Una persona dal passato

Angy2026

Utente
Se dovessi trovarlo lui come la prenderebbe? Premesso ovviamente che non avrebbe nessun diritto di incazzarsi.
Ci sono due tipi che mi "corteggiano" e gliene ho parlato scherzando. Ne abbiamo riso, ma ogni volta che ci rivediamo, sempre scherzando, mi chiede di loro...
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
In realtà lui non parla MAI di lei e della loro relazione. Quelle quattro cose che vi ho detto gliele ho chieste io (se chiedo, risponde). I nostri incontri tipo sono: molto OTTIMO sesso, chiacchiere e risate abbracciati, sul divano, cucinare il pranzo insieme continuando a parlare/ridere. Tempo di qualità, direi.
Male, male, molto male!
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ci sono due tipi che mi "corteggiano" e gliene ho parlato scherzando. Ne abbiamo riso, ma ogni volta che ci rivediamo, sempre scherzando, mi chiede di loro...
Quanto mi piacciono le persone che prima sputano nel bicchiere poi si ribevono l'acqua sbavata...
 

Etta

Utente di lunga data
Ci sono due tipi che mi "corteggiano" e gliene ho parlato scherzando. Ne abbiamo riso, ma ogni volta che ci rivediamo, sempre scherzando, mi chiede di loro...
E tu cosa pensi di questi due ragazzi?
 

Nicky

Utente di lunga data
Tenere distinte la bolla dalla realtà.
E' realtà anche la bolla, quello che provi è reale e fa male nel reale.
Non credo nella possibilità che ciò che si prova che possa restare nella bolla, senza dilagare in qualche modo nella propria realtà.
Si può gestire, certamente, ma a mio vedere con modi personali, che si sviluppano con il tempo e la propria esperienza.
 

Angy2026

Utente
E tu cosa pensi di questi due ragazzi?
Con uno ci ho scopato (in questo periodo), lo conosco da tantissimi anni e so che non potrei mai coinvolgermi (anche lui è single), quindi lo vedo senza che ne nascano problemi. L'altro ha 50 anni (anche lui single) e non gli do troppo spago, mi sembra un'ottima persona, sana e tutto il resto, ma... Non mi interessa molto, per adesso.
 
Ultima modifica:

Rebecca89

Sentire libera
E' realtà anche la bolla, quello che provi è reale e fa male nel reale.
Non credo nella possibilità che ciò che si prova che possa restare nella bolla, senza dilagare in qualche modo nella propria realtà.
Si può gestire, certamente, ma a mio vedere con modi personali, che si sviluppano con il tempo e la propria esperienza.
No. In questa situazione ancora di più, non è realtà, non può essere realtà, non può essere, anzi, idealizzata come realtà.
Così si schianta.
Tu hai un marito e un'amante che ha la moglie.
È diverso.
Chi è single ancora di più deve tutelarsi.

Tutelarsi nel senso godere della bolla senza farsi intaccare la realtà.

Esempio stupido?
Tanto belle le parole che le dice.
Ma tanto a casa dall' altra torna.
Anzi, no, l' altra è lei.

Questo ce lo deve avere fisso in testa.
Sennò è li che fai il botto.
 

Angy2026

Utente
Male, male, molto male!
Non avrei dovuto chiedere nulla? In genere "prendo" quello che "mi piace" in modo molto deciso, e lui mi piace. Penso di aver messo su delle dinamiche (come il chiedere e cercare di capire cosa e come vive lui) che vanno in questa direzione, perché è così che funziona, per me. Come dicevo, questo ruolo di amante è nuovo, non l'ho mai vissuto prima... Ho tanto da imparare :p
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non avrei dovuto chiedere nulla? In genere "prendo" quello che "mi piace" in modo molto deciso, e lui mi piace. Penso di aver messo su delle dinamiche (come il chiedere e cercare di capire cosa e come vive lui) che vanno in questa direzione, perché è così che funziona, per me. Come dicevo, questo ruolo di amante è nuovo, non l'ho mai vissuto prima... Ho tanto da imparare :p
Intanto hai cominciato male, molto male, malissimo
 

Nicky

Utente di lunga data
No. In questa situazione ancora di più, non è realtà, non può essere realtà, non può essere, anzi, idealizzata come realtà.
Così si schianta.
Tu hai un marito e un'amante che ha la moglie.
È diverso.
Chi è single ancora di più deve tutelarsi.

Tutelarsi nel senso godere della bolla senza farsi intaccare la realtà.

Esempio stupido?
Tanto belle le parole che le dice.
Ma tanto a casa dall' altra torna.
Anzi, no, l' altra è lei.

Questo ce lo deve avere fisso in testa.
Sennò è li che fai il botto.
Ho capito ciò che intendi. Ma non credo che funzioni pensare di poter tenere il rapporto nella bolla e non mettere in conto che il coinvolgimento faccia sì che si aspetti il momento di vedersi come l'unico importante, che ogni cambio di umore dell'altro destabilizzi, che si creda alle parole rassicuranti dell'altro restando deluse.
E' capire come si è quando questo accade, che capacità di reazione e autotutela si ha senza raccontarsela, dove si trovano le energie per una reazione, che, per me, fa la differenza. E non credo che su questo conti il fatto che io sia sposata, sono cose che ho dovuto sviluppare o capire se erano in me anche io. Anche perché non ho avuto un amante rilassante.
 

Gaia

Utente di lunga data
Con uno ci ho scopato (in questo periodo), lo conosco da tantissimi anni e so che non potrei mai coinvolgermi (anche lui è single), quindi lo vedo senza che ne nascano problemi. L'altro ha 50 anni (anche lui single) e non gli do troppo spago, mi sembra un'ottima persona, sana e tutto il resto, ma... Non mi interessa molto, per adesso.
Uno e’ scemo e l’altro ha il pisello piccolo.
scherzo eh.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non avrei dovuto chiedere nulla? In genere "prendo" quello che "mi piace" in modo molto deciso, e lui mi piace. Penso di aver messo su delle dinamiche (come il chiedere e cercare di capire cosa e come vive lui) che vanno in questa direzione, perché è così che funziona, per me. Come dicevo, questo ruolo di amante è nuovo, non l'ho mai vissuto prima... Ho tanto da imparare :p
che cazzo fai la simpatica? è una tragedia, quanti anni hai?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
:D Come mi consigli di rimediare? Cosa dirgli/fare, secondo te? (Tanto poi faccio di testa mia, ma voglio capire come la vedi tu!)
Qui c'è gente molto più studiata e titolata di me che ti ha già ampiamente illustrato come trarre il massimo del beneficio dalla faccenda, non mi permetterei mai di aggiungere un parere misero. Però ti direi che hai un vantaggio tattico nell'essere single, che ovviamente dovresti sfruttare a tuo vantaggio, non certo per fare la Penelope che aspetta l'ulisse di sta minchia
 

Rebecca89

Sentire libera
Ho capito ciò che intendi. Ma non credo che funzioni pensare di poter tenere il rapporto nella bolla e non mettere in conto che il coinvolgimento faccia sì che si aspetti il momento di vedersi come l'unico importante, che ogni cambio di umore dell'altro destabilizzi, che si creda alle parole rassicuranti dell'altro restando deluse.
E' capire come si è quando questo accade, che capacità di reazione e autotutela si ha senza raccontarsela, dove si trovano le energie per una reazione, che, per me, fa la differenza. E non credo che su questo conti il fatto che io sia sposata, sono cose che ho dovuto sviluppare o capire se erano in me anche io. Anche perché non ho avuto un amante rilassante.
Non lo so. Per me conta.
Torni a casa, qualcuno con cui condividere la giornata, ma anche solo il silenzio, ce l hai.
Quando sei sola, il pensiero va solo lì se non lo sai centrare.
Sono situazioni distinte.
Io non lo so cosa vuol dire essere sposati e avere un'amante, e non volevo fare trasparire questo. Ma so che vuol dire l'altra parte, essere amante ed essere sola, la tutela che va fatta, il rendersi conto se si è in grado oppure no, da single, reggere una situazione così.
Io ce l ho fatta benissimo i primi mesi.
A me non sembrava vero.
Avevo il lavoro, la mia vita, le mie amiche, mi ero appena lasciata, uscivo, stavo da dio.
Poi mi prendevo i piccoli attimi con lui ed era bello sapere di avere qualcuno di intimo. Che poi tornava da lei e andava benissimo così, anche la distanza mi piaceva, tenevo lui lì e il mio mondo qui. Per me sarebbe potuta andare avanti anni, chissenefrega, tutto volevo meno che una relazione stabile.
La bolla andava benissimo.
Poi lui ha iniziato a pungere sopra.
E io che non sono fatta di cemento ho retto insieme più che potevo.
Alla fine la bolla mi ha ingoiato e risputato fuori.
A scoppio avvenuto, io, a casa, non avevo nessuno. Ho passato mesi fuori di testa, da sola.
E li capisci che hai permesso di farti toccare la tua realtà.
Che lui è andato avanti e tu stai ferma.
Poi passa.
Ma serve tempo.

Se non permetti questo, la bolla diventa una piacevole compagna di giornata.
Non la tua giornata, e va bene così.

Come si fa?
Non serve intortare di grandi parole. Non serve pensare "e se...". Non serve chiedere, indagare, progettare. E se vengono dette, assaporarle e lasciarle andare. Perché sono nostre in quel momento, poi vengono portate a qualcun'altro.
Se si sa fare pace con questo, è bella la realtà, è bella la bolla.

Sennò consiglio vivamente di lasciare stare.
 
Top