Brunetta
Utente di lunga data
Mi spieghi?Ma guarda che, a quell'età, uno (bullo) continua finché non trova quello del formaggio. Le parole talvolta non funzionano
Mi spieghi?Ma guarda che, a quell'età, uno (bullo) continua finché non trova quello del formaggio. Le parole talvolta non funzionano
È un modo di definire una persona in grado di rispondere/rimettere a suo posto un altra prepotenteMi spieghi?
Boh, non insisto perché poi sembra che mi voglio imporre. Comunque ho solo detto che mentre alle medie, dove ci sono cani e porci, ho purtroppo dovuto aver a che fare con coglioni/bulli (cui evidentemente trasmettevo l'idea di un mite nonostante le dimensioni fisiche, tanto che purtroppo ho dovuto far capire loro che è meglio lasciare stare il can che dorme), io che è una fatica assurda che si somma allo studio, al liceo almeno non ce n'erano più, il che mi è sembrato positivo, che almeno chi aveva voglia di studiare poteva farlo senza pure dover schivare o sistemare degli imbecilliNon so da cosa hai dedotto questo.
Tu mi hai chiesto cosa penso della selezione, attraverso le bocciature.
La dispersione scolastica è considerata un grave problema da almeno settant’anni.
E l’abbandono può essere associato a problemi comportamentali o no.
Io credo che i bulli non siano brutti e cattivi destinati a essere feccia della società.
Penso che a tutti può capitare di trovarsi in un gruppo di bulli, perché è una dinamica che può coinvolgere chiunque, soprattutto in età adolescenziale, quando la consapevolezza di sé e delle conseguenze dei propri atti è limitata.
Non l’avevo mai sentito.È un modo di difenire una persona in grado di rispondere/rimettere a suo posto un altra prepotente
Ma concordo e l’ho detto anch’io.Boh, non insisto perché poi sembra che mi voglio imporre. Comunque ho solo detto che mentre alle medie, dove ci sono cani e porci, ho purtroppo dovuto aver a che fare con coglioni/bulli (cui evidentemente trasmettevo l'idea di un mite nonostante le dimensioni fisiche, tanto che purtroppo ho dovuto far capire loro che è meglio lasciare stare il can che dorme), io che è una fatica assurda che si somma allo studio, al liceo almeno non ce n'erano più, il che mi è sembrato positivo, che almeno chi aveva voglia di studiare poteva farlo senza pure dover schivare o sistemare degli imbecilli
È un modo di dire friulano/venetoNon l’avevo mai sentito.
Semplicemente non ho dato peso eccessivo alle parole dell insegnante perché ho parlato con mio figlio, e ho capito bene cosa facevaHai spiegato bene come avvengono: i genitori rifiutano la possibilità che il “proprio bambino“ possa essere cattivo.
Sin dalle elementari, forse anche prima, i bambini tendono ad assumere atteggiamenti diversi in ambienti diversi.
A scuola possono essere in un modo e a casa in un altro. È un naturale adattamento alle dinamiche ambientali.
Dipende da ciò che viene “premiato“.
Ad esempio a casa può essere apprezzato e rafforzato il carattere mite e l’affettuosità, A scuola è difficile che possa essere apprezzato. A scuola generalmente viene apprezzato dai compagni chi è brillante, chi fa ridere ed è in grado di farsi valere con gli insegnanti, facendo perdere tempo. Tra i compagni chi appare forte e gradevole per le ragazze.
Poi c’è il gruppo dei pari nello sport o del muretto.
In ognuno di questi contesti un ragazzo (o una ragazza) è diverso.
È noto che, soprattutto nel passato, i genitori degli adolescenti erano preoccupati delle “cattive compagnie“.
Lo sport viene sempre consigliato perché può rassicurare le insicurezze integrandole nella squadra.
Io penso che gli adulti responsabili, gli insegnanti o gli allenatori o gli educatori, non debbano rivolgersi ai genitori.
Salvo casi eccezionali, i genitori non incoraggiano i figli a prevaricare, al massimo a difendersi. Ma il difendersi porta al sapone nella merenda…
Comunque i genitori non possono proprio vedere il figlio come prevaricatore, perché quel ragazzo a scuola è un’altra persona.
Sono i responsabili dei vari ambienti che devono essere in grado di gestire le situazioni e la degenerazione del bisogno di amicizia e di riconoscimento presso i coetanei.
Fare casino è SOLO far casino?Semplicemente non ho dato peso eccessivo alle parole dell insegnante perché ho parlato con mio figlio, e ho capito bene cosa faceva
L insegnante aveva leggermente il dente avvelenato con lui
Confermato anche da altri genitori/ragazzi
Poi abbiamo risolto
Anche perché andava bene a scuola
Faceva solo casino![]()
Lo so benissimoFare casino è SOLO far casino?
Cosa spinge un ragazzino a volersi sentire al centro dell’attenzione e disturbare le lezioni?
Allora ti è tutto chiaro.Lo so benissimo
Voleva affermarsi
Fase transitoria
Adesso è nella fase dark
Poi più avanti vedremo
CertoAllora ti è tutto chiaro.
Può capitare a tutti.
I miei figli hanno evitato le “fasi“. Per me è stato un sollievo.Certo
Ma a parte tutto va bene a scuola
Ha il suo solito gruppetto di amici
Solo che adesso è il figlio segreto di M. Manson![]()
Precisamente. Ora non vuole che vada a prenderlo a scuola, torna a piedi dalla prima ma è capitato che coincidesse con il mio passaggio in zona e sia passata a prenderlo. Muso lungo e richiesta di non farlo più. In giro con noi: nient! Però io gli ho ben chiarito che non voglio diventare nonna! Ha già avuto amorazzi vari e ora è in odore di fidanzata (informazioni scoperte a colloquio con la prof d'italiano, con cui è piuttosto loquace). È in gamba non posso lamentarmi, solo che come ha detto Nicky c'è un disallineamento emotivo e fisico. Galimberti spiega bene come l'amigdala e la corteccia prefrontale si sviluppano in modo asincrono. Sarà una passeggiata di salute l'adolescenza, mi pare di capire.13 non è più un bambino e ha già i suoi spazi privati.
Per un maschio diventa difficile anche parlare con la mamma
Anzi, spesso a quell'età si vergognano di mostrarsi in giro con i genitori.
C'era una scenetta simile anche ne 'Il tempo delle mele' di quando ero ragazzino anch'io.
A Parma si dice: "fare la quartasa", da querta che vuol dire coperta. Si osservano i movimenti dello stronzo e si fa in modo di capitargli alle spalle muniti di una coperta abbastanza grande. Gli si lancia detta coperta addosso da abbastanza vicino da immobilizzarlo senza che possa capire chi è e lo si riempie di botte senza dire una parola. Di solito basta una volta e per un po' stanno tranquilliÈ un modo di definire una persona in grado di rispondere/rimettere a suo posto un altra prepotente
Lui è estremamente protettivo e carino con le ragazze, pur essendo molto "affiliato" al suo gruppo di maschi.Ah si è poco, soprattutto per un maschio, poi la maturità intellettuale è una cosa, quella emotiva un'altra, quella fisica un'altra ancora.
Comunque vedendo i ragazzi intorno ai vent'anni che ho intorno, li vedo molto teneri, affettuosi.
Eighth Grade, Mia, e altri. Cominceremo a vederli alloraI film sono un perfetto mezzo indiretto.
È così...Precisamente. Ora non vuole che vada a prenderlo a scuola, torna a piedi dalla prima ma è capitato che coincidesse con il mio passaggio in zona e sia passata a prenderlo. Muso lungo e richiesta di non farlo più. In giro con noi: nient! Però io gli ho ben chiarito che non voglio diventare nonna! Ha già avuto amorazzi vari e ora è in odore di fidanzata (informazioni scoperte a colloquio con la prof d'italiano, con cui è piuttosto loquace). È in gamba non posso lamentarmi, solo che come ha detto Nicky c'è un disallineamento emotivo e fisico. Galimberti spiega bene come l'amigdala e la corteccia prefrontale si sviluppano in modo asincrono. Sarà una passeggiata di salute l'adolescenza, mi pare di capire.
Speriamo, una buona dose di cül occorre a prescindere.È così...
Guarda, tra qualche anno (non tanti) verrà a prenderti lui e gli farà piacere. Ora deve trovare il suo spazio.Precisamente. Ora non vuole che vada a prenderlo a scuola, torna a piedi dalla prima ma è capitato che coincidesse con il mio passaggio in zona e sia passata a prenderlo. Muso lungo e richiesta di non farlo più. In giro con noi: nient! Però io gli ho ben chiarito che non voglio diventare nonna! Ha già avuto amorazzi vari e ora è in odore di fidanzata (informazioni scoperte a colloquio con la prof d'italiano, con cui è piuttosto loquace). È in gamba non posso lamentarmi, solo che come ha detto Nicky c'è un disallineamento emotivo e fisico. Galimberti spiega bene come l'amigdala e la corteccia prefrontale si sviluppano in modo asincrono. Sarà una passeggiata di salute l'adolescenza, mi pare di capire.
Ho molta fiducia in lui e nel rapporto costruito insieme, ma mi aspettavo questo passaggio tra un paio d'anni. È un piccolo lutto, non c'è più quel bambino, comincia una nuova fase anche per me come genitore.Guarda, tra qualche anno (non tanti) verrà a prenderti lui e gli farà piacere. Ora deve trovare il suo spazio.