USA&Israele VS Iran

feather

Utente tardo
Sì, ma altrove ci sono e anche molto interessanti
E ora l'intervallo culturale con Perplexity

I talebani considerano la musica «haram» (proibita) perché la vedono come una forma di piacere che distrae dalla preghiera, dalla devozione e dall’obbedienza alla loro interpretazione rigorosa della sharia (la legge islamica). Non si tratta di una posizione condivisa da tutti i musulmani, ma di una lettura molto restrittiva tipica della corrente deobandi/salafita su cui si basano. [ildubbio](https://www.ildubbio.news/news/cronache/47212/la-scadente-trap-dei-talebani-nel-paese-in-cui-la-musica-e-proibita.html)

### Interpretazione religiosa

I talebani sostengono che ascolto e produzione di musica siano vietati perché:
- “Distolgono dal ricordo di Dio e del Corano” e possono allontanare dalla vita spirituale. [tgcom24.mediaset](https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/afghanistan-l-annuncio-dei-talebani-la-musica-sara-di-nuovo-vietata_37329415-202102k.shtml)
- Portano a “corruzione morale”, incitano a comportamenti ritenuti immorali (es. sessualità, vanità, dissipazione) e “distraggono i giovani dalla retta via”. [it.globalvoices](https://it.globalvoices.org/2023/10/musicisti-in-afghanistan-vivono-fra-paura-e-disperazione-per-il-divieto-dei-talebani-sulla-musica/)

Per loro, molti versetti e alcuni hadith (tradizioni attribuite al profeta Muhammad) vengono letti come una condanna generale della musica, soprattutto strumentale o di intrattenimento, e non solo di testi chiaramente licenziosi. [reddit](https://www.reddit.com/r/AskReddit/comments/q6ldle/what_reasoning_or_what_interpretation_of_islam_do/)

### Differenze con altre scuole islamiche

Altre correnti islamiche permettono la musica, a condizione che il contenuto sia eticamente conforme (senza violenza, sessualità esplicita o blasfemia). [indexoncensorship](https://www.indexoncensorship.org/2025/02/afghanistan-taliban-music-banned-musicians-exile-silent/)
Per esempio, molti sufi e teologi tradizionali hanno visto il canto e la musica come strada per la contemplazione spirituale, mentre i talebani respingono quasi ogni forma di espressione musicale, tranne in rari casi rituali “non‑strumentali” come certi inni devoti. [ildubbio](https://www.ildubbio.news/news/cronache/47212/la-scadente-trap-dei-talebani-nel-paese-in-cui-la-musica-e-proibita.html)
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
@Gaia giusto per fare chiarezza....in Italia tutti i servizi vengono fatti pagare in base ad un isee...se sei sotto i 15000 vai a vedere a quanto ammontano gli assegni che ti vengono dati per ogni figlio, ci viene fuori un signore stipendio senza avere bisogno di sbattersi andando a lavorare, le case popolari stessa cosa, con isee basso praticamente ti ritrovi con signori appartamenti a gratis, nido, trasporto scolastico, mensa, tutto in base ad isee, non pagano una lira.
Se tu fossi un immigrato che vieni via da un paese dove muori di fame e ti ritrovi nel bengodi dove tutto ti è passato senza che tu debba muovere un dito chi te lo fa fare di ammazzarti di lavoro?
È questo meccanismo che sta mandando tutto a puttane...l'aiuto dovrebbe avere un limite di tempo... è come con i figli...se ad una certa gli vuoi fare del bene li devi lasciare andare, si devono iniziare ad arrangiare, se resti sempre te dietro a fornirgli tutto quello di cui hanno bisogno cresceranno solo dei rincoglioniti che non sapranno stare mai al mondo.
Però devi vedere come sono riconoscenti! Ad esempio coi dottori. La mia pediatra riceve ringraziamenti a profusione per il mazzo che si fa, anche solo per far capire loro che non parlano una parola di italiano, ma manco di inglese talvolta, il dosaggio di un antibiotico a un neonato. Sempre tutti gentilissimi che ringraziano, senza mai pretendere come fosse loro tutto dovuto!
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Non per dire ma anche l'israeliana media è una bella donna, hanno tratti somatici sia medio orientali che occidentali, quelle more con gli occhi azzurri sono stupende
 

Nicky

Utente di lunga data
Onde evitare equivoci, preciso che a me non hanno mai dato nessun fastidio gli ebrei ortodossi, come gli osservanti di qualunque religione, e possono vivere come desiderano.
Ma pensare che tutti siano uguali nel vivere la fede o le tradizioni resta un errore.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Da noi portano regali dopo al medico di base egiziano.
Animali, roba da mangiare etc.
Da me se per disgrazia devi andare in farmacia ospedaliera perché ti occorrono certi farmaci che trovi solo lì, devi prendere almeno mezza giornata di ferie per stare in coda con quelli che esigono la tachipirina gratis. Borse di tachipirina si portano via. Ci condiranno l'insalata
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Onde evitare equivoci, preciso che a me non hanno mai dato nessun fastidio gli ebrei ortodossi, come gli osservanti di qualunque religione, e possono vivere come desiderano.
Ma pensare che tutti siano uguali nel vivere la fede o le tradizioni resta un errore.
È una nazione con molte etnie, come in tanti altri paesi del mondo. Difficile percepire, a noi occidentali, le sfumature talvolta
 

danny

Utente di lunga data
Le ortodosse, poi, con le loro belle parrucche e i loro sette figli.
Purtroppo loro no, le ho viste a NY e sono brutte peggio delle egiziane sotto casa mia. Hanno cristallizzato negli USA l'800.
Il paradosso è che noi abbiamo un'idea degli stati tramite contatti con persone dei ceti più poveri, provenienti dagli ambienti rurali che costituiscono la gran parte dell'immigrazione e questo ci fa avere un'idea errata delle patrie di origine.
Le stesse comunità di immigrati tendono a cristallizzare la cultura d'origine: Little Italy è l'Italia degli anni '50, gli ebrei dei quartieri di NY sono fermi all'800 e l'Islam che vediamo qui non è certo quello della generazione Z borghese delle patrie d'origine così come la Turchia in Germania.
È quello che diceva il nostro conoscente libico: sono primitivi per lui.
In realtà la tendenza nei paesi islamici del ceto borghese è quella comunque di assumere stili di vita occidentali.
Più libertà per le donne, aperitivi, belle auto, musica, cinema, viaggi, negozi, shopping...
I giovani ascoltano musica nostra, guardano film stranieri, si vestono come noi.
Chi viene da noi invece arriva dalla campagna, come si diceva un tempo.
 

Nicky

Utente di lunga data
È una nazione con molte etnie, come in tanti altri paesi del mondo.
Ha una composizione demografica sempre più uniforme e tende verso la monoenticità; la minoranza araba, che è composta da arabi musulmani e arabi cristiani, oltre a poco altro, si è via via ridotta.
Ma la popolazione ebraica non è omogenea. In mezzo a tutto questo, c'è una componente di ebraismo ortodosso che è in grossa crescita, che si trova soprattutto a Gerusalemme, ma anche in altre zone. Ho visitato piuttosto bene il paese.
 

cipolino

Utente di lunga data
Onde evitare equivoci, preciso che a me non hanno mai dato nessun fastidio gli ebrei ortodossi, come gli osservanti di qualunque religione, e possono vivere come desiderano.
Ma pensare che tutti siano uguali nel vivere la fede o le tradizioni resta un errore.
A me invece danno molto fastidio gli ortodossi, di qualunque religione e non religione.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Purtroppo loro no, le ho viste a NY e sono brutte peggio delle egiziane sotto casa mia. Hanno cristallizzato negli USA l'800.
Il paradosso è che noi abbiamo un'idea degli stati tramite contatti con persone dei ceti più poveri, provenienti dagli ambienti rurali che costituiscono la gran parte dell'immigrazione e questo ci fa avere un'idea errata delle patrie di origine.
Le stesse comunità di immigrati tendono a cristallizzare la cultura d'origine: Little Italy è l'Italia degli anni '50, gli ebrei dei quartieri di NY sono fermi all'800 e l'Islam che vediamo qui non è certo quello della generazione Z borghese delle patrie d'origine così come la Turchia in Germania.
È quello che diceva il nostro conoscente libico: sono primitivi per lui.
In realtà la tendenza nei paesi islamici del ceto borghese è quella comunque di assumere stili di vita occidentali.
Più libertà per le donne, aperitivi, belle auto, musica, cinema, viaggi, negozi, shopping...
I giovani ascoltano musica nostra, guardano film stranieri, si vestono come noi.
Chi viene da noi invece arriva dalla campagna, come si diceva un tempo.
Però sono libertà limitate a pochi paesi, come il permesso alle donne di guidare l'auto in arabia saudita dal 2018 mi pare
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Ha una composizione demografica sempre più uniforme e tende verso la monoenticità; la minoranza araba, che è composta da arabi musulmani e arabi cristiani, oltre a poco altro, si è via via ridotta.
Ma la popolazione ebraica non è omogenea. In mezzo a tutto questo, c'è una componente di ebraismo ortodosso che è in grossa crescita, che si trova soprattutto a Gerusalemme, ma anche in altre zone. Ho visitato piuttosto bene il paese.
Certo te che ci sei stata avrai visitato le grandi città immagino ma noi, almeno io, vedo quel che fanno vedere nei giornali e notiziari ovvero grandi centri del paese, ma se ci si sposta fuori la varietà etnica non è la stessa, o no ?
 

danny

Utente di lunga data
Ma anche no, non avendo il passaporto israeliano; al limite gli arabi israeliani, ma non sono soggetti alla leva obbligatoria e quelli che si arruolano volontari sono casi particolari.
Arabi israeliani, certo.
La denominazione di palestinesi è la loro, il termine arabi israeliani è più per Israele.
Il servizio di leva è volontario come per gli ebrei ortodossi, che invece sono dispensati.
Idem per i beduini.


 

Nicky

Utente di lunga data
Arabi israeliani, certo.
La denominazione di palestinesi è loro, il termine arabi israeliani è più per Israele.
Il servizio di leva è volontario come per gli ebrei ortodossi, che invece sono dispensati.
No, significano cose diverse. Per arabi israeliani si intendono le persone che hanno la cittadinanza israeliana, ma non sono ebrei. Per palestinesi si intende anche tutta una popolazione che non ha la cittadinanza israeliana e sono nei territori occupati o in quei pochi territori liberi.
Il servizio di leva è obbligatorio per tutti gli israeliani ebrei, ad eccezione di una parte di ortodossi, che sono dispensati (è obbligatorio anche per loro, ma hanno un'esenzione). Non è, invece, obbligatorio, né incentivato per gli israeliani arabi, musulmani o cristiani che siano.
 

Nicky

Utente di lunga data
Certo te che ci sei stata avrai visitato le grandi città immagino ma noi, almeno io, vedo quel che fanno vedere nei giornali e notiziari ovvero grandi centri del paese, ma se ci si sposta fuori la varietà etnica non è la stessa, o no ?
No, ci sono zone in cui c'è qualche arabo in più e qualche zona meno, ma non c'è grande differenza tra le parti. Non è un paese grande, si gira.
 

hammer

Utente di lunga data
Continuo ad avere fede in Odino e Thor.
Fanatici monoteisti seguaci di Abramo continuate a scannarvi.

 
Top