Al referendum sulla giustizia

Nono

Utente di lunga data
Sono servi del loro pensiero politico, non della politica di altri.
E chiunque è servo del proprio pensiero politico: anche tu.
Si vabbè. Facciamo finta di credere che non abbiano mai agito nell'interesse di una parte politica.

Io non sono servo di niente e nessuno. Mi considero intellettualmente onesto, indipendentemente dal mio pensiero politico.
Tanto più chi decide della vita dei cittadini non dovrebbe essere servo del proprio pensiero politico.

È molto grave che chi assolve o condanna persone possa essere offuscato da un preconcetto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
"Nel corso dei lavori della Bicamerale D’Alema, furono presentati diversi emendamenti che prevedevano la separazione delle carriere, sottoscritti anche da esponenti del Partito democratico della sinistra come Claudio Petruccioli, Enrico Morando, Giovanni Pellegrino. Fu poi approvato un emendamento del Ppi a firma di Ortensio Zecchino, che come soluzione di compromesso prevedeva la divisione del Csm in due sezioni: votarono a favore Forza Italia, Alleanza nazionale, Ccd. Cdu, cinque popolari (oltre a Zecchino, Ciriaco De Mita, Franco Marini, Tarcisio Andreolli e Sergio Mattarella), due del gruppo misto, il socialista Enrico Boselli e Giovanni Pellegrino del Pds; contrari il Pds (meno Pellegrino), Rifondazione comunista, uno del gruppo misto e un verde; astenuti due di Rinnovamento italiano, il relatore Marco Boato dei Verdi e due del Ppi (Leopoldo Elia e Gianclaudio Bressa); la Lega aveva annunciato il suo voto favorevole, ma poi non partecipò perché in precedenza non era passata la sua proposta di elezione popolare diretta dei pubblici ministeri. Quel voto, comunque, non si concretizzerà mai, come tutto il lavoro della Bicamerale, che naufragò nel 1998 in seguito alla rottura tra Silvio Berlusconi e i suoi avversari politici."


Quanti anni....
Ne sono passati 28.
Grazie a Dio! E verrà riproposta 😔
 

patroclo

Utente di lunga data
Si vabbè. Facciamo finta di credere che non abbiano mai agito nell'interesse di una parte politica.

Io non sono servo di niente e nessuno. Mi considero intellettualmente onesto, indipendentemente dal mio pensiero politico.
Tanto più chi decide della vita dei cittadini non dovrebbe essere servo del proprio pensiero politico.

È molto grave che chi assolve o condanna persone possa essere offuscato da un preconcetto.
Per me ti fai offuscare dalla propaganda che dice che le correnti sono il male assoluto. Se guardi il numero di magistrati iscritti alle correnti e quanti appartengono a aree di sinistra ti renderai conto che i numeri sono secondari.

I giudici sono persone, hanno preconcetti a prescindere
 

danny

Utente di lunga data
In un referendum si può votare indipendentemente dalle scelte di politica generale.
In questo caso è indispensabile perché è una riforma costituzionale.
In altri casi, quelli che ricordiamo tutti perché “epocali”, come il divorzio e l’aborto hanno riguardato aspetti etici e in particolare il riconoscimento della libertà individuale. E non era così scontato che il popolo fosse arrivato alla libertà individuale incondizionata da valori comuni.
Questo è un referendum tecnico su cui pochi abbiamo competenza.
Come altri referendum.
Sappiamo bene che quando sono così "criptici" servono a confermare indirizzi politici già presi.
il NO è scontato che vinca, la stessa Meloni non fa propaganda per il SI' proprio perché il risultato negativo secondo i sondaggi non venga associato al suo governo.
 

Nono

Utente di lunga data
Per me ti fai offuscare dalla propaganda che dice che le correnti sono il male assoluto. Se guardi il numero di magistrati iscritti alle correnti e quanti appartengono a aree di sinistra ti renderai conto che i numeri sono secondari.

I giudici sono persone, hanno preconcetti a prescindere
Posso io fidarmi di un giudice che ha già dei preconcetti?
 

danny

Utente di lunga data
Quindi fammi capire: se è informalmente schiavo del proprio pensiero politico non va bene. ma se lo diventa formalmente allora va bene.
Perche la riforma porta a questo.
Le correnti sono strumenti, il pensiero politico no.
Dalla misera esperienza che ho fatto, posso dire che fa parecchia differenza essere capolista di Rifondazione o del PD.
Se vuoi fare un minimo di carriera, occorre evitare i partitelli.
 

cipolino

Utente di lunga data
TUTTI POPULISTI CHE LA BUTTANO SUL POPULISTICO?
Guarda che io non ti voglio convincere: hai fatto delle domande, ti ho dato delle risposte.

Io ho cercato di informarmi e di decidere con la mia testa (anche valutando quello che dicevano gli altri, e come lo dicevano).

Tu credi a chi ritieni di dover credere.

Non c'è problema.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Come altri referendum.
Sappiamo bene che quando sono così "criptici" servono a confermare indirizzi politici già presi.
il NO è scontato che vinca, la stessa Meloni non fa propaganda per il SI' proprio perché il risultato negativo secondo i sondaggi non venga associato al suo governo.
Ma perché dai per scontato che vinca il no? Gli equilibri parlamentari, derivati da libere elezioni, dicono altro.
 

danny

Utente di lunga data
Prendo per sintesi sempre Gemini, ma tanto il caso Palamara è ben noto a tutti:

"Il caso Palamara ha mostrato come le correnti usassero le indagini per colpire avversari (anche interni alla magistratura) o per assecondare obiettivi politici.
  • Esempio celebre: La frase di Palamara su Matteo Salvini ("Ha ragione, ma dobbiamo attaccarlo") suggeriva che l'azione giudiziaria (il PM che indaga) non fosse basata solo sulla legge, ma su una strategia di corrente condivisa potenzialmente anche da chi avrebbe dovuto poi giudicare.

In sintesi
Il caso Palamara ha dimostrato che, se PM e Giudici siedono nello stesso organo (il CSM) e appartengono alle stesse "correnti" elettorali, il confine tra chi deve provare una colpa e chi deve valutare le prove in modo neutro diventa pericolosamente sottile."


Ora, è probabile che questo riforma NON ci riguardi mai nel nostro rapporto con la giustizia, ma che vada a colpire solo dove si sono verificati casi di sfruttamento delle correnti per ragioni politiche o altro.
Ognuno valuti per sé se lo considera importante o accettabile.
In ogni caso, ve lo dico, sono discorsi che non cambieranno nulla: vincerà il NO e l'ipotesi di una separazione delle carriere sarà fuori discussione per sempre, il NO sarà la pietra tombale di tentativi di riforma che durano da decenni.
 

danny

Utente di lunga data
Ma perché dai per scontato che vinca il no? Gli equilibri parlamentari, derivati da libere elezioni, dicono altro.
Sondaggi e forze politiche in gioco.
La propaganda per il NO è estremamente potente.
E se anche la Meloni si è ritirata per non fare figure di merda, evidentemente il risultato è scontato.
Amen, resta tutto come adesso.
Forse.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Guarda che io non ti voglio convincere: hai fatto delle domande, ti ho dato delle risposte.

Io ho cercato di informarmi e di decidere con la mia testa (anche valutando quello che dicevano gli altri, e come lo dicevano).

Tu credi a chi ritieni di dover credere.

Non c'è problema.
Pure io che sono solito pensare con la mia testa, senza dare titoli agli altri o insinuare che non pensino con la loro testa come me
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quello che mi sorprende (è proprio il termine corretto, non c’è giudizio) è che se si pensa la possibilità di passaggio tra una funzione/ruolo allora siano tutti amichetti che si confermano a vicenda.
Per me è proprio insensato pensarlo. In qualsiasi posto di lavoro si prende il caffè insieme, ma non ci si favorisce, anzi ci si scanna per punti di vista diversi. Del resto giudici, pm e avvocati prendono il caffè insieme.
 

danny

Utente di lunga data
Quello che mi sorprende (è proprio il termine corretto, non c’è giudizio) è che se si pensa la possibilità di passaggio tra una funzione/ruolo allora siano tutti amichetti che si confermano a vicenda.
Per è proprio insensato pensarlo. In qualsiasi posto di lavoro si prende il caffè insieme, ma non ci si favorisce, anzi ci si scanna per punti di vista diversi. Del resto giudici, pm e avvocati prendono il caffè insieme.
Forse avresti dovuto lavorare in una grande azienda prima di fare certe affermazioni...
Solo nell'azienda di mia padre c'erano le correnti interne, che poi hanno portato anche all'acquisto da parte di un dipendente dell'intera multinazionale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse avresti dovuto lavorare in una grande azienda prima di fare certe affermazioni...
Forse ho conosciuto troppe persone con spirito indipendente.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sondaggi e forze politiche in gioco.
La propaganda per il NO è estremamente potente.
E se anche la Meloni si è ritirata per non fare figure di merda, evidentemente il risultato è scontato.
Amen, resta tutto come adesso.
Forse.
Secondo me no, tutti i destri sono per il si, alcuni sinistri pure, e i magistrati stessi sono divisi, quindi mi pare improbabile vinca il no.
 
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