TheSnatch
Utente
Resterò un traditore a vita? È una domanda che mi faccio poche volte in realtà, magari 3 o 4 volte l’anno, questa è una di quelle volte. Di solito liquido il tutto con “si perché sono stronzo” e la cosa si chiude qua. Probabilmente la soluzione più facile è anche quella più corretta. Questa volta in realtà non è diversa la situazione, ho liquidato comunque la questione in quel modo, ma mosso dalla curiosità di comprendere certi atteggiamenti legati a noi traditori, dopo svariate ricerche Google, articoli letti e via dicendo, ho trovato questo forum, e mi son detto; be perché non chiedere un parere? Dopo questa introduzione noiosa, parto con la mia storia. Per motivi di privacy, tenderò a stare vago su alcune cose, come l’età della mia compagna etc. Non si sa mai chi possa leggere.
Ho 35 anni, la mia compagna ha un età molto simile alla mia. Stiamo assieme da 10 anni e la nostra storia va davvero bene, non lo posso negare. In questi anni non è mai successo nulla di grave tra noi due, ma anzi assieme abbiamo affrontato svariate difficoltà come coppia, uscendone molto bene. Nulla da segnalare su questo fronte.
La storia con la mia amante però, nasce molto prima che io sapessi dell’esistenza della mia attuale compagna.
Conobbi la mia amante quando avevo circa 20 o 21 anni (lei si ricorda con precisione molto più di me questo avvenimento) lei 17 o 18 quindi si parla veramente di un era fa. Dico questo perché la conobbi in una chat online, non quelle chat di incontri, ma uno di quei posti in cui ti logghi senza registrazione e parli a caso con degli sconosciuti. All’epoca era una cosa da “sfigati” conoscere qualcuno così, non è come i tempi attuali. Resta il fatto che parlammo per ore, non sapevo manco come fosse fisicamente, non sapevo nemmeno se fosse realmente una donna, fatto sta che scattò una scintilla che tutt’ora è accesa. Le ore volarono e decidemmo di scambiarci un contatto, che fu quello di telegram che ci cascava a pennello vista la situazione. Parlammo, parlammo ancora e poi ci scambiammo la prima foto. Non credevo ai miei occhi quando la vidi, una figa della madonna, pensavo non fosse reale. Il rapporto si intensificò sempre più, e dopo mooooolto tempo, riuscimmo a vederci dal vivo per un weekend, con non poche difficoltà nell’incastrare il tutto, siccome tutt’ora come all’epoca ci separano più di 1000km. Lei era fidanzata, io no. Di lì a poco si lasciò con il suo ragazzo, non per colpa mia, ma per altri problemi tra loro. A tutti gli effetti quel ragazzo non sapeva e non sa d’essere stato cornificato.
Fatto sta che fantasticammo di mollare tutto e provarci seriamente a stare assieme, ma né io e né lei eravamo disposti a lasciare le nostre vite, i nostri cari.
Nel tempo io ho avuto altre ragazze e lei qualche storia, ma la costante è stata sempre il nostro restare amanti. Attualmente siamo entrambi impegnati, parliamo dei nostri progetti di vita, ci spingiamo oltre virtualmente e quando capita, in media un 3/4 volte l’anno riusciamo a trovarci di persona per farci qualche giorno di puro piacere, ma la nostra resta una storia vissuta principalmente dietro il telefono, attraverso chiamate, scambi di foto (non per forza sconce) e dí quotidianità.
Abbiamo provato nel tempo a separarci, ma in un modo o nell’altro torniamo sempre a ricercarci, ci ricaschiamo sempre.
Viviamo due vite separate, ma siamo l’uno l’ancora dell’altro.
Molte amiche della mia compagna le dicono che è fortunata ad aver me, mi elogiano molto e lei stessa concorda con tutto ciò. Quando sento queste cose, penso a quanto sono anche stronzo, ma allo stesso tempo mi dico che hanno ragione. Effettivamente non si puo’ dire mezza parola contro me o il mio essere. Sono una persona che non crea problemi, con carattere, rispettabilissimo e che ha la stima di molti (anche se non mi interessa ciò) ma non sanno che sono un traditore. Forse sono bravo proprio perché tradisco? Me lo chiedo spesso.
A voi la parola.
Ho 35 anni, la mia compagna ha un età molto simile alla mia. Stiamo assieme da 10 anni e la nostra storia va davvero bene, non lo posso negare. In questi anni non è mai successo nulla di grave tra noi due, ma anzi assieme abbiamo affrontato svariate difficoltà come coppia, uscendone molto bene. Nulla da segnalare su questo fronte.
La storia con la mia amante però, nasce molto prima che io sapessi dell’esistenza della mia attuale compagna.
Conobbi la mia amante quando avevo circa 20 o 21 anni (lei si ricorda con precisione molto più di me questo avvenimento) lei 17 o 18 quindi si parla veramente di un era fa. Dico questo perché la conobbi in una chat online, non quelle chat di incontri, ma uno di quei posti in cui ti logghi senza registrazione e parli a caso con degli sconosciuti. All’epoca era una cosa da “sfigati” conoscere qualcuno così, non è come i tempi attuali. Resta il fatto che parlammo per ore, non sapevo manco come fosse fisicamente, non sapevo nemmeno se fosse realmente una donna, fatto sta che scattò una scintilla che tutt’ora è accesa. Le ore volarono e decidemmo di scambiarci un contatto, che fu quello di telegram che ci cascava a pennello vista la situazione. Parlammo, parlammo ancora e poi ci scambiammo la prima foto. Non credevo ai miei occhi quando la vidi, una figa della madonna, pensavo non fosse reale. Il rapporto si intensificò sempre più, e dopo mooooolto tempo, riuscimmo a vederci dal vivo per un weekend, con non poche difficoltà nell’incastrare il tutto, siccome tutt’ora come all’epoca ci separano più di 1000km. Lei era fidanzata, io no. Di lì a poco si lasciò con il suo ragazzo, non per colpa mia, ma per altri problemi tra loro. A tutti gli effetti quel ragazzo non sapeva e non sa d’essere stato cornificato.
Fatto sta che fantasticammo di mollare tutto e provarci seriamente a stare assieme, ma né io e né lei eravamo disposti a lasciare le nostre vite, i nostri cari.
Nel tempo io ho avuto altre ragazze e lei qualche storia, ma la costante è stata sempre il nostro restare amanti. Attualmente siamo entrambi impegnati, parliamo dei nostri progetti di vita, ci spingiamo oltre virtualmente e quando capita, in media un 3/4 volte l’anno riusciamo a trovarci di persona per farci qualche giorno di puro piacere, ma la nostra resta una storia vissuta principalmente dietro il telefono, attraverso chiamate, scambi di foto (non per forza sconce) e dí quotidianità.
Abbiamo provato nel tempo a separarci, ma in un modo o nell’altro torniamo sempre a ricercarci, ci ricaschiamo sempre.
Viviamo due vite separate, ma siamo l’uno l’ancora dell’altro.
Molte amiche della mia compagna le dicono che è fortunata ad aver me, mi elogiano molto e lei stessa concorda con tutto ciò. Quando sento queste cose, penso a quanto sono anche stronzo, ma allo stesso tempo mi dico che hanno ragione. Effettivamente non si puo’ dire mezza parola contro me o il mio essere. Sono una persona che non crea problemi, con carattere, rispettabilissimo e che ha la stima di molti (anche se non mi interessa ciò) ma non sanno che sono un traditore. Forse sono bravo proprio perché tradisco? Me lo chiedo spesso.
A voi la parola.