USA&Israele VS Iran

Pincopallino

Utente di lunga data
No no, fa benissimo ad averne paura. Sono un pericolo esistenziale
mah guarda, io ci lavoro dal 2001 con persone di etnia arabica e religione musulmana.
ci ho proprio rapporti professionali, come anche con alcuni residenti in Israele, dai quali ho avuto solo rogne, pur di non pagare.

ho trovato nei primi (tutti) una maggior serietà, affidabilita’, coerenza, apertura al dialogo paritario, rispetto a tutti gli altri italiani con cui ho lavorato e lavoro, che oggi prendono un impegno, anche scritto e domani se lo rimangiano.
ho trovato professionalità, senso del business (non delle ruberie in nero), insomma ci lavoro bene ed ogni volta che viene contrattualizzato un nuovo cliente spero sempre che sia un Iraniano, anzi, un Persiano.
Mi hanno accolto anni addietro a casa loro, ho trovato persone.

hanno una religione che non piace?
io sono ateo, per me le religioni sono tutte uguali.
peraltro noi occidentali siamo dei buffoni in quanto ad osservanza religiosa.
 

Nicky

Utente di lunga data
Adesso ho paura, prima no.
La paura é alla base di ogni pregiudizio.
In ogni caso, non sei obbligato a farti piacere la presenza di persone straniere e in particolare islamiche nel nostro paese, né a valutare se mettere in discussione in parte il pregiudizio che ti sei formato o verificare le cause di certi comportamenti.
Ma nella lettura degli eventi, per me, queste convinzioni condizionano molto il tuo modo di valutarli.
 

hammer

Utente di lunga data
Sono anni che mi chiedo a cosa servono le tasse che pago.
Secondo me ciò che ti cambia sono le esperienze.
Anni fa erano tutte sostanzialmente positive.
Poi due aggressioni con minacce di morte, tutti i contatti di mia figlia, il nostro inquilino che ci ha fregato un 20.000 euro, il mio vecchio quartiere diventato un ghetto arabo inospitale.
io andavo al suk spessissimo, finché non ho capito che tutti quelli che mi dicevano che era popolato da gente di merda avevano ragione.
Con gli anni ho colto odio o disprezzo, e questa percezione è nata dal contatto diretto, non da quello che mi dicevano gli altri, a cui ho sempre obiettato.
Un po' come quando ti sposi e ti trovi con la moglie che ti fa le corna e ti accorgi che qualsiasi scelta comporterà rinunce importanti che prima nemmeno sospettavi. Prendi coscienza che non basta essere una brava persona per ottenere in cambio rispetto o valore. Anzi.
Ti riferisci a nordafricani o mussulmani in genere?
 

feather

Utente tardo
Una volta eravamo con alcuni egiziani, era ramadan, in Italia.
La nostra amica saluta il nostro conoscente egiziano baciandolo sulla guancia come con tutti.
Lui la spinge via, e si strugge per tutta la giornata perché un uomo non può avere alcun contatto fisico con una donna durante il ramadan e quindi adesso doveva ripetere tutto da capo.
Lei si è ovviamente scusata del casino che aveva fatto, lui l'ha perdonata.
Ma te lo immagini se questa scena la faceva un italiano cristiano?
Siamo andati avanti mezz'ora con 'sta roba.
Io mi sono trovato con musulmani che, non solo si rifiutavano di praticare jujitsu con una donna, ma addirittura anche di stringerle la mano a fine lezione!
 

danny

Utente di lunga data
Si si, non mi sono stupito infatti. Ma vederlo dal vivo mi ha comunque colpito
Perché di base la cultura religiosa in Italia non è mai stata pervasiva per noi in questa maniera.
E noi atei non siamo visti più come inferiori dai cristiani (qualche giudizio tagliente in passato c'era ancora).
E pure l'antisemitismo fino a poco tempo fa era scomparso dai radar.
 

hammer

Utente di lunga data
Vabbè, ma è ovvio.
Io nemmeno posso parlare a una delle tipe sotto casa.
E non era così 15 anni fa.
E' il motivo per cui l'amica di mia figlia egiziana cristiana odia gli egiziani musulmani.
O la ex amica marocchina non voleva avere un connazionale come uomo.
Finiscono per essere sottomesse.
Alcune non vedono l'ora di farsi sottomettere.

boldrini.jpg
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Una volta eravamo con alcuni egiziani, era ramadan, in Italia.
La nostra amica saluta il nostro conoscente egiziano baciandolo sulla guancia come con tutti.
Lui la spinge via, e si strugge per tutta la giornata perché un uomo non può avere alcun contatto fisico con una donna durante il ramadan e quindi adesso doveva ripetere tutto da capo.
Lei si è ovviamente scusata del casino che aveva fatto, lui l'ha perdonata.
Ma te lo immagini se questa scena la faceva un italiano cristiano?
Siamo andati avanti mezz'ora con 'sta roba.
Noi alle superiori abbiamo messo della carne di maiale nella pizza di nostro compagno di classe tunisino madonna se si era incazzato 😂 ma poi gli abbiamo spiegato che non lo abbiamo fatto per cattiveria
 

feather

Utente tardo
In fin dei conti aveva ragione.
Avendo avuto ospiti musulmani per mia figlia abbiamo sempre adeguato il menu.
La carne halal si trova ormai ovunque.
Si però tu ti devi adeguare alla sua di dieta, il contrario ovviamente non succede mai.
Basta un musulmano in ufficio e tutto l'ufficio si dovrà adeguare a mangiare halal.
Se vai al ristorante con qualunque altro credente, ognuno ordina il cazzo che gli pare e finisce lì. Se vai al ristorante con un musulmano tutto il ristorante deve essere certificato e tu ordini solo roba approvata dal corano
 

danny

Utente di lunga data
Si però tu ti devi adeguare alla sua di dieta, il contrario ovviamente non succede mai.
Basta un musulmano in ufficio e tutto l'ufficio si dovrà adeguare a mangiare halal.
Se vai al ristorante con qualunque altro credente, ognuno ordina il cazzo che gli pare e finisce lì. Se vai al ristorante con un musulmano tutto il ristorante deve essere certificato e tu ordini solo roba approvata dal corano
Sì, siamo noi ad adeguarci.
E' proprio questo il problema.
Pensa solo ai matrimoni misti.
 
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