi una vita, oltre che l'affetto, è quanto di peggio possa capitare.
Pensate a tutti quelli che hanno visto partire il proprio figlio, ucraino o russo, in guerra.
A quelli, israeliani o palestinesi, che hanno visto ucciso il figlio.
In questi casi l'odio è una consolazione.
L'odio è innato.L’odio viene usato molto frequentemente.