Etta
Utente di lunga data
Non innamorarsi praticamente.Parlami della bolla. Come bisogna essere, per stare nella bolla? Qual è il filo sottilissimo?
Grazie!
Non innamorarsi praticamente.Parlami della bolla. Come bisogna essere, per stare nella bolla? Qual è il filo sottilissimo?
Grazie!
Ci sono due tipi che mi "corteggiano" e gliene ho parlato scherzando. Ne abbiamo riso, ma ogni volta che ci rivediamo, sempre scherzando, mi chiede di loro...Se dovessi trovarlo lui come la prenderebbe? Premesso ovviamente che non avrebbe nessun diritto di incazzarsi.
Male, male, molto male!In realtà lui non parla MAI di lei e della loro relazione. Quelle quattro cose che vi ho detto gliele ho chieste io (se chiedo, risponde). I nostri incontri tipo sono: molto OTTIMO sesso, chiacchiere e risate abbracciati, sul divano, cucinare il pranzo insieme continuando a parlare/ridere. Tempo di qualità, direi.
Quanto mi piacciono le persone che prima sputano nel bicchiere poi si ribevono l'acqua sbavata...Ci sono due tipi che mi "corteggiano" e gliene ho parlato scherzando. Ne abbiamo riso, ma ogni volta che ci rivediamo, sempre scherzando, mi chiede di loro...
E tu cosa pensi di questi due ragazzi?Ci sono due tipi che mi "corteggiano" e gliene ho parlato scherzando. Ne abbiamo riso, ma ogni volta che ci rivediamo, sempre scherzando, mi chiede di loro...
E' realtà anche la bolla, quello che provi è reale e fa male nel reale.Tenere distinte la bolla dalla realtà.
Con uno ci ho scopato (in questo periodo), lo conosco da tantissimi anni e so che non potrei mai coinvolgermi (anche lui è single), quindi lo vedo senza che ne nascano problemi. L'altro ha 50 anni (anche lui single) e non gli do troppo spago, mi sembra un'ottima persona, sana e tutto il resto, ma... Non mi interessa molto, per adesso.E tu cosa pensi di questi due ragazzi?
No. In questa situazione ancora di più, non è realtà, non può essere realtà, non può essere, anzi, idealizzata come realtà.E' realtà anche la bolla, quello che provi è reale e fa male nel reale.
Non credo nella possibilità che ciò che si prova che possa restare nella bolla, senza dilagare in qualche modo nella propria realtà.
Si può gestire, certamente, ma a mio vedere con modi personali, che si sviluppano con il tempo e la propria esperienza.
Non avrei dovuto chiedere nulla? In genere "prendo" quello che "mi piace" in modo molto deciso, e lui mi piace. Penso di aver messo su delle dinamiche (come il chiedere e cercare di capire cosa e come vive lui) che vanno in questa direzione, perché è così che funziona, per me. Come dicevo, questo ruolo di amante è nuovo, non l'ho mai vissuto prima... Ho tanto da imparareMale, male, molto male!
Intanto hai cominciato male, molto male, malissimoNon avrei dovuto chiedere nulla? In genere "prendo" quello che "mi piace" in modo molto deciso, e lui mi piace. Penso di aver messo su delle dinamiche (come il chiedere e cercare di capire cosa e come vive lui) che vanno in questa direzione, perché è così che funziona, per me. Come dicevo, questo ruolo di amante è nuovo, non l'ho mai vissuto prima... Ho tanto da imparare![]()
Intanto hai cominciato male, molto male, malissimo
@ParmaLetale oooooh mi sono messa comoda sul divano, dicci dicci, fagottino al cioccolato mio adorato.Come mi consigli di rimediare? Cosa dirgli/fare, secondo te? (Tanto poi faccio di testa mia, ma voglio capire come la vedi tu!)
Ho capito ciò che intendi. Ma non credo che funzioni pensare di poter tenere il rapporto nella bolla e non mettere in conto che il coinvolgimento faccia sì che si aspetti il momento di vedersi come l'unico importante, che ogni cambio di umore dell'altro destabilizzi, che si creda alle parole rassicuranti dell'altro restando deluse.No. In questa situazione ancora di più, non è realtà, non può essere realtà, non può essere, anzi, idealizzata come realtà.
Così si schianta.
Tu hai un marito e un'amante che ha la moglie.
È diverso.
Chi è single ancora di più deve tutelarsi.
Tutelarsi nel senso godere della bolla senza farsi intaccare la realtà.
Esempio stupido?
Tanto belle le parole che le dice.
Ma tanto a casa dall' altra torna.
Anzi, no, l' altra è lei.
Questo ce lo deve avere fisso in testa.
Sennò è li che fai il botto.
Uno e’ scemo e l’altro ha il pisello piccolo.Con uno ci ho scopato (in questo periodo), lo conosco da tantissimi anni e so che non potrei mai coinvolgermi (anche lui è single), quindi lo vedo senza che ne nascano problemi. L'altro ha 50 anni (anche lui single) e non gli do troppo spago, mi sembra un'ottima persona, sana e tutto il resto, ma... Non mi interessa molto, per adesso.
Diciamo che il protagonista del mio racconto è un fregno incredibile, ben dotato, abbastanza intelligente e ha un ottimo senso dell'umorismo? Difficile da battere...Uno e’ scemo e l’altro ha il pisello piccolo.
scherzo eh.
che cazzo fai la simpatica? è una tragedia, quanti anni hai?Non avrei dovuto chiedere nulla? In genere "prendo" quello che "mi piace" in modo molto deciso, e lui mi piace. Penso di aver messo su delle dinamiche (come il chiedere e cercare di capire cosa e come vive lui) che vanno in questa direzione, perché è così che funziona, per me. Come dicevo, questo ruolo di amante è nuovo, non l'ho mai vissuto prima... Ho tanto da imparare![]()
Qui c'è gente molto più studiata e titolata di me che ti ha già ampiamente illustrato come trarre il massimo del beneficio dalla faccenda, non mi permetterei mai di aggiungere un parere misero. Però ti direi che hai un vantaggio tattico nell'essere single, che ovviamente dovresti sfruttare a tuo vantaggio, non certo per fare la Penelope che aspetta l'ulisse di sta minchiaCome mi consigli di rimediare? Cosa dirgli/fare, secondo te? (Tanto poi faccio di testa mia, ma voglio capire come la vedi tu!)
Eh si, è una tragedia! Quasi quaranta...che cazzo fai la simpatica? è una tragedia, quanti anni hai?
E allora cresci.Eh si, è una tragedia! Quasi quaranta...
Non lo so. Per me conta.Ho capito ciò che intendi. Ma non credo che funzioni pensare di poter tenere il rapporto nella bolla e non mettere in conto che il coinvolgimento faccia sì che si aspetti il momento di vedersi come l'unico importante, che ogni cambio di umore dell'altro destabilizzi, che si creda alle parole rassicuranti dell'altro restando deluse.
E' capire come si è quando questo accade, che capacità di reazione e autotutela si ha senza raccontarsela, dove si trovano le energie per una reazione, che, per me, fa la differenza. E non credo che su questo conti il fatto che io sia sposata, sono cose che ho dovuto sviluppare o capire se erano in me anche io. Anche perché non ho avuto un amante rilassante.