Arcistufo
Papero Talvolta Posseduto
UN ATTIMOH!Non la vedo neppure io in modo leggero.
Non penso a due che tra cinquant'anni sul divano ne rideranno insieme.
Penso però che le relazioni durature passano attraverso crisi di vario genere, determinati anche dalla nostra inadeguatezza, e il tradimento può essere uno di questi casi, come il disinteresse, il mancato sostegno, le assenze, gli altri egoismi di cui ci rendiamo a volte colpevoli. Non comprendo, perciò, perché su altre cose nessuno si scandalizza se ci si vuole dare un'altra possibilità, mentre se uno vuole dare una possibilità a se stesso alla sua coppia dopo tradimento debba essere trattato come un illuso.
Si può, per me, discutere sui modi (come ad esempio, @Arcistufo che consiglia una separazione fisica), ma le intenzioni io le rispetto.
Non confondiamo la malattia con la medicina.
Il tradimento non è una “crisi tra le altre”.
È uno dei due rimedi quando la crisi è già diventata strutturale, irreversibile.
È il punto in cui smetti di combattere per cambiare l’altro perché hai capito che non cambia, e non hai più benzina per provarci.
E allora restano due strade.
La prima è chirurgica: ammazzi una parte di te. La metti sotto terra con tutte le cose che ti fanno stare vivo, e inizi a vivere a metà. Quello è il percorso in cui ti ritrovi a fare le lavatrici alle quattro e mezza del mattino con lo sguardo vuoto e la sensazione di aver firmato una tregua con la mediocrità. O col Bimby come @Gaia che, secondo me, trovasse uno che la fa uscire dal guscio, le corna al marito le rimetterebbe al volo, pure se adesso sono pari, sta serena e tutta la postanza da forumme.
Quello che @Brunetta prova a vendere come la soluzione accettabile e che io chiamo "fare i froci col culo degli altri"
La seconda è più onesta: quella parte di te la porti fuori dalla coppia. E trovi qualcuno che la vede, la riconosce, magari la desidera pure.
Perché dentro quella relazione quella parte era già stata dichiarata non essenziale. Per disinteresse, per abitudine, a volte per pura convenienza.
E il punto non è giustificarlo o condannarlo con la morale da salotto. Il punto è che se una cosa ti fa stare bene, ma la devi proteggere da chi sa amarti solo a modo suo, le corna sono la medicina e il matrimonio la malattia. E le crisi i sintomi.
Non andavi ad Anzio nei primi anni 80, vero?Oddio, adesso che mi ci fai pensare pure io a quell'età.
Di gruppo.
Di nascosto e nudi.
Ho avuto sensi di colpa fino alla pubertà.
Però era divertente.
Tesò, so 20 anni che faccio divorzi.Per molti di voi il tradimento è una cosa insuperabile e incompatibile con la possibilità di restare insieme e esserne felici (nel modo in cui la coppia ritiene).
Il tradimento sgamato è una mazzata vera.
Non ho mai conosciuto nessuno che sia finito a stare come prima. Mai.