hammer
Utente di lunga data
Spero i primi due.Nello scritto precedente chi intendono per alleati?
Hezbollah e Houti?
O Russia e Cina?
Spero i primi due.Nello scritto precedente chi intendono per alleati?
Hezbollah e Houti?
O Russia e Cina?
Hanno preso a modello l’Armistizio dell’8 settembre.Nello scritto precedente chi intendono per alleati?
Hezbollah e Houti?
O Russia e Cina?
Il mio zaino è già pronto.Ok, cominciamo a prepararci...
Ricorda niente?![]()
Le cose da fare se manca l'energia
Alcuni consigli dell'Agenzia Internazionale dell'Energia per limitare i consumi di gas e petrolio, ora che con la guerra bisogna essere parsimoniosiwww.ilpost.it
Preparatevi
Sul rinchiudersi in sé stessi degli Stati hai pienamente ragione.![]()
Il British Council non insegnerà più l’inglese in Italia
L'istituto culturale, uno dei più importanti al mondo, ha un enorme debito col governo britannico che lo sta costringendo a ridimensionarsiwww.ilpost.it
Non so cosa pensare di tutto questo richiudersi in sé stessi degli stati. Da una parte immagino fosse un'emorragia finanziaria, dall'altra la fine di un epoca e dubito faciliterà le relazioni tra i vari stati. In un momento dove invece ce ne sarebbe bisogno
Per me entrambe le cose,Non mi era mai capitato che non ci capissi totalmente nulla su una crisi internazionale, tanto da non poter fare nessuna previsione.
O Trump fa insider trading o è completamente fuori di testa. Le sue dichiarazioni sono da neurodeliri.
È molto preoccupante questa cosa.Non mi era mai capitato che non ci capissi totalmente nulla su una crisi internazionale, tanto da non poter fare nessuna previsione.
O Trump fa insider trading o è completamente fuori di testa. Le sue dichiarazioni sono da neurodeliri.
Mah, provo a dire la mia.Non mi era mai capitato che non ci capissi totalmente nulla su una crisi internazionale, tanto da non poter fare nessuna previsione.
O Trump fa insider trading o è completamente fuori di testa. Le sue dichiarazioni sono da neurodeliri.
La tua analisi è certamente condivisibile.Mah, provo a dire la mia.
La vecchiaia può inasprire dei tratti caratteriali sviluppati in gioventù, senza necessariamente provocare patologie disfunzionali. Per molti capita così. Per altri, invece, il decadimento fisico e mentale incide fortemente.
Dipende anche da come si è cresciuti, in un certo senso, dal punto di partenza.
Sviluppare la personalità in un ambiente orientato al culto (ossessivo) del successo economico ed alla celebrazione dell' annientamento dell' avversario non aiuta a combattere il pericolo di coltivare comportamenti ossessivi con l' avanzare della età.
Le notizie dei comportamenti tenuti dall' attuale Presidente degli USA nel corso della sua adolescenza e maturità indicano una personalità molto arrogante ed ego-riferita, che riusciva a tenere sotto controllo con difficoltà il suo carattere esuberante (vedi la sua concezione delle donne).
Ho trovato alquanto pertinente una frase di un amico americano che definisce il carattere di Trump come quello di un bambino che amava giocare al Monopoli e ha sempre sognato di truccare l' andamento del gioco per riuscire sempre vincitore.
Da presidente degli USA è rischioso avere un simile background, senza avere attorno consiglieri ed collaboratori che possano convincerlo alla ragionevolezza.
Diversi esperti di salute mentale hanno descritto i comportamenti di Donald Trump come indicativi di un "narcisismo maligno" (sorta di una degenerazione di una personalità fortemente narcisistica), o di forme di solipsismo (dove la realtà è filtrata esclusivamente attraverso l'IO e manca una percezione adeguata del mondo che ci circonda).
Mi associo, pur riconoscendo di essere un ignorante totale in materia, a quelli che credono che il soggetto sia stato afflitto in vita da entrambe le patologie e che si sia verificato un "normale" peggioramento di quei tratti patologici con l'età rispetto ad una personalità da sempre disturbata.
In gioco c' è la stabilità dell' intero mondo, purtroppo.
Solo che è passato da Monopoli a Risiko.Mah, provo a dire la mia.
La vecchiaia può inasprire dei tratti caratteriali sviluppati in gioventù, senza necessariamente provocare patologie disfunzionali. Per molti capita così. Per altri, invece, il decadimento fisico e mentale incide fortemente.
Dipende anche da come si è cresciuti, in un certo senso, dal punto di partenza.
Sviluppare la personalità in un ambiente orientato al culto (ossessivo) del successo economico ed alla celebrazione dell' annientamento dell' avversario non aiuta a combattere il pericolo di coltivare comportamenti ossessivi con l' avanzare della età.
Le notizie dei comportamenti tenuti dall' attuale Presidente degli USA nel corso della sua adolescenza e maturità indicano una personalità molto arrogante ed ego-riferita, che riusciva a tenere sotto controllo con difficoltà il suo carattere esuberante (vedi la sua concezione delle donne).
Ho trovato alquanto pertinente una frase di un amico americano che definisce il carattere di Trump come quello di un bambino che amava giocare al Monopoli e ha sempre sognato di truccare l' andamento del gioco per riuscire sempre vincitore.
Da presidente degli USA è rischioso avere un simile background, senza avere attorno consiglieri ed collaboratori che possano convincerlo alla ragionevolezza.
Diversi esperti di salute mentale hanno descritto i comportamenti di Donald Trump come indicativi di un "narcisismo maligno" (sorta di una degenerazione di una personalità fortemente narcisistica), o di forme di solipsismo (dove la realtà è filtrata esclusivamente attraverso l'IO e manca una percezione adeguata del mondo che ci circonda).
Mi associo, pur riconoscendo di essere un ignorante totale in materia, a quelli che credono che il soggetto sia stato afflitto in vita da entrambe le patologie e che si sia verificato un "normale" peggioramento di quei tratti patologici con l'età rispetto ad una personalità da sempre disturbata.
In gioco c' è la stabilità dell' intero mondo, purtroppo.
Sì, sicuramente lui appare come una persona al limite della pazzia.Mah, provo a dire la mia.
La vecchiaia può inasprire dei tratti caratteriali sviluppati in gioventù, senza necessariamente provocare patologie disfunzionali. Per molti capita così. Per altri, invece, il decadimento fisico e mentale incide fortemente.
Dipende anche da come si è cresciuti, in un certo senso, dal punto di partenza.
Sviluppare la personalità in un ambiente orientato al culto (ossessivo) del successo economico ed alla celebrazione dell' annientamento dell' avversario non aiuta a combattere il pericolo di coltivare comportamenti ossessivi con l' avanzare della età.
Le notizie dei comportamenti tenuti dall' attuale Presidente degli USA nel corso della sua adolescenza e maturità indicano una personalità molto arrogante ed ego-riferita, che riusciva a tenere sotto controllo con difficoltà il suo carattere esuberante (vedi la sua concezione delle donne).
Ho trovato alquanto pertinente una frase di un amico americano che definisce il carattere di Trump come quello di un bambino che amava giocare al Monopoli e ha sempre sognato di truccare l' andamento del gioco per riuscire sempre vincitore.
Da presidente degli USA è rischioso avere un simile background, senza avere attorno consiglieri ed collaboratori che possano convincerlo alla ragionevolezza.
Diversi esperti di salute mentale hanno descritto i comportamenti di Donald Trump come indicativi di un "narcisismo maligno" (sorta di una degenerazione di una personalità fortemente narcisistica), o di forme di solipsismo (dove la realtà è filtrata esclusivamente attraverso l'IO e manca una percezione adeguata del mondo che ci circonda).
Mi associo, pur riconoscendo di essere un ignorante totale in materia, a quelli che credono che il soggetto sia stato afflitto in vita da entrambe le patologie e che si sia verificato un "normale" peggioramento di quei tratti patologici con l'età rispetto ad una personalità da sempre disturbata.
In gioco c' è la stabilità dell' intero mondo, purtroppo.
Giusto, lo farei anch’io.
Sarebbe un errore fatale per Israele.Giusto, lo farei anch’io.
Io utilizzerei anche l’arma atomica, del resto Israele ce l’ha da mo.