Essere sgamati sgamati non vuol dire essere felici. Quindi la domanda resta se è meglio essere dei felici imbecilli o meno, ma non sappiamo se essere imbecilli comporta necessariamente essere felici
Fanny non era di certo scema, ma sicuramente era più ancorata al presente, più leggera nella visione della vita, più libera nelle scelte di vita.
Sposata, ma attratta dall'amico figaccione di Giacomo, intellettuale sì, ma libertino.
Giacomo era invece disilluso. Aveva conosciuto la frustrazione della sconfitta, e il tutto si era trasformato in quello che abbiamo conosciuto come pessimismo cosmico. Per Giacomo Antonio era l'amico che lo portava ad avere una vita sociale, quella dei salotti, io immagino che fosse anche quello che Leopardi avrebbe voluto essere.
Giacomo rispetto agli altri conosceva il fallimento, il dolore e la sconfitta, e questi per lui erano un ostacolo a vivere come avrebbe voluto.
Cercava di ottenere l'attenzione di Fanny attraverso il compiacimento dei desideri di lei, pensa solo alla raccolta degli autografi.
Sappiamo tutti ora che questa è una strategia da sottoni, la migliore per venire friendzonato, ma all'epoca non c'erano i tutorial di Tik Tok.
Meglio conoscere solo la parte della vita che ci consente di pensare in maniera leggera e positiva, che dover analizzare, in conseguenza delle esperienze subite e da metabolizzare, la complessità del tutto.
Leopardi morì a 38 anni.
Fanny a 88.