USA&Israele VS Iran

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Da noi portano regali dopo al medico di base egiziano.
Animali, roba da mangiare etc.
Da me se per disgrazia devi andare in farmacia ospedaliera perché ti occorrono certi farmaci che trovi solo lì, devi prendere almeno mezza giornata di ferie per stare in coda con quelli che esigono la tachipirina gratis. Borse di tachipirina si portano via. Ci condiranno l'insalata
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Onde evitare equivoci, preciso che a me non hanno mai dato nessun fastidio gli ebrei ortodossi, come gli osservanti di qualunque religione, e possono vivere come desiderano.
Ma pensare che tutti siano uguali nel vivere la fede o le tradizioni resta un errore.
È una nazione con molte etnie, come in tanti altri paesi del mondo. Difficile percepire, a noi occidentali, le sfumature talvolta
 

danny

Utente di lunga data
Le ortodosse, poi, con le loro belle parrucche e i loro sette figli.
Purtroppo loro no, le ho viste a NY e sono brutte peggio delle egiziane sotto casa mia. Hanno cristallizzato negli USA l'800.
Il paradosso è che noi abbiamo un'idea degli stati tramite contatti con persone dei ceti più poveri, provenienti dagli ambienti rurali che costituiscono la gran parte dell'immigrazione e questo ci fa avere un'idea errata delle patrie di origine.
Le stesse comunità di immigrati tendono a cristallizzare la cultura d'origine: Little Italy è l'Italia degli anni '50, gli ebrei dei quartieri di NY sono fermi all'800 e l'Islam che vediamo qui non è certo quello della generazione Z borghese delle patrie d'origine così come la Turchia in Germania.
È quello che diceva il nostro conoscente libico: sono primitivi per lui.
In realtà la tendenza nei paesi islamici del ceto borghese è quella comunque di assumere stili di vita occidentali.
Più libertà per le donne, aperitivi, belle auto, musica, cinema, viaggi, negozi, shopping...
I giovani ascoltano musica nostra, guardano film stranieri, si vestono come noi.
Chi viene da noi invece arriva dalla campagna, come si diceva un tempo.
 

Nicky

Utente di lunga data
È una nazione con molte etnie, come in tanti altri paesi del mondo.
Ha una composizione demografica sempre più uniforme e tende verso la monoenticità; la minoranza araba, che è composta da arabi musulmani e arabi cristiani, oltre a poco altro, si è via via ridotta.
Ma la popolazione ebraica non è omogenea. In mezzo a tutto questo, c'è una componente di ebraismo ortodosso che è in grossa crescita, che si trova soprattutto a Gerusalemme, ma anche in altre zone. Ho visitato piuttosto bene il paese.
 

cipolino

Utente di lunga data
Onde evitare equivoci, preciso che a me non hanno mai dato nessun fastidio gli ebrei ortodossi, come gli osservanti di qualunque religione, e possono vivere come desiderano.
Ma pensare che tutti siano uguali nel vivere la fede o le tradizioni resta un errore.
A me invece danno molto fastidio gli ortodossi, di qualunque religione e non religione.
 

danny

Utente di lunga data
Ha una composizione demografica sempre più uniforme e tende verso la monoenticità; la minoranza araba, che è composta da arabi musulmani e arabi cristiani, oltre a poco altro, si è via via ridotta.
Ma la popolazione ebraica non è omogenea. In mezzo a tutto questo, c'è una componente di ebraismo ortodosso che è in grossa crescita, che si trova soprattutto a Gerusalemme, ma anche in altre zone. Ho visitato piuttosto bene il paese.
Come a Istanbul, chi fa più figli tende a monopolizzare il panorama.
E chi fa più figli non è mai il ceto medio culturalmente più evoluto.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Purtroppo loro no, le ho viste a NY e sono brutte peggio delle egiziane sotto casa mia. Hanno cristallizzato negli USA l'800.
Il paradosso è che noi abbiamo un'idea degli stati tramite contatti con persone dei ceti più poveri, provenienti dagli ambienti rurali che costituiscono la gran parte dell'immigrazione e questo ci fa avere un'idea errata delle patrie di origine.
Le stesse comunità di immigrati tendono a cristallizzare la cultura d'origine: Little Italy è l'Italia degli anni '50, gli ebrei dei quartieri di NY sono fermi all'800 e l'Islam che vediamo qui non è certo quello della generazione Z borghese delle patrie d'origine così come la Turchia in Germania.
È quello che diceva il nostro conoscente libico: sono primitivi per lui.
In realtà la tendenza nei paesi islamici del ceto borghese è quella comunque di assumere stili di vita occidentali.
Più libertà per le donne, aperitivi, belle auto, musica, cinema, viaggi, negozi, shopping...
I giovani ascoltano musica nostra, guardano film stranieri, si vestono come noi.
Chi viene da noi invece arriva dalla campagna, come si diceva un tempo.
Però sono libertà limitate a pochi paesi, come il permesso alle donne di guidare l'auto in arabia saudita dal 2018 mi pare
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Ha una composizione demografica sempre più uniforme e tende verso la monoenticità; la minoranza araba, che è composta da arabi musulmani e arabi cristiani, oltre a poco altro, si è via via ridotta.
Ma la popolazione ebraica non è omogenea. In mezzo a tutto questo, c'è una componente di ebraismo ortodosso che è in grossa crescita, che si trova soprattutto a Gerusalemme, ma anche in altre zone. Ho visitato piuttosto bene il paese.
Certo te che ci sei stata avrai visitato le grandi città immagino ma noi, almeno io, vedo quel che fanno vedere nei giornali e notiziari ovvero grandi centri del paese, ma se ci si sposta fuori la varietà etnica non è la stessa, o no ?
 

danny

Utente di lunga data
Ma anche no, non avendo il passaporto israeliano; al limite gli arabi israeliani, ma non sono soggetti alla leva obbligatoria e quelli che si arruolano volontari sono casi particolari.
Arabi israeliani, certo.
La denominazione di palestinesi è la loro, il termine arabi israeliani è più per Israele.
Il servizio di leva è volontario come per gli ebrei ortodossi, che invece sono dispensati.
Idem per i beduini.


 

Nicky

Utente di lunga data
Arabi israeliani, certo.
La denominazione di palestinesi è loro, il termine arabi israeliani è più per Israele.
Il servizio di leva è volontario come per gli ebrei ortodossi, che invece sono dispensati.
No, significano cose diverse. Per arabi israeliani si intendono le persone che hanno la cittadinanza israeliana, ma non sono ebrei. Per palestinesi si intende anche tutta una popolazione che non ha la cittadinanza israeliana e sono nei territori occupati o in quei pochi territori liberi.
Il servizio di leva è obbligatorio per tutti gli israeliani ebrei, ad eccezione di una parte di ortodossi, che sono dispensati (è obbligatorio anche per loro, ma hanno un'esenzione). Non è, invece, obbligatorio, né incentivato per gli israeliani arabi, musulmani o cristiani che siano.
 

Nicky

Utente di lunga data
Certo te che ci sei stata avrai visitato le grandi città immagino ma noi, almeno io, vedo quel che fanno vedere nei giornali e notiziari ovvero grandi centri del paese, ma se ci si sposta fuori la varietà etnica non è la stessa, o no ?
No, ci sono zone in cui c'è qualche arabo in più e qualche zona meno, ma non c'è grande differenza tra le parti. Non è un paese grande, si gira.
 

hammer

Utente di lunga data
Continuo ad avere fede in Odino e Thor.
Fanatici monoteisti seguaci di Abramo continuate a scannarvi.

 

danny

Utente di lunga data
No, significano cose diverse. Per arabi israeliani si intendono le persone che hanno la cittadinanza israeliana, ma non sono ebrei. Per palestinesi si intende anche tutta una popolazione che non ha la cittadinanza israeliana e sono nei territori occupati o in quei pochi territori liberi.
Il servizio di leva è obbligatorio per tutti gli israeliani ebrei, ad eccezione di una parte di ortodossi, che sono dispensati (è obbligatorio anche per loro, ma hanno un'esenzione). Non è, invece, obbligatorio, né incentivato per gli israeliani arabi, musulmani o cristiani che siano.
Gli arabi israeliani, termine Israeliano, sono circa il 21% della popolazione, gli haredim il 14%.
Nessuno di loro deve fare il servizio di leva obbligatorio, ma al contrario degli ortodossi una parte degli arabi lo svolge come volontario.
Gli ortodossi si rifiutano proprio.
I palestinesi secondo definizione sono anche all'interno dello stato di Israele, sono quelli del '48.

 

CIRCE74

Utente di lunga data
No, l'aiuto dovrebbe essere solo per i cittadini.
Gli stranieri posso soggiornare solo se e fintanto che hanno un lavoro. Come peraltro succede fuori dall'europa
Quello sarebbe il massimo, mi accontenterei comunque anche di un aiuto quando arrivano e poi vederli iniziare a vivere come si deve.
Io vorrei vedere dare loro dignità, vorrei che imparassero che la vita non è accontentarsi delle briciole che vengono loro regalate, vorrei vedere crescere questi figli con il concetto di avere avuto la fortuna di essere approdati in un paese dove volendo con impegno e dedizione i traguardi che possono essere raggiunti dai nostri ragazzi potrebbero anche essere raggiunti da loro.
@Brunetta mi ha chiesto se ho visto all'università chi ci va...non ho capito in che senso...io ho sott'occhio i ragazzi che sono cresciuti con le mie figlie e almeno qui da me non ho visto nessuno essere incentivato a studiare per avere una buona posizione in futuro... puntualmente passate le medie lì trovi per strada a ciondolare e fare danni...e a me sinceramente dispiace perché sono comunque ragazzi come le mie figlie e vorrei vederli splendere come loro.
 
Top