Tutto giusto, personalmente i bilanci li faccio in azienda dove trovo numeri inconfutabili e freddi, qui parlo di rapporti personali di fiducia di rispetto di lealtà. l'amore per mia moglie io l'ho dimostrato con fatti concreti, ho sempre condiviso ogni decisione familiare o scelta, le sono stato sempre vicino, quando è stata per un mese in sala intensiva dormivo in auto nel parcheggio dell'ospedale, nei sei mesi successivi per la riabilitazione le sono stato acccanto tutti i giorni per accudirla, lavarla, darle da mangiare perchè lei non era in grado di fare neanche quello e non voleva estranei. In molti non hanno neanche idea di cosa significhi i sacrifici fisici e mentali per accudire un disabile tutti i giorni dell'anno per 14 anni, continuare a lavorare e dare sostegno psicologico quotidiano, subire la rabbia per qualcosa da me non procurato e continuare a sorridere e rincuorare. Non posso mai dimenticare quando è andata in arresto cardio respiratorio, tirarle fuori la lingua che la soffocava nonostante mi mordesse la mano come se fosse un pezzo di legno, vederla con gli occhi all'insù e senza respiro, vederla porata di corsa in barella in sala intensiva con il respiratore meccanico ficcato in gola e averle spezzato 2 denti. questo alle 3 di notte! L'uomo forte si era spezzato, non piangeva, non poteva dimostare il dolore che provava perchè doveva restare lucido! Cos'è questo amore o dovere? Altro che fantasie e congetture questa è stata la cruda realtà!